LIVE CONCLUSO - 12.04.2022 00:34
Speciale Ucraina

Battaglia nel Donbass, i separatisti: ‘Preso porto a Mariupol’

Secondo il leader di Donetsk, il porto della città contesa da inizio guerra sarebbe sotto il loro totale controllo. Segui il live de laRegione

La Russia sta concentrando decine di migliaia di soldati per la nuova offensiva, che potrebbe essere decisiva per l’esito del conflitto. Anzi, l’offensiva finale nella regione orientale del Donbass di fatto "è già iniziata". È la sintesi di quanto detto dal presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, in videocollegamento con il Parlamento della Corea del Sud, e da Vadym Denysenko, consigliere del ministro dell’Interno ucraino. Le forze filorusse di Donetsk hanno fatto sapere che intensificheranno la loro lotta in Ucraina orientale. Mentre l’esercito ucraino dice che si sta preparando per "la battaglia finale" nella città assediata di Mariupol.

Zelensky ha chiesto armi a Seul: "Abbiamo bisogno di sistemi di difesa aerea, di aerei, carri armati, altri veicoli corazzati, sistemi di artiglieria e munizioni. E voi avete ciò che può essere indispensabile per noi". "Quando si tratta di sopravvivere in una guerra volta alla completa sottomissione di un popolo, le regole abituali per la fornitura di armi devono essere riviste e attuate rapidamente. Dobbiamo aiutare", ha aggiunto Zelensky. "L’Ucraina ha bisogno di altro materiale militare, innanzitutto di armi pesanti", ha detto la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, a Lussemburgo, a margine del Consiglio europeo dei ministri degli Esteri, secondo quanto riporta la Bild.

La regione di Kharkiv, nell’est dell’Ucraina, è stata bombardata dai russi 66 volte nelle ultime 24 ore: gli attacchi hanno causato 11 morti, tra cui un bambino di 7 anni, mentre un altro di 14 è stato ferito, fa sapere il governatore della regione Oleh Synehubov, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. L’esercito russo, ha spiegato Synehubov, ha usato artiglieria, mortai e sistemi lanciarazzi multipli per attaccare i quartieri residenziali della regione.

La questione del gas può essere discussa oggi nel colloquio tra il presidente russo Vladimir Putin e il cancelliere austriaco Karl Nehammer, "l’argomento è molto importante per la parte austriaca", fa sapere il Cremlino. Le ultime dichiarazioni dell’Alto rappresentante della politica estera dell’Ue Borrell sull’Ucraina indicano che l’Ue vede Kiev come "testa di ponte per sopprimere la Russia", afferma il ministro degli Esteri russo Lavrov. Un ulteriore allargamento della Nato non contribuirà alla sicurezza nel continente europeo, ha affermato invece il portavoce del Cremlino Peskov, secondo quanto riporta Interfax, in relazione ai progetti di Svezia e Finlandia di entrare nell’Alleanza atlantica.

La verità e la causa "dell’incidente devono essere accertate con un’indagine equa e trasparente", commenta il portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian sull’attacco con un missile alla stazione ferroviaria di Kramatorsk, in Ucraina, costato la vita a oltre 50 persone e che ha visto Mosca e Kiev accusarsi a vicenda. "Nel frattempo, le questioni umanitarie non dovrebbero essere politicizzate e qualsiasi accusa dovrebbe essere basata sui fatti", aggiunge Zhao.

La Russia intraprenderà azioni legali se sarà dichiarata in default dall’Occidente, ha detto il ministro delle finanze Anton Siluanov, dopo che il Paese è stato messo in default "selettivo" da S&P. "Andremo in tribunale, perché abbiamo preso tutte le misure necessarie per garantire che gli investitori ricevano i loro pagamenti", ha detto al quotidiano Izvestia. "Presenteremo le nostre fatture al tribunale confermando i nostri sforzi per pagare sia in valuta estera che in rubli. Questo non sarà un processo facile. Dovremo dimostrare la nostra posizione molto attivamente, nonostante tutte le difficoltà", ha aggiunto, senza specificare a quale organo giuridico si rivolgerà la Russia.

Ansa / Ats, a cura de laRegione
19:14

Usa confermano, centinaia veicoli russi nell'est Ucraina

Il Pentagono ha confermato oggi che la Russia sta inviando centinaia di veicoli militari, compresi elicotteri da combattimento e artiglieria, nell'Ucraina dell'est in vista di una nuova e importante fase della guerra. Lo riporta il New York Times.

La conferma del dipartimento della Difesa americana è arrivata dopo la diffusione venerdì di immagini satellitari che mostravano una lunga colonna di veicoli militari russi che si muovevano dalla città orientale di Velykyi Burluk verso la città di Izium.
 
 

19:08

Kiev, la difesa di Mariupol continua

"La difesa di Mariupol continua. Il collegamento con le unità delle forze di difesa che difendono eroicamente la città è stabile e viene mantenuto". Lo ha detto il comandante delle forze armate ucraine, Valery Zaluzhny, dopo che i separatisti filo-russi di Donetsk hanno rivendicato di aver preso il "totale controllo" del porto della città.

"Sottolineo che lo svolgimento delle operazioni di difesa non è un argomento di discussione pubblica. Stiamo facendo il possibile e l'impossibile per vincere e salvare la vita del personale e dei civili", ha aggiunto Zaluzhny, citato dall'Ukrainska Pravda.

18:54

Nehammer, nell'est si prepara attacco brutale e massiccio

Il cancelliere austriaco Karl Nehammer ha detto, dopo l'incontro con il presidente russo Vladimir Putin, di non essere ottimista per quanto riguarda l'offensiva russa nell'est dell'Ucraina, dove si sta preparando "un attacco brutale e massiccio". Dopo il colloquio Nehammer ha informato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen "dell'importanza di un confronto diretto" con il presidente russo.

"Putin diffida della comunità internazionale e del diritto internazionale", ha detto il cancelliere austriaco, ribadendo al contrario la loro importanza. Il presidente russo, ha proseguito Nehammer, ha insistito sul fatto che l'Ucraina fosse responsabile dei crimini di Bucha. A questa affermazione sarebbe seguita una "seria discussione".

Putin ha parlato ancora una volta di "operazione militare speciale". Secondo il cancelliere, è importante ribadire che la guerra e l'occupazione "non saranno mai accettati". L'Austria, come Paese neutrale, condannerà i crimini di guerra e sosterrà la giustizia internazionale.

"Non sarei qui se Zelensky fosse stato contrario", ha ancora detto il cancelliere austriaco Karl Nehammer durante una conferenza stampa online a Mosca. "Non esiste un embargo diplomatico", ha aggiunto dopo l'incontro con il presidente russo .

Un singolo incontro non cambierà necessariamente il corso delle cose, "ma ogni piccolo passo è importante", ha aggiunto Nehammer. Una cosa è telefonare a qualcuno, un'altra guardarlo negli occhi.

 

17:48
Separatisti filo-russi, preso il porto di Mariupol
Il porto di Mariupol è stato liberato". Lo afferma il capo della repubblica separatista filo-russa di Donetsk, nel Donbass, citato dalla Tass. Lo scalo “è sotto il nostro totale controllo”, ha detto Denis Pushilin, parlando al primo canale della tv russa, Pervyj kanal. Intanto, come riporta Unian, la commissaria ucraina per i diritti umani Lyudmila Denisova, nel suo canale Telegram, ha annunciato che sono 33’000 gli abitanti di Mariupol che sono stati deportati con la forza in Russia e nei distretti temporaneamente occupati della regione di Donetsk. Nelle zone occupate della città “è in corso una brutale retata di civili, condotta con l’assistenza di collaboratori locali”, ha aggiunto Denisova.
17:10

Nehammer, con Putin colloquio molto duro e franco

"Il colloquio con Vladimir Putin è stato molto duro e franco". Lo ha detto il cancelliere austriaco Karl Nehammer, secondo l'agenzia austriaca Apa.

"Non è stato un incontro amichevole". Così la cancelleria austriaca, citata dal giornale online Kronen Zeitung, ha commentato il colloquio svoltosi oggi a Mosca tra Nehammer e Putin.

Il cancelliere austriaco ha sottolineato durante l'incontro con il presidente russo "che la guerra deve cessare, perché in guerra ci sono solo sconfitti da entrambe le parti", apprende la tv Orf dalla cancelleria.

Il cancelliere ha anche ribadito che "le sanzioni resteranno in vigore e saranno eventualmente inasprite". Secondo la cancelleria, Nehammer ha anche parlato "con parole chiare" dei crimini di guerra commessi a Bucha e in altre città, sottolineando la "necessità di un'inchiesta internazionale" su questi fatti.

Nehammer ha detto a Putin che le sanzioni contro la Russia "saranno ulteriormente inasprite finché in Ucraina le persone continueranno a morire". Lo riporta Die Presse. "Ora informerò nuovamente i nostri partner europei dei miei colloqui con il presidente russo e discuterò ulteriori passi", ha aggiunto Nehammer

16:38

La premier della Lituania a Borodyanka, “indescrivibile”

Visita in Ucraina della prima ministra della Lituania Ingrida Simonyte, a partire da uno dei luoghi nella regione di Kiev teatro di massacri: “Oggi la mia visita in Ucraina è iniziata a Borodyanka. Non ci sono parole per descrivere quello che ho visto e provato qui”, scrive su Twitter Simonyte pubblicando una foto con il primo ministro ucraino Denys Shmyhal di fronte ad alcuni edifici distrutti. “Abbiamo visitato insieme Borodyanka, distrutto dalle truppe russe - scrive a sua volta Shmyhal su Twitter -. Il genocidio della Federazione Russa contro l’Ucraina deve essere punito. Grati alla Lituania per essersi unita alle indagini sui crimini di guerra. #StopRussia insieme”.    (foto: Twitter)

16:20

 Cremlino, iniziato colloquio Putin-Nehammer

E' iniziato il colloquio a Mosca tra il presidente russo Vladimir Putin e il cancelliere austriaco Karl Nehammer. Lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato da Interfax, spiegando che l'incontro si tiene nella tenuta presidenziale di Novo-Ogaryovo.
 
 

16:11

Kiev, i crimini di Borodyanka opera dei militari del 234esimo reggimento russo

Secondo l'intelligence militare ucraina, gli autori dei crimini commessi a Borodyanka, nella regione di Kiev, sono militari del 234° reggimento d'assalto aviotrasportato della Federazione Russa. Lo riporta Pravda Ukraina.

Questa unità militare è di stanza a Pskov in Russia. Gli 007 ucraini hanno rilasciato una lista con nomi, posizioni, data di nascita e dettagli di parenti stretti.

14:27

 Zelensky, Kiev lavora a tribunale internazionale per russi

"Stiamo lavorando per istituire un tribunale internazionale per assicurare gli occupanti alla giustizia. Stiamo sviluppando un meccanismo internazionale per compensare i danni arrecati al nostro Stato. Ricostruiremo tutto ciò che è stato distrutto, puniremo ogni colpevole". Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram.
 
 

14:17

Lavrov, le parole di Borrell cambiano le regole del gioco

"Le dichiarazioni del capo della politica estera dell'UE Josep Borrell riguardo all'Ucraina cambiano significativamente le regole del gioco". A dirlo è il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, sul canale Tv Rossiya-24, ripreso da Interfax.

"Devo dire che ciò che Borrell ha detto in questo contesto aggressivo e senza precedenti, davvero, cambia significativamente le regole del gioco", dichiara Lavrov. Borrell aveva detto che l'Ucraina "vincerà la guerra sul campo di battaglia".
 
 

13:45

Cremlino, l'allargamento Nato non aiuta la sicurezza in Europa

Un ulteriore allargamento della Nato non contribuirà alla sicurezza nel continente europeo. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta Interfax, in relazione ai progetti di Svezia e Finlandia di entrare nell'Alleanza atlantica.

"Abbiamo detto in diverse occasioni che l'alleanza in sé è piuttosto uno strumento di confronto. Questa non è un'alleanza che fornisce pace e sicurezza e, di certo, un ulteriore allargamento dell'alleanza non porterà ulteriore sicurezza al continente europeo", ha affermato Peskov secondo l'agenzia Interfax.

13:10

Zelensky chiede armi alla Corea del Sud

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel suo discorso al parlamento sudcoreano, ha chiesto armi a Seul. Lo riportano i media ucraini, citando un passaggio del suo discorso: "Abbiamo bisogno di sistemi di difesa aerea, di aerei, carri armati, altri veicoli corazzati, sistemi di artiglieria e munizioni. E voi avete ciò che può essere indispensabile per noi: veicoli corazzati, armi antiaeree, anticarro, antinave".

"Quando si tratta di sopravvivere in una guerra volta alla completa sottomissione di un popolo, le regole abituali per la fornitura di armi devono essere riviste e attuate rapidamente. Dobbiamo aiutare", ha detto Zelensky.
 
 

12:31

Cina, indagine equa e trasparente su Kramatorsk

La verità e la causa "dell'incidente devono essere accertate con un'indagine equa e trasparente": è il commento del portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian sull'attacco con un missile alla stazione ferroviaria di Kramatorsk, in Ucraina, costato la vita a oltre 50 persone e che ha visto Mosca e Kiev accusarsi a vicenda sulla responsabilità.

"Nel frattempo, le questioni umanitarie non dovrebbero essere politicizzate e qualsiasi accusa dovrebbe essere basata sui fatti", ha aggiunto Zhao nel briefing quotidiano, ribadendo che "prima della conclusione delle indagini, tutte le parti dovrebbero evitare accuse infondate".

Zhao ha affermato che la Cina attribuisce grande importanza alla situazione umanitaria in Ucraina ed è estremamente preoccupata per le conseguenze del conflitto sui civili. Pechino, ha aggiunto, "ha presentato un'iniziativa in sei punti per alleviare la situazione umanitaria e ha intrapreso azioni pratiche per fornire una assistenza umanitaria di emergenza".

Il portavoce ha aggiunto che la Cina "ha notato che Russia e Ucraina hanno opinioni diverse sulla situazione verificatasi a Kramatorsk e che ci sono grandi discrepanze. In particolare, dobbiamo trarre conclusioni sulle basi fattuali".

Nel frattempo, "tutte le parti dovrebbero esercitare moderazione ed evitare accuse infondate per un'escalation".

12:29

Esercito ucraino, pronti alla battaglia finale a Mariupol

L'esercito ucraino dice che si sta preparando per "la battaglia finale" nella città assediata di Mariupol. Lo riporta l'Afp.
 
 

12:01

Mosca, ucciso un capo dei paramilitari ucraini 'Settore Destro'

I russi rivendicano di aver ucciso, in un'operazione militare nei pressi della città ucraina di Izium, nell'Oblast di Kharkiv, uno dei leader del gruppo paramilitare ucraino di estrema destra Pravyi Sektor (Settore Destro). Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca, citato dalla Tass.

"Un gruppo delle forze speciali russe, nel corso di operazioni di ricognizione e ricerca a 5 chilometri a sud della città di Izyum, ha liquidato uno degli odiosi leader del cosiddetto corpo di volontari ucraino Settore Destro, bandito nella Federazione Russa, Taras Bobanich. Le forze armate russe continueranno a cercare e distruggere i leader delle organizzazioni neonaziste ucraine", si legge nella nota.

12:00

Separatisti Donetsk, ora intensifichiamo l'operazione

Le forze filorusse di Donetsk hanno detto che intensificheranno la loro lotta in Ucraina orientale. Lo ha affermato Denis Pushilin, capo dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk, citato dalla Tass.

"Ora l'operazione sarà intensificata. Più ritardiamo, più la popolazione civile semplicemente soffre, essendo tenuta in ostaggio dalla situazione. Abbiamo identificato le aree in cui alcuni passi devono essere accelerati", ha affermato.

10:58
Da Mariupol evacuate 415 persone in 24 ore
“Le forze della Repubblica Popolare di Donetsk (Dpr) hanno evacuato 415 persone, tra cui 76 bambini, da Mariupol al villaggio Bezymennoye nelle ultime 24 ore”. Lo dichiara in una nota il quartier generale della difesa territoriale della Dpr ripresa dalla Tass. “Dalle 8 del 10 aprile alle 8 dell’11 aprile, 415 persone, tra cui 76 bambini, sono state evacuate da Mariupol a Bezymennoye, distretto Novoazovsky. Attualmente sono alloggiati in un centro che fornisce assistenza agli sfollati, che è stato istituito dal Ministero delle Emergenze della Dpr”, spiega sempre il quartier generale su Telegram. In totale, “dal 5 marzo alle 8 dell’11 aprile, 15’755 persone sono state evacuate e portate a Bezymennoye”. (Keystone)
10:56

A Mariupol decine di migliaia di morti

Decine di migliaia di persone sono morte a Mariupol, nella regione di Donetsk. Lo ha annunciato il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky durante il suo discorso davanti al parlamento della Corea del Sud, come riferisce Ukrinform.

Il presidente ucraino ha osservato che la situazione peggiore è attualmente a Mariupol, poiché la città è stata bloccata dalle truppe russe dal primo marzo. "Mariupol è distrutta. Ci sono decine di migliaia di morti, ma anche così i russi non fermano l'offensiva. Vogliono fare di Mariupol una città evanescente", ha detto Zelensky.

10:36
Iniziata l’offensiva finale nel Donbass
L’offensiva finale della Russia nella regione orientale del Donbass “è già iniziata”. Lo afferma sulle tv ucraine, come riporta Cnn, Vadym Denysenko, consigliere del ministro dell’Interno ucraino. “I russi stanno accumulando le loro forze", ha detto Denysenko. "Sì, non ci sono ancora le grandi battaglie di cui si parla tanto negli ultimi giorni. Ma in generale potremmo dire che l’offensiva è già iniziata”. Denysenko ha segnalato esplosioni durante la notte nella regione di Dnipro e ha detto che anche il bombardamento di Kharkiv, la seconda città più grande dell’Ucraina, è continuato. (Keystone)
09:42

Bielorussia: 'Le sanzioni sono un genocidio economico'

Il ministro dell'economia bielorusso, Alexander Chervyakov, in un'intervista sul canale 'Belarus 1' ripresa da Interfax, definisce le sanzioni occidentali "un genocidio economico" e teme che possano "distruggere alcuni settori chiave dell'economia bielorussa". Il ministro, poi, aggiunge che i "prodotti bielorussi esportati nei Paesi ostili sono abbastanza competitivi in termini di prezzo e qualità" e che "c'è un'alta domanda globale per questo tipo di merci".

"Vi prego di notare quanto velocemente siano cresciuti i prezzi dei fertilizzanti, del cibo, delle fibre chimiche, del legname, ecc. Voglio dire che questi beni sono facili da vendere. E che la questione ora è quella di riorientare verso altri mercati" ed è "ciò che le nostre imprese stanno facendo ora". La Bielorussia, infatti, "ha elaborato un pacchetto di misure per sostenere le imprese nazionali in mezzo alle sanzioni", assicura Chervyakov.

Tra queste, un finanziamento a sostegno delle esportazioni che arriva a 747,065 milioni di dollari e la possibilità per le imprese di avere più rimborsi per un periodo più lungo, dai 6 ai 12 mesi.

09:30

Concordati nove corridoi umanitari

Concordati nove corridoi umanitari per oggi in Ucraina. Lo fa sapere la vicepremier Iryna Vereshchuk su Telegram. In particolare nella regione di Donetsk è previsto il corridoio dalla città assediata di Mariupol a Zaporizhzhia, sempre con mezzi propri.

08:41

Cresce la possibilità di uso di armi al fosforo a Mariupol

 

"Un precedente utilizzo da parte dell'esercito russo di munizioni al fosforo nella regione di Donetsk accresce la possibilità di un loro futuro utilizzo a Mariupol, qualora si intensifichi la battaglia per la città". Lo afferma il Ministero della Difesa britannico nell'ultimo bollettino dell'intelligence. "I bombardamenti russi sono continuati nelle regioni di Donetsk e Lugansk, con le forze ucraine che respingono molti attacchi", precisa l'intelligence, aggiungendo che la scelta russa di continuare ad affidarsi a "bombe non guidate" accresce fortemente il rischio di ulteriori vittime tra i civili.

08:17

Attaccata un'altra stazione a est, nessuna vittima

 

L'esercito russo ha attaccato nella notte un'altra stazione ferroviaria nell'est dell'Ucraina, ma non ci sono vittime. Lo ha fatto sapere il presidente della rete ferroviaria ucraina, Oleksandr Kamyshin, secondo quanto riferisce Ukrinform. "Stanotte, un'altra stazione ferroviaria nell'est del Paese è stata presa di mira dalle truppe russe", ha detto Kamyshin, precisando che "non ci sono vittime né tra i cittadini né tra i ferrovieri. Cinque locomotive e binari sono stati danneggiati".

08:02

Sale a 183 il bilancio bambini morti da inizio guerra

 

Sale a 183 il numero di bambini uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa. Lo riporta sul suo canale Telegram la commissaria per i diritti umani del Parlamento ucraino Lyudmila Denisova: ad oggi, "secondo il Registro unificato delle indagini preliminari, dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, 183 bambini sono morti e 342 bambini sono stati feriti".

07:17

Possibili azioni provocatorie in Transnistria


"È possibile che le forze armate russe svolgano azioni provocatorie sul territorio della Transnistria", ovvero nella parte della Moldova occupata dai russi. Lo riferisce nel consueto report delle 6 lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. "Probabilmente nei prossimi giorni - si legge ancora - i russi, che stanno creando un gruppo offensivo di truppe, cercheranno di riprendere l'offensiva nella direzione di Slobozhansky, vicino a Kharkiv".

07:14
‘Pericoloso tornare nelle case della regione di Kiev’
“Nella regione di Kiev solo nell’ultima settimana sono state ‘neutralizzate’ circa 11’000 munizioni lasciate dai russi. Si tratta di ordigni inesplosi ma anche di trappole esplosive. C’è un grande pericolo per le persone. Solo dopo che la zona sarà messa in sicurezza i residenti potranno tornare alle loro case”. Lo ha detto - come riferisce Ukrinform - il capo dell’amministrazione militare regionale di Kiev, Oleksandr Pavliuk. “Al fine di preservare la proprietà - ha aggiunto - in queste aree sono state concentrate molte forze di polizia: circa 600 agenti sono arrivati da altre aree per stabilire un controllo 24 ore su 24 sulla conservazione della proprietà e sul saccheggio”. (Keystone)
07:13
“Abbiamo visto atrocità, crimini di guerra e immagini scioccanti da Bucha a Kramatorsk. È nostra responsabilità come Stati Uniti e come comunità internazionale fornire armi e assistenza militare all’Ucraina in modo che abbia gli strumenti per battersi. Questo è quello che stiamo facendo, e questo è quello che faremo con gli alleati e i partner“, afferma Sullivan, sottolineando che “il nostro lavoro è assicurare che gli ucraini siano nella posizione di resistere all’avanzata” dei russi e "essere nella posizione più forte possibile sul campo di battaglia e al tavolo delle trattative”. "È nostra responsabilità fornire agli ucraini gli strumenti di cui hanno bisogno per difendere le loro città e respingere i russi”, aggiunge Sullivan. (Keystone)

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