schede-bianche-fumata-nera
Montecitorio con le cabine elettorali al centro (Keystone)
ULTIME NOTIZIE Estero
regno unito
59 min

Niente più multe per BoJo, ma il Partygate non finisce qui

Chiusa l’indagine della polizia. Il Labour chiede le dimissioni di Johnson, che non molla
Estero
1 ora

Preoccupa il vaiolo delle scimmie, primo caso in Italia

L’Oms vigila. Altri contagiati erano stati segnalati in Svezia, Spagna, Portogallo e Regno Unito. ‘Sintomi lievi e basso pericolo di trasmissione’
medio oriente
1 ora

Lascia deputata di sinistra, governo di Israele in minoranza

Bennet in crisi, si prospettano ancora nuove elezioni. Netanyahu ora spera di tornare al potere
Confine
7 ore

Centovallina, i treni circolano unicamente fino a Camedo

Il cedimento di un muro della strada statale oggetto d’interventi di messa in sicurezza all’origine dell’interruzione del collegamento
Estero
8 ore

Crimea, i tatari ricordano i deportati da Stalin sfidando Mosca

Nonostante i divieti e il rischio di punizioni, circa 70 persone hanno manifestato per commemorare le vittime della deportazione del popolo tataro nel ’44
Confine
8 ore

Sospesi per quasi quattro mesi i lavori sulla A9

In vista del traffico estivo si sono fermati i lavori nella galleria San Fermo Sud, che riprenderanno in settembre
Estero
9 ore

L’Europarlamento chiede lo status di candidato per la Moldavia

Con 512 a favore, 43 contrari e 39 astenuti il Parlamento di Strasburgo sollecita le istituzioni europee a riconoscere la Moldavia come Paese candidato
Estero
10 ore

Germania: spari a scuola, un ferito a Bremerhaven

La polizia ha fermato una persona, una seconda sarebbe in fuga
Speciale ucraina
LIVE

Nato, sosterremo Kiev per tutto il tempo necessario

"L’Ucraina non accetterà mai l’occupazione della Russia" ha dichiarato Rob Bauer, presidente del Comitato militare Nato Segui il live de laRegione
Confine
14 ore

Operazione Ritual, 4 arresti e 3 kg di cocaina sequestrati

Prima di imbarcare la sostanza stupefacente verso l’Europa, la banda di nigeriani era solita avvalersi di riti propiziatori dei ‘santoni’
Estero
1 gior

Trump supera la prova delle primarie

I verdetti dell’ultima tornata in Pennsylvania, North Carolina, Kentucky, Idaho e Oregon in vista delle elezioni di Midterm a novembre
Confine
1 gior

‘I cinghiali vanno sterilizzati’. E parte la raccolta firme

Oltrefrontiera i cittadini del Parco Pineta lanciano una petizione. La misura, motivano, potrebbe sostituire la campagna di abbattimenti
italia
24.01.2022 - 21:03

Schede bianche, fumata nera

Non emerge nessun nome dalla prima votazione per il Quirinale. Draghi incontra Salvini e parla con Letta, la sua candidatura prende forma

Ansa, a cura de laRegione

In un clima di grande confusione si è avviato il primo voto per l’elezione del presidente della Repubblica, ed è fumata nera. Non c’è accordo tra le forze politiche che almeno oggi hanno avviato un dialogo, come conferma una nota congiunta Lega-Pd al termine dell’incontro tra Salvini e Letta.

La giornata è ruotata sul nome di Mario Draghi ma in serata nel centrodestra persistono le difficoltà su un suo trasferimento al Quirinale. Attivissimo è proprio Matteo Salvini che sta incontrando i leader dei partiti senza soluzione di continuità. C’è il massimo riserbo sui risultati di questi colloqui ma tutti danno per scontato che bisognerà arrivare almeno alla quarta votazione - quando il quorum scenderà alla maggioranza assoluta - per immaginare un esito positivo. I protagonisti dei due schieramenti sono impegnati in un tourbillon di colloqui che segnalano la volontà di lasciarsi alle spalle il muro contro muro ma in serata la tensione resta alle stelle.

Nomi fantasiosi nell’urna

Dopo i tanti nomi annunciati nei giorni scorsi i partiti scelgono di votare scheda bianca, con il consueto inserimento nell’urna di nomi fantasiosi e non, da quello di Piero Angela a Sergio Mattarella. La prima giornata delle votazioni è stata caratterizzata dal drive in montato nel cortile di Montecitorio che ha anche visto arrivare il primo elettore positivo in ambulanza. A rendere più complessa la situazione anche un black out della linea internet che fa impazzire soprattutto i giornalisti visto che non ha pregiudicato lo scrutinio, che è stato fatto manualmente, come da prassi per l’elezione del Capo dello Stato. Il presidente della Camera ha scelto di leggere i nomi solo per cognome allo scopo di evitare il trucchetto del riconoscimento del voto.


Enrico Letta durante il voto (Keystone)

Il vero protagonista dietro le quinte - forse anche troppo per alcuni di Forza Italia - è stato Matteo Salvini che questa mattina ha visto il premier Mario Draghi per un colloquio che doveva restare riservato. “No comment” sui contenuti sia da fonti di palazzo Chigi che della Lega. Sempre Salvini si è consultato con il segretario del Pd Enrico Letta e l’incontro è stato particolarmente importante per l’inizio di un percorso comune tra i due schieramenti che fino ad oggi si sono osservati in cagnesco dalle due sponde del fiume. A segnalare come qualcosa sia cambiato è il Pd. Il Nazareno infatti ha confermato che esiste “un’apertura di dialogo” con il centrodestra.

Coinvolto anche Conte

Per chiudere il cerchio Salvini ha visto anche Giuseppe Conte, il leader dei Cinque stelle che, è bene ricordare, rappresenta il più robusto gruppo parlamentare in questa elezione. Ma in questo schema sembra per la prima volta essersi inserito anche Mario Draghi che ha avuto una telefonata con il segretario del Pd, anche questa seguita da un “no comment” che ben descrive la delicatezza del momento. Naturale quindi che a Montecitorio si sia parlato molto anche del nuovo governo in caso il premier passasse al Quirinale.


Mario Draghi (Keystone)

“A Draghi serve la politica", ha osservato Matteo Renzi alludendo proprio alla necessità di raggiungere un accordo tanto ampio da garantire anche la continuità della legislatura. E non aiuta di certo l’editoriale dell’Economist che alza il tiro con questo titolo: "Il tentativo di Mario Draghi di diventare presidente è negativo per l’Italia e l’Europa”. Forza Italia sembra ancora alle prese con la metabolizzazione dell’uscita di scena di Berlusconi e quindi delle determinazioni altrui. Antonio Tajani si è limitato a confermare che per gli azzurri Mario Draghi deve restare a palazzo Chigi. Intanto da Palermo il presidente Mattarella conferma il suo imminente trasloco nella nuova casa affittata a Roma.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved