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10.02.2022 - 08:52
Aggiornamento: 15:05

Terremoto in Emilia, tanta paura ma nessun danno

La terra è tremata ieri nel Reggiano, risvegliando il ricordo del sisma del 2012 che causò morti e crolli

Ats, a cura de laRegione
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È tremata nella serata di ieri la terra in Emilia, nel Reggiano, e, anche se non ci sono al momento segnalazioni di danni né di feriti, si risveglia la paura dopo il sisma che quasi dieci anni fa, a maggio 2012, devastò alcune zone delle province di Modena e Ferrara, con morti e crolli.

Dai sopralluoghi effettuati nelle scorse ore sugli edifici, in particolare quelli scolastici, nei centri colpiti da diverse scosse di terremoto tra la Bassa Reggiana e il Modenese, non sono emersi danni. Oggi le scuole saranno regolarmente aperte. Lo confermano sui social anche il Comune italiano di Bagnolo del Piano, epicentro della prima delle due scosse più forti (magnitudo 4.0 alle 19.55 di ieri sera) e Correggio, epicentro della seconda scossa più forte (magnitudo 4.3 alle 21).

Numerose persone sono scese in strada, tante sono state le chiamate ai numeri di soccorso anche solo per chiedere informazioni, tanto che i Vigili del fuoco italiani hanno invitato a non intasare le linee di emergenza. A Modena, dove doveva esserci un concerto in ricordo di Mirella Freni, il coro appena entrato ha lasciato il palco del Comunale, le persone sono uscite dal teatro, compreso il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, e lo spettacolo è stato rinviato.

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha raggiunto il centro operativo della Protezione civile a Marzaglia e sul campo sono scesi anche gli assessori Irene Priolo e Stefano Mammi. “Il sistema regionale è allertato, vicino alle comunità locali”, ha detto il governatore Bonaccini che si è messo in contatto con il ministro dell’Interno italiano Luciana Lamorgese e il capo della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio.

“Molta paura, molte persone sono scese in piazza, in strada, alcuni non sono ancora rientrati. Al momento non abbiamo nessuna segnalazione di danno né a edifici né a persone. Stiamo per scrupolo organizzando i sopralluoghi nelle scuole e siamo a disposizione dei cittadini”, ha detto all’agenzia di stampa italiana ANSA Ilenia Malavasi, sindaca di Correggio, paese natale del cantante Luciano Ligabue.

“Finora spavento, speriamo solo spavento”, ha confermato il primo cittadino di Modena, Gian Carlo Muzzarelli.

“Forza e coraggio, le nostre gambe tremano un po’, anche perché il nostro cervello ha in memoria i terremoti precedenti del 2012, del 1996 ecc... solo per parlare della nostra zona”, ha scritto su Facebook la sindaca del Comune di Campogalliano (Modena) Paola Guerzoni. Un po’ ovunque sono in corso sopralluoghi e si valuterà nelle prossime ore la situazione, che al momento, sembra tranquilla, a parte la paura che si è risvegliata.

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