l-arma-del-gas-dimezzati-a-gennaio-i-flussi-gazprom
Una mappa del gas su un container (Keystone)
ULTIME NOTIZIE Estero
Estero
14 min

Siccità in Italia: ‘Quasi tutto il Paese entrerà in zona rossa’

Il ministro delle Politiche agricole Patuanelli parla di situazione drammatica. Ieri in Lombardia è stato decretato lo stato di emergenza.
Estero
42 min

Kiev: ‘Dalla Bielorussia lanciati missili contro Chernihiv’

L’attacco alla regione ucraina sarebbe avvenuto intorno alle 4 di questa mattina (ora svizzera)
Estero
2 ore

Borrell arrivato in Iran per rilanciare l’accordo sul nucleare

L’alto rappresentante per politica estera dell’Ue cercherà di convincere il Paese a firmare l’intesa
Estero
3 ore

Sparatoria a Oslo: due morti e 14 feriti. Arrestato un uomo

L’attacco è avvenuto in tre luoghi vicini: il club gay London Pub, il jazz club Herr Nilsen e un punto vendita di cibo da asporto.
Estero
16 ore

Via libera del Congresso Usa alla stretta sulle armi

Anche la Camera dei rappresentanti ha approvato il provvedimento, ora sulla scrivania del presidente Joe Biden
Confine
18 ore

L’Italia taglia ancora fino ad agosto le accise sui carburanti

Prorogata fino al 2 agosto la riduzione complessiva di 30,5 centesimi di euro al litro per benzina, diesel, gpl e metano
Estero
20 ore

La Corte Suprema Usa cancella il diritto federale all’aborto

Abolita dopo 50 anni la storica sentenza Roe v. Wade del 1973 che legalizzava l’aborto. Ora ogni Stato potrà legiferare liberamente in materia
Estero
20 ore

Germania, abolito il divieto di informare sull’aborto

Il parlamento tedesco ha votato la cancellazione del paragrafo 219a del codice penale, risalente ai primi mesi della dittatura nazista
Confine
21 ore

Schianto a Maccagno, 15enne del Bellinzonese rischia la vita

Un’auto con a bordo una donna e due minorenni è uscita di strada ieri sera. Non sono ancora note le cause dell’incidente
Confine
21 ore

Aumentano i sequestri di valuta alla frontiera

A Brogeda e alla stazione di Chiasso sono stati intercettati oltre 23 milioni di euro. Le violazioni accertate dalla Guardia di finanza sono 663
russia
02.02.2022 - 21:40

L’arma del gas, dimezzati a gennaio i flussi Gazprom

Depositi e transito ai minimi, la strategia di Mosca per spaventare l’Europa

Ansa, a cura de laRegione

Vladimir Putin ha sempre sostenuto, e continua a sostenere, che l’Unione Sovietica prima e la Russia poi si sono sempre dimostrati un fornitore di energia “affidabile” per l’Europa e che i flussi non si sono mai fermati, nonostante i periodi di tensione tra i due blocchi. Il che è vero. Ma in un sistema economico altamente integrato, basta la volatilità a causare gravi danni. Cioè quanto sta accadendo ora. L’Ue accusa apertamente Mosca di usare il gas come “un’arma”, infrangendo dunque quel ‘patto fra gentiluomini’ che legherebbe a doppio filo l’Europa (consumatrice) alla Russia (produttore). Putin nega. Ma i dati raccontano altro.

‘Contratti rispettati’

Gazprom, il colosso del gas, assicura che i contratti con i suoi clienti europei vengono “rispettati in pieno”. Eppure l’European Union Agency for the Cooperation of Energy Regulators (ACER) mostra chiaramente che nel trimestre ottobre-dicembre 2021 i flussi di metano russo verso l’Ue sono calati, rispetto 2020, del 24%. Non solo. La stessa Gazprom rivela che a gennaio, in pieno inverno, in piena crisi energetica, le esportazioni verso l’Ue sono crollate del “41,3%” se paragonate al 2021.

La commissaria Ue all’Energia Kadri Simson nota poi che i gasdotti russi viaggiano a una capacità “del 50%” più bassa della media e che i depositi Gazprom sono pieni “al 16%”. Dunque qualcosa non torna. Il dettaglio indiavolato è presto svelato: da una parte ci sono i contratti a lungo termine (graditi dal Cremlino) e dall’altra il mercato spot, soggetto alle leggi della domanda-offerta (incoraggiato dalla Commissione per favorire la competizione e la trasparenza). Ecco, la Russia, nel momento del bisogno, non avrebbe aperto i rubinetti per vendere sullo spot, facendo schizzare i prezzi.


Un impianto del gas a Volvovets, in Ucraina (Keystone)

Attese risposte

La Commissione ha già aperto un’indagine per capire se Gazprom ha violato le regole della concorrenza e sta aspettando che il colosso russo fornisca la risposta ad alcune domande precise. Sia coma sia, resta immutato (spot o no) che il metano di Putin, in gran parte, arriva in Europa coi gasdotti. E qui si apre un’altra questione. Ovvero il rapporto coi Paesi di transito.

L’Ucraina chiede il rispetto del suo ruolo (geografico) e di non essere tagliata fuori da rotte alternative, come il Nord Stream 2. Ma il gas che passa dall’Ucraina costa di più - perché si paga il transito a Kiev - e inoltre lo fa attraverso una struttura vetusta e poco manutenuta. “Se aumentiamo la pressione il gasdotto esplode”, ha ammonito Putin a dicembre. Morale. Le forniture - dati del Bruegel - sono rimaste più o meno stabili, o persino aumentate, attraverso il Nord Stream e il TurkStream (dunque le rotte nuove) e invece sono crollate in Bielorussia e Ucraina.

Messaggio chiaro

Insomma, la Russia sembra lanciare un messaggio chiaro: il gas è suo e vuole avere voce in capitolo nel modo in cui lo vende all’Europa, specie ora che (lo dice la stessa Ue) da qui al 2030 la domanda crescerà e il metano servirà alla “transizione” verso le emissioni zero. Ma il rischio, per Putin, è di ‘alienare’ il suo cliente maggiore, ottenendo persino l’effetto contrario: un distanziamento dell’Europa dal gas russo. Se potrà permetterselo, però, è ancora da capire.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
europa flussi gas gazprom mosca nord stream 2 russia ucraina
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved