ULTIME NOTIZIE Estero
Estero
9 min

Per i media stranieri in Italia ‘al governo l’estrema destra’

Ampio spazio per le elezioni italiane e per Giorgia Meloni, di cui più di una testata sottolinea il ruolo di erede della tradizione politica neofascista
Estero
1 ora

‘La Russia non parli alla leggera di armi nucleari’

Il segretario di Stato americano Antony Blinken conferma le comunicazioni ad alto livello con Mosca
Estero
1 ora

 Pianificava una strage di massa, 37enne arrestato in California

Dopo l’arresto l’uomo ha minacciato di uccidere gli agenti e le loro famiglie
Estero
2 ore

Giorgia Meloni si prende l’Italia con numeri saldi per governare

Ampia maggioranza alle due Camere per la coalizione di centrodestra a guida Fratelli d’Italia, primo partito in tutto il Paese ad eccezione del Sud
Estero
6 ore

In Italia vince nettamente la destra

Elezioni politiche: 40% alla coalizione di Meloni secondo le proiezioni, centrosinistra fermo al 25%. Malissimo la Lega
Estero
11 ore

Meno italiani alle urne, più astensionismo al Sud

Chiusi i seggi alle 23. Inizia lo spoglio del Senato, toccherà poi alla Camera. Per i sondaggi il centrodestra è nettamente in testa.
Stati Uniti
16 ore

‘Se Mosca userà l’atomica risponderemo in modo deciso’

A dirlo oggi il consigliere del presidente americano
Serbia
17 ore

‘Non accetteremo l’esito dei referendum in Donbass’

Dopo la Turchia, anche il Paese balcanico prende le distanze dalle strategie di Mosca
Confine
19 ore

Como, la vista del lago scompare da piazza Cavour

Continuano i lavori per le paratie anti-esondazione. Le baracche da cantiere resteranno a ridosso della biglietteria fino alla prossima primavera.
Conflitto Russia/Ucraina
21 ore

Chiamati alla leva quasi tutti i tartari di Crimea

In soli tre giorni sono state 1’500 le convocazioni alla mobilitazione distribuite alla comunità tartara
Francia
04.12.2021 - 18:45

Presidenziali francesi: a sfidare Macron anche Pecresse

La presidente dell’Ile de France, la regione di Parigi, ha vinto le primarie del suo partito, Les Republicains, con il 60,95% dei voti

Ansa, a cura de laRegione
presidenziali-francesi-a-sfidare-macron-anche-pecresse

Fra i quattro concorrenti alle primarie dei Républicains in vista delle presidenziali francesi, Valérie Pécresse non era la favorita ma era la più temuta dal capo dello Stato Emmanuel Macron come avversaria. Oltre a essere la prima donna candidata della destra moderata in Francia, è senz’altro la più “macronista” dei neogollisti, social-liberale in economia, accentratrice nel governo.

Quel che è certo è che l’ex ministra dell’ex presidente Nicolas Sarkozy, 54 anni, attualmente presidente della regione Île-de-France, “darà tutto”, come ha promesso lei stessa oggi ringraziando i suoi seguaci, per riportare la destra neogollista al ballottaggio dopo la clamorosa sconfitta del 2017, quando per la prima volta nella Quinta Repubblica nessun rappresentante del partito che fu tra gli altri di Jacques Chirac e Sarkozy superò il primo turno.

La scelta di Pécresse redistribuisce le carte al tavolo delle presidenziali di aprile in attesa della discesa in campo dell’unico grande candidato ancora non dichiarato, lo stesso Macron: un partito presidenziale che si presenta come una piattaforma alla quale aderiscono centristi, fedelissimi de La République en Marche, centristi del Movimento democratico (MoDem), movimenti giovanili e partiti ad personam come Horizons, creato dall’ex premier Édouard Philippe; una sinistra più che mai frammentata e al momento senza grandi speranze, con la candidata socialista Anne Hidalgo che i sondaggi danno fra il 4% e il 6% e un Jean-Luc Mélenchon che sembra aver esaurito il suo ruolo di terzo incomodo e staziona attorno al 10%, più o meno come il candidato ecologista; un’estrema destra per la prima volta a due teste, quella tradizionalista e collaudata di Marine Le Pen e quella oltranzista e radicale di Éric Zemmour.

La collocazione dei Républicains dopo l’elezione di Valérie Pécresse, considerata un carattere ostico e difficile, grande lavoratrice, non una sprinter ma resistente negli sforzi lunghi, è ora quella descritta da Christian Jacob, presidente del partito: “La destra ha ritrovato il suo Dna, è popolare e solidale, una vera squadra nazionale pronta a dirigere il nostro Paese”.

Fra gli applausi dei sostenitori nella sede del partito, è salita sul palco la vincitrice: “Grazie di aver avuto il coraggio“ di scegliere la prima candidata donna dei Républicains, ha detto colei che i sondaggi vedevano sconfitta soprattutto da Xavier Bertrand, eliminato invece al primo turno, ma anche da Michel Barnier ed Éric Ciotti. "Saprò esserne degna”, ha aggiunto, esprimendo subito il suo legame "con tutte le donne di Francia”: “Darò tutto” in campagna presidenziale.

Giocare la carta dell’elettorato femminile simpatizzante di destra è ovviamente il primo colpo assestato a quell’eventuale frangia interna ostile che avrebbe preferito Ciotti, vicino a molte posizioni del misogino e ultratradizionalista Zemmour. Proprio quest’ultimo, dopo un paio di settimane di polemiche e sondaggi al ribasso, esordisce domani con un comizio parigino che è già carico di tensione: annunciato da giorni allo Zenith, è stato spostato in extremis al Parco delle esposizioni di Villepinte, vicino all’aeroporto. “Eravate in troppi”, ha twittato il polemista di estrema destra giustificando la decisione, presa invece per il timore di incidenti nel quartiere espresso dalle autorità locali. In particolare, violente frange dei gruppi della sinistra antifascista erano pronte a dare battaglia nella capitale, al punto da spingere l’ambasciata statunitense oggi a consigliare ai connazionali di evitare la zona del comizio di Zemmour.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved