ULTIME NOTIZIE Estero
Confine
54 min

Vestiti di marca fake, etichette dal Ticino all’Italia

La Guardia di finanza di Como ha confiscato l’opificio industriale a Meda, che suggella un’indagine avviata nel 2018 per il medesimo motivo
Estero
2 ore

Euro, ogni milione di banconote 13 sono false

Lieve aumento nel 2022 per i casi di contraffazione: 376’000 quelle tolte dalla circolazione. I tagli da 20 e 50 restano i più gettonati
Italia
3 ore

Settantadue città fuorilegge per smog. Fra queste c’è anche Como

Lo indica il rapporto ‘Mal d’aria di città 2023’ di Legambiente, che ha analizzato l’inquinamento atmosferico in 95 centri della Penisola
Giappone
5 ore

Toyota si conferma prima casa automobilistica mondiale

Per il costruttore nipponico si tratta del terzo riconoscimento consecutivo. Nel 2022 venduti a livello globale circa 10,48 milioni di veicoli
Irlanda
6 ore

Ryanair riprende quota: passeggeri e bilancio in crescita

La compagnia aerea ritrova le cifre nere: nel terzo trimestre dell’esercizio 2022/23 l’utile è di 211 milioni di euro
Corea del Nord
8 ore

Revocato il lockdown nell’area di Pyongyang

Coronavirus, dopo la stretta di cinque giorni decisa una settimana prima, la Corea del Nord fa retromarcia
stati uniti
18 ore

Trump lancia la campagna e attacca DeSantis: ‘Sleale’

‘Sono più arrabbiato che mai, il 2024 è l’ultima chance per salvare gli Usa’
medio oriente
19 ore

Netanyahu vuole più insediamenti

Arriva Blinken mentre vengono varate le nuove norme antiterrorismo dopo il massacro di Jenin e la risposta palestinese con i morti in sinagoga
medio oriente
19 ore

Droni colpiscono sito militare in Iran

Lì si producono armi che vanno in Russia. Secondo il Wall Street Journal sono stati gli israeliani con il benestare degli Usa
la guerra in ucraina
21 ore

Putin ha deciso: addestramento militare nelle scuole russe

Come accadeva in Unione Sovietica si insegnerà l’uso di mitragliatrici e bombe a mano
Liechtenstein
23 ore

‘Faites vos jeux’... Anche nel Principato

Respinto in votazione popolare il divieto di casinò. Quasi tre cittadini su quattro (e tutti gli undici Comuni) si sono espressi negativamente
Italia
1 gior

Psicofarmaci per sballo, è boom in Italia

Gli psichiatri suonano il campanello d’allarme: ‘Dipendenza in crescita, necessario contrastarne l’abuso’
Regno Unito
1 gior

Grave violazione del codice ministeriale: Zahawi licenziato

Via lettera, il primo ministro britannico Rishi Sunak silura il ministro senza portafoglio
18.04.2022 - 20:30
Aggiornamento: 21:45

Missili e morti a Leopoli, Mariupol come la Cecenia

Il ministero della Difesa russo: completato il raggruppamento delle truppe per l’offensiva in Donbass. Putin decora i soldati di Bucha.

Ansa, a cura de laRegione
missili-e-morti-a-leopoli-mariupol-come-la-cecenia
Keystone
Missili anche su Leopoli, nell’ovest del paese

Roma – Mariupol come la Cecenia. L’intelligence britannica evoca la distruzione di Grozny, dopo il bombardamento più violento dai tempi della Seconda guerra mondiale, per fotografare l’assalto russo alla città ucraina nel Mar d’Azov. O meglio ciò che ne resta. A difenderla è rimasto un presidio di combattenti nell’acciaieria Azovstal. Nonostante la minaccia di essere sterminati. Kiev inoltre ha notato i "primi segnali" della maxi-offensiva nel resto del Donbass, dove l’Armata ha preso Kremmina, a pochi chilometri dalla strategica Kramatorsk. Missili sono tornati a cadere anche a ovest, a Leopoli, con vittime tra i civili, e nel centro del Paese, a Dnipro.

Bersagliare zone popolate a Mariupol è in linea con l’approccio utilizzato dai russi in Cecenia nel 1999 e in Siria nel 2016: raid a tappeto, senza distinzione tra obiettivi civili e militari, per aprire la strada alle truppe di terra. Dopo oltre 50 giorni di assedio, e pochi edifici rimasti in piedi, Mosca ha rivendicato il controllo di tutta l’area urbana, ma fatica a vincere la resistenza degli uomini del Battaglione Azov, combattenti stranieri e i resti della 36esima brigata dei marines (che avrebbe perso anche il suo comandante): stimati tra le 800 e le 1.500 unità, nascosti sotto i tunnel dell’impianto siderurgico, gli ucraini hanno rifiutato l’ultimatum ad arrendersi o morire, e sono riusciti anche a compiere sortite, eliminando le truppe nemiche, come hanno documentato in video sul web. "La città non è ancora caduta e combatteremo fino alla fine", ha assicurato il primo ministro Denys Shmyhal.

Raggruppamento completato

I russi, in risposta, hanno intensificato i raid sull’acciaieria e chiuso Mariupol all’ingresso e all’uscita. La caduta della città martire è il primo obiettivo alla portata dei russi per dare il via alla completa conquista del Donbass. "Non lo cederemo mai", ha garantito il presidente Volodymyr Zelensky, avvertendo che Mosca è pronta ad una "grande offensiva nell’est per spazzare via anche altre città e comunità di Donetsk e Lugansk". Il suo stato maggiore ha confermato i "primi segnali", mentre il Pentagono ritiene che l’offensiva sia ancora in fase "preparatoria", con l’ammassamento di "artiglieria pesante e velivoli".

Intanto il ministero della Difesa russo, citato dai media, ha affermato che le sue truppe hanno completato il raggruppamento in vista dell’offensiva nell’est dell’Ucraina. "Il trasferimento di truppe aggiuntive sta rafforzando il gruppo offensivo. I combattimenti più intensi sono in corso nelle regioni di Slobozhansky e di Donetsk", scrive la Cnn, citando il portavoce del ministero, colonnello Oleksandr Motuzyanyk, che ha tenuto una conferenza stampa. La Russia, ha aggiunto, "si sta preparando per un’offensiva nell’Ucraina orientale per stabilire il controllo pieno dei territori di Donetsk e Lugansk e assicurare la loro stabilità" mentre afferma che le forze ucraine hanno ripreso ai russi villaggi nelle regioni di Izium e di Kharkiv.

Nel Lugansk i russi hanno conquistato Kreminna. Secondo le autorità locali, aprendo anche il fuoco su un’auto con civili a bordo, quattro dei quali sono rimasti uccisi. La cittadina di 18mila abitanti si trova a circa 50 chilometri da Kramatorsk, uno dei più grandi centri della regione ancora controllato dagli ucraini, nuovamente bombardato. Più a nord sono proseguiti i raid nella regione di Kharkiv. Nove morti e 25 feriti in 24 ore, anche nel capoluogo. Gli ucraini invece sono riusciti a liberare numerosi insediamenti intorno a Izium, dove si registra la maggiore concentrazione di truppe russe: fino a 22 gruppi tattici di battaglione. È una zona strategica per impedire rifornimenti alle difese da nord-est al Donbass. Mosca ha poi rivendicato di aver distrutto oltre 300 obiettivi militari in una notte in varie zone del Paese, anche in quelle che sembravano ormai fuori dal conflitto.

Almeno 7 morti a Leopoli

Missili sono caduti su Dnipro e per tre giorni consecutivi hanno fatto tremare Kiev. Neanche Leopoli è stata risparmiata. Ma nella città dell’ovest, oltre a tre infrastrutture militari, è stato colpito anche un garage. Il bilancio dei raid (5 missili in tutto, anche contro delle zone vicino ai binari della ferrovia ed un hotel che ospitava rifugiati) è di almeno 7 morti, tra cui un bambino e diversi feriti, ha riferito il sindaco, denunciando un "genocidio contro civili pacifici".

E nel luogo simbolo dei crimini di guerra, Bucha, un abitante su cinque sarebbe rimasto ucciso durante l’occupazione russa, ha affermato il sindaco Anatoliy Fedoruk. Un bilancio drammatico che non sfiora Putin: il presidente russo ha deciso di decorare la brigata dei fucilieri accusata degli orrori nel sobborgo di Kiev. Per atti di "eroismo, tenacia e coraggio".

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved