LIVE CONCLUSO - 07.04.2022 00:32
speciale ucraina

Sanzioni anche per le figlie di Putin

Nel frattempo l’Ue crea riserve per emergenze biologiche e nucleari. Segui il Live de LaRegione

Non si ferma l’invasione russa in Ucraina, mentre l’Occidente lavora ad altre sanzioni contro Mosca e il presidente ucraino chiede una nuova Norimberga contro la Russia. La responsabile diritti umani del Parlamento ucraino, Lyudmila Denisova, denuncia ‘numerosi casi di tortura di civili’ e il ritrovamento ad Irpin di bambini ‘uccisi e con segni di stupro’. E riferisce il caso di 15 soldatesse ucraine - parte di un gruppo di 86 militari di Kiev rilasciati dai russi venerdì scorso - che hanno raccontato di essere state denudate, costrette a stare accovacciate, umiliate, intimidite. E alcune obbligate a prendere parte a video di propaganda russa. Una nuova conta di vittime innocenti c’è anche a Borodyanka, dove nella città distrutta si ha notizia dei corpi di circa 200 civili sotto le macerie dei palazzi. Mentre a Bucha i media raccontano la scoperta di altre fosse comuni, e il sindaco accusa i russi alla Bbc di aver ucciso almeno 320 suoi concittadini durante l’occupazione della città, aggiungendo di aver visto di persona alcune di queste esecuzioni.

Intanto la guerra non si ferma. Pesanti combattimenti e attacchi sono continuati sulla città portuale di Mariupol, riferisce un aggiornamento di intelligence della Difesa britannica, secondo cui la maggior parte dei 160mila residenti non ha luce, medicine, riscaldamento o acqua, e i russi hanno impedito l’accesso umanitario, probabilmente per spingere i difensori ad arrendersi. Nella notte attacchi aerei russi sulla regione orientale di Dnipropetrovsk, colpito un deposito di petrolio, riferisce l’amministrazione militare regionale, mentre Mosca fa sapere che missili di precisione hanno colpito 5 depositi di carburante dell’esercito ucraino.

Ansa / Ats, a cura de laRegione
18:12

Regno Unito: stop a petrolio e carbone russi entro quest'anno

Nuovo pacchetto di sanzioni anche dal Regno Unito contro la Russia, in contemporanea con Usa e Ue e in risposta ai crimini di guerra in Ucraina. Il governo di Boris Johnson ha annunciato oggi in particolare il congelamento sull'isola di ogni asset di Sberbank, la principale banca pubblica di Mosca, nonché l'impegno ad azzerare già entro quest'anno tutte le importazioni di petrolio o carbone russi.

17:44

Stoltenberg: 'Bisogna prepararsi a un lungo scontro con la Russia'

"Dobbiamo essere pronti a un lungo confronto con la Russia, per questo dobbiamo mantenere le sanzioni e rafforzare la nostra difesa". Lo ha detto Jens Stoltenberg, il segretario generale della Nato, aprendo il Consiglio atlantico a livello dei ministri degli Esteri.

"La guerra - ha aggiunto - può durare mesi o persino anni, dunque dobbiamo essere pronti, sia sostenendo l'Ucraina con le sanzioni che rafforzando la nostra difesa. Ma al di là di quando finirà, abbiamo visto la volontà di Putin di usare la forza per raggiungere i suoi obiettivi, e questo avrà effetti di lungo termine che gli alleati della Nato devono affrontare. Oggi quindi si lavorerà al nuovo concetto strategico, che dovrà essere varato al summit di Madrid e che dovrà tenere conto di questa nuova realtà".

A questo proposito, Stoltenberg ha notato come gli alleati dovranno reagire ai nuovi rischi "posti dalla Russia", alla realtà di "una Cina sempre più forte" e alle sfide poste da "Mosca e Pechino insieme".

17:33

Sanzioni anche per le figlie di Putin

Le nuove sanzioni varate dagli Usa, in raccordo con G7 e Ue, contro la Russia colpiranno le figlie di Vladimir Putin, Maria e Iekaterina, e la figlia del ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov. Lo ha confermato un alto funzionario dell'amministrazione Usa in un punto con la stampa.

"Sappiamo - ha spiegato la fonte - che Putin e i suoi sodali usano le loro famiglie per nascondere i loro beni, per questo abbiamo deciso di congelare anche gli asset dei parenti".

Saranno colpite dalla nuove misure anche la moglie di Lavrov, il premier Mikhail Mishustin e l'ex presidente e primo ministro Dmitry Medvedev.

"Queste persone - ha spiegato la Casa Bianca in una nota - si sono arricchite a spese del popolo russo. Alcune di loro sono responsabili di aver supportato la guerra di Putin contro l'Ucraina. Per questo saranno tagliati fuori dal sistema finanziario americano e tutti i loro beni negli Stati Uniti saranno congelati".

(Foto: Keystone)

15:54

Media, il generale che ordinò le bombe su Bucha è di origine ucraine

Il generale russo che ha dato l'ordine di bombardare Bucha è di origini ucraine. Lo scrive l'agenzia Unian in base alle informazioni dell'ufficio dei servizi ucraini Sbu di Cherkasy, raccolte dal sindaco di una delle città della regione.

"Vitaly Shkolenko, il comandante russo che ordinò il bombardamento di Bucha e Irpin, è un mio parente e in passato ha visitato più volte i parenti qui", ha affermato il sindaco di Tekucha, Alexander Gershun.

15:28

Kiev invita la popolazione a evacuare tre regioni orientali

"È necessario essere pronti per un ulteriore aggravamento della situazione": lo ha detto - come riferisce l'agenzia ucraina Unian - il ministro per la reintegrazione dei territori occupati dell'Ucraina, Iryna Vereschchuk, invitando i residenti di tre regioni orientali ad evacuare immediatamente. Le aree interessate sono quelle di Lugansk, Donetsk e parte della regione di Kharkiv.

15:25

Kiev, i russi attaccano le raffinerie ma le nostre forniture sono garantite

"Gli occupanti russi stanno distruggendo deliberatamente le raffinerie di petrolio. Ma abbiamo diversificato le forniture sin dai primi giorni delle ostilità. Quindi soddisferemo il bisogno di carburante. Sappiamo come farlo, le forniture ci saranno". Lo ha sottolineato il ministero dell'Energia di Kiev, citato dall'agenzia Unian.

14:57

Onu vota domani sulla sospensione di Mosca dal Consiglio dei diritti umani

L'assemblea generale dell'Onu voterà domani sulla proposta di sospendere la Russia dal consiglio dei diritti dell'uomo di Ginevra. Lo riferiscono fonti del Palazzo di vetro.

14:54

Sanzioni Ue, consenso sul pacchetto ma la decisione slitta

I Paesi Ue hanno espresso il loro consenso sul quinto pacchetto di sanzioni Ue contro la Russia, ma per dare il tempo di approfondire questioni tecniche la decisione formale è stata rinviata a domani.

Lo si è appreso da fonti europee al termine della riunione del Comitato a cui partecipano gli ambasciatori dei 27 presso le istituzioni Ue, il Coreper.

L'approfondimento delle questioni tecniche ci sarà nel pomeriggio e tra i nodi - si apprende ancora - c'è quello di come comportarsi in merito ai contratti in essere tra Paesi Ue e Russia per l'import di carbone, oggetto del quinto pacchetto di misure.

14:26

L'Onu vota giovedì su Mosca fuori dal Consiglio dei diritti umani

L'assemblea generale dell'Onu voterà giovedì sulla proposta di sospendere la Russia dal consiglio dei diritti dell'uomo di Ginevra. Lo riferiscono fonti del Palazzo di vetro.

La portavoce del presidente dell'Assemblea Generale Onu, Paulina Kubiak, ha fatto sapere che il voto è "confermato domani alle 10 locali", le 16 in Svizzera. Per approvare la sospensione della Russia dal Consiglio dei diritti umani di Ginevra serve la maggioranza dei due terzi dei Paesi votanti (dei 193 membri delle Nazioni Unite).

Nella bozza di risoluzione si chiede di "sospendere il diritto di Mosca di far parte" dell'organismo Onu esprimendo "grave preoccupazione per la crisi umanitaria e la crisi dei diritti umani in Ucraina, in particolare le notizie di violazioni e abusi del diritto internazionale umanitario da parte della Russia".

14:20

'A Mariupol soldati russi hanno allestito crematori mobili'

A Mariupol i soldati russi hanno allestito crematori mobili per bruciare i corpi degli abitanti uccisi e coprire le tracce dei crimini contro i civili. Lo riferisce il Comune di Mariupol su Telegram, citato da Unian.

Testimoni oculari hanno detto che l'esercito di Mosca ha reclutato "terroristi locali" e di Donetsk in forze speciali per raccogliere e bruciare i corpi, cioè lasciando il lavoro sporco ai "collaboratori".

Lugansk, edifici in fiamme

Nel frattempo, almeno 10 grattacieli sono in fiamme nella città ucraina di Sievierodonetsk, nel Lugansk, dopo essere stati bombardati dall'esercito russo. Lo riferisce il Guardian online che cita il governatore locale. Al momento non si hanno notizie di eventuali vittime.

Proprio questa mattina, le autorità dell'Ucraina orientale hanno esortato i civili a evacuare, avvertendo che i bombardamenti russi potrebbero interrompere le vie di fuga mentre i militari aumentano gli attacchi nell'area del Donbass.

13:36

Convoglio con 500 profughi da Mariupol a Zaporizhzhia

Un team del Comitato Internazionale della Croce Rossa ha scortato un convoglio di bus e auto private con a bordo più di 500 persone a Zaporizhzhia dopo che i civili sono fuggiti da soli dalla città assediata di Mariupol. Lo riferisce il Guardian online.

"L'arrivo di questo convoglio a Zaporizhzhia è un enorme sollievo per centinaia di persone che hanno sofferto immensamente e ora si trovano in un luogo più sicuro. È chiaro, tuttavia, che altre migliaia di civili intrappolati all'interno di Mariupol hanno bisogno di un passaggio sicuro e di aiuti per uscire", ha affermato in una nota Pascal Hundt, capo delegazione del Comitato Internazionale della Croce Rossa in Ucraina.

13:19

L'Ue crea riserve per emergenze biologiche e nucleari

La Commissione Ue sta creando riserve strategiche attraverso il meccanismo di protezione civile per migliorare la preparazione e la risposta a rischi chimici, biologici, radiologici e nucleari.

È inclusa una riserva strategica da 540,5 milioni di euro, in collaborazione con l'agenzia Hera, in attrezzature, farmaci e altro per il trattamento dei pazienti esposti o riserve di decontaminazione. Ha già mobilitato la riserva medica Ue per procurarsi compresse di ioduro di potassio.

Quasi 3 milioni di compresse di iodio sono state consegnate in Ucraina con il meccanismo di protezione civile dell'Ue, con l'aiuto di Francia e Spagna.

"Stiamo adottando misure concrete per aumentare la preparazione dell'Europa di fronte a potenziali minacce - afferma il commissario per la gestione delle Crisi Janez Lenarcic -. Stiamo creando sia una riserva di decontaminazione che una nuova riserva di attrezzature su misura per le emergenze chimiche, biologiche o nucleari. Sono grato agli Stati membri per questo sforzo. Il nostro obiettivo è fornire ai nostri cittadini capacità di risposta rapida in caso di emergenza".

"La sicurezza sanitaria ha bisogno di preparazione - afferma la commissaria per la salute e la sicurezza alimentare Stella Kyriakides -. La preparazione alle minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari è un elemento essenziale per la sicurezza dei nostri cittadini e un elemento chiave di una forte Unione europea della sanità. Hera è la nostra torre di guardia e ha lavorato 24 ore su 24 per sostenere le azioni dell'Ue attraverso il meccanismo di protezione civile per fornire supporto di preparazione all'Ucraina e ai nostri Stati membri".

(Foto: Keystone)

12:14

Bombardato centro distribuzione aiuti nel Donetsk

Almeno due persone sono morte in bombardamenti russi su un centro per la distribuzione di aiuti umanitari nella regione di Donetsk, nell'est dell'Ucraina. Lo riferisce il governatore locale, aggiungendo che almeno 5 persone sono rimaste ferite.

11:28

Kiev, più di 400 persone scomparse da Gostomel

Più di 400 persone sono scomparse dalla città di Gostomel che, insieme a Bucha e Irpin, ha sopportato il peso dell'offensiva della Russia sulla capitale ucraina. Lo riferisce il capo dell'amministrazione militare locale Taras Dumenko citato dalla Bbc.

Dumenko afferma che la maggior parte dei corpi dei residenti di Gostomel sono stati trovati nei villaggi vicini e nella città di Bucha. Sostiene inoltre che i russi devono aver rapito le persone, molte delle quali per poi fucilarle, riferisce l'agenzia di stampa Interfax Ukraine.

10:42

Trovato morto Sasha, il bambino di 4 anni disperso a Kiev

È stato trovato morto Sasha, il bambino di 4 anni scomparso a metà marzo mentre era con la nonna nel distretto di Vyshhorod, nella regione di Kiev, quando sono iniziati i bombardamenti delle truppe russe. Lo ha annunciato su Instagram la madre, Anna Yahno.

"Oggi abbiamo trovato il corpo di Sashenka. Ringrazio chi ha aiutato nella ricerca, ringrazio tutti per le preghiere e la fede, grazie per il sostegno. Sashenka, il nostro angioletto è già in cielo. Oggi la sua anima ha trovato pace", ha scritto.

Per diverse settimane c'è stata una vera mobilitazione per cercare il piccolo, anche celebrità ucraine si sono unite alla ricerca.

Sasha era in compagnia della nonna nel distretto di Vyshhorod quando sono iniziati gli attacchi dell'esercito russo. Le persone sono rimaste bloccate a causa dei ponti bombardati e delle strade bloccate dalle truppe. Durante l'evacuazione attraverso il fiume Dnipro, una delle imbarcazioni non ha raggiunto il fiume e Sasha era su una di quelle. Anche la nonna in precedenza è stata trovata morta. La madre del piccolo si è messa subito alla disperata ricerca del figlio, diffondendo anche un appello.

Alexander (Sasha) Zdanovich Yahno aveva 4 anni, era nato il 4 marzo del 2018. È scomparso il 10 marzo mentre era in fuga dalla regione di Kiev, insieme ad altre sei persone e due cani. La barca era stata ritrovata, il bambino era l'unico che indossasse un giubbotto di salvataggio.

Nel frattempo è salito ad almeno 167 il numero dei bambini ucraini rimasti uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa. Lo riferisce l'ufficio del procuratore generale su Telegram, citato da Ukrinform. Più di 446 sono i bambini rimasti feriti. L'ufficio del procuratore generale sottolinea che questi dati non sono definitivi.

09:55

Michel: crimini di guerra, prima o poi sanzioni  petrolio e gas

Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha criticato duramente le azioni russe in Ucraina, ventilando nuovamente l'ipotesi - sempre più probabile - di sanzioni che andranno a toccare il petrolio e il gas.

"Stiamo inasprendo le nostre sanzioni per mantenere la massima pressione sul Cremlino. Il nuovo pacchetto include un divieto sulle importazioni di carbone. E penso che prima o poi saranno necessarie anche misure sul petrolio, e persino sul gas", ha scritto su Twitter Michel.

"Sulla questione dell'energia dobbiamo essere chiari, dobbiamo liberarci dalle nostre dipendenze. Dobbiamo impegnarci senza aspettare per diversificare le fonti di approvvigionamento", ha sottolineato Michel.

"Questa non è un'operazione speciale. Questi sono crimini di guerra. E noi non gireremo le spalle. Faremo tutto, tutto ciò che possiamo per assicurare i colpevoli alla giustizia internazionale", ha poi detto il presidente del Consiglio Ue alla plenaria del Parlamento europeo.

Nel frattempo le autorità doganali olandesi hanno sequestrato 14 yacht russi nei cantieri navali, di cui 12 in costruzione e due in manutenzione, nell'ambito delle sanzioni occidentali imposte a Mosca per l'invasione dell'Ucraina. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri. "Alla luce delle misure attuali, queste navi non possono essere consegnate, trasferite o esportate al momento", ha affermato Wopke Hoekstra in una lettera al Parlamento olandese.

09:53

La Turchia chiede un'inchiesta su Bucha e Irpin


 "La nostra aspettativa essenziale è che venga aperta un'inchiesta indipendente sugli eventi per determinare i responsabili". Lo fa sapere il ministero degli Esteri turco in un comunicato riguardo ai massacri di Bucha e Irpin in Ucraina. "Prendere di mira civili innocenti è inaccettabile" si legge nel comunicato dove si afferma che "la Turchia condivide il dolore del popolo ucraino". 

09:22

Kiev, colpito un deposito di petrolio a Dnipropetrovsk

"Nella notte, l'esercito russo ha lanciato diversi attacchi aerei sulla regione di Dnipropetrovsk e ha colpito un deposito di petrolio". Lo scrive su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, Valentyn Reznichenko, ripreso da Ukrinform.

"La notte è stata allarmante e difficile. Il nemico ha attaccato la nostra regione dall'alto e ha colpito il deposito di petrolio e uno degli impianti. Il deposito di petrolio con il carburante è stato distrutto. I soccorritori stanno ancora combattendo le fiamme dell'impianto. C'è un grande incendio. Il carburante sta bruciando", ha scritto. Non è chiaro se ci sono state o meno vittime.

08:13

Intel ferma tutte le attività in Russia

Il colosso americano dei semiconduttori e microprocessori Intel ha annunciato l'interruzione immediata di tutte le sue attività in Russia.

"Intel continua ad unirsi alla comunità globale nel condannare la guerra della Russia contro l'Ucraina e chiede di ritornare velocemente alla pace", scrive l'azienda in un comunicato. Il gruppo ha anche aggiunto di aver preso provvedimenti per minimizzare i danni alla sua attività globale.

07:55

Mosca, risponderemo a ogni atto ostile; Mariupol sotto attacco

Mosca "risponderà ad ogni atto ostile contro la Russia". Lo afferma, riferisce l'agenzia Tass, il portavoce del ministero degli Esteri del Cremlino in merito all'espulsione dei diplomatici russi da vari Paesi europei. Nel frattempo la situazione a Mariupol peggiora.

"Pesanti combattimenti e attacchi aerei russi sono continuati sulla città portuale di Mariupol" secondo l'ultimo aggiornamento di intelligence del ministero della Difesa del Regno Unito.

L'intelligence britannica ha detto che la situazione umanitaria nella città sta "peggiorando". "La maggior parte dei 160.000 residenti della città non ha luce, comunicazione, medicine, riscaldamento o acqua. I russi hanno impedito l'accesso umanitario, probabilmente per spingere i difensori ad arrendersi", dichiarano ancora dal ministero britannico.

I bombardamenti "senza fine hanno lasciato distruzione diffusa" mentre il vice sindaco della città dice che "la gente sta morendo di fame e disidratazione". Secondo gli inglesi "le forze russe stanno avanzando ulteriormente nel centro della città, ma le forze ucraine hanno ancora il controllo di alcune aree".

07:16
‘A Irpin bambini con segni di tortura e stupro’

Almeno 5.000 crimini di guerra commessi da russi sono al momento oggetto d'indagine in Ucraina, annuncia la procuratrice generale Ucraina, Irina Venediktova. 'Numerosi casi di tortura di civili si registrano nei territori liberati dagli occupanti', denuncia il difensore civico ucraino Lyudmila Denisova che aggiunge: 'Bambini di meno di 10 anni uccisi con segni di stupro e tortura sono stati trovati a Irpin'. Giornalista del Kyiv Independent twitta foto di bambini con i nomi scritti sulla schiena nel caso che la madre muoia. Nuovo inferno a Borodyanka: i corpi di circa 200 civili sotto le macerie dei palazzi colpiti dai
bombardamenti russi. Guardian, 'trovata nuova fossa comune a Bucha'

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