Milan
2
Salernitana
0
1. tempo
(2-0)
morisi-mi-ha-dato-la-droga
ULTIME NOTIZIE Estero
Estero
1 ora

Germania, Spd approva programma governo con Verdi e Fdp

Il passo necessario per la formazione del nuovo esecutivo è stato compiuto con il 98,8% dei voti
Estero
2 ore

Varese, ragazzi arrestati per rapina e aggressione: recidivi

I quattro sono accusati di aver derubato due coetanei. A gennaio avevano inoltre partecipato a una maxi rissa nel centro di Gallarate
Estero
3 ore

Fda autorizza trattamenti anticorpali per under 12

L‘azienda Eli Lilly: ’Questa espansione permette a bamlanivimab ed etesevimab di essere somministrati insieme in pazienti pediatrici ad alto rischio’
Estero
5 ore

Pg&E pagherà 125 mln per il maxi-rogo in California del 2019

E’ quanto prevede un accordo con la California Public Utilities Commission, secondo quanto scrive il Wall Street Journal
Estero
5 ore

Arrestati i genitori del 15enne autore della strage di Detroit

Lo ha riferito alla Cnn Rudy Harper, portavoce della polizia della città americana
Estero
5 ore

Mali, attacco a un autobus, almeno 31 civili morti

Fonti locali hanno indicato che gran parte delle vittime sono donne che si recavano al lavoro al mercato
Estero
5 ore

Ucraina, Russia pianifica blitz con 175mila soldati

Lo scrive il Washington Post citando dirigenti Usa e documenti non classificati dell’intelligence americana
Estero
6 ore

Papa Francesco vola in Grecia

Il programma della giornata del pontefice prevede incontri sia politico-istituzionali sia religiosi
Estero
6 ore

Covid, oltre 3 milioni di casi in Sudafrica

Riscontrato un tasso di positività del 24,3%. Il forte aumento delle infezioni è attribuito al nuovo ceppo Omicron
Confine
16 ore

Disastro del Mottarone, Eitan è tornato a casa a Pavia

Il bambino di 6 anni, unico superstite, era stato sequestrato dal nonno che lo aveva portato in Israele con un volo da Agno
Estero
18 ore

Positivi al Covid due ippopotami dello zoo di Anversa

Si tratta del primo caso riscontrato. Finora il virus ha colpito specialmente grandi scimmie e felini
Estero
1 gior

No vax col braccio in silicone per avere il Covid Pass

Sarebbe un sanitario sospeso perché non vaccinato l’uomo denunciato a Biella per aver cercato d’ingannare gli operatori sanitari
Estero
1 gior

 Austria, Karl Nehammer designato come prossimo cancelliere

Dopo l’annuncio dell’addio alla politica di Sebastian Kurz e le dimissioni di Schallenberg il partito Oevp ha indicato il successore
Estero
1 gior

Canada, al bando la ‘terapia di conversione’ per Lgbtq

In una rara unanimità nel Parlamento di Ottawa, approvata una mozione dei conservatori per accelerare il via libera
italia
29.09.2021 - 21:440
Aggiornamento : 22:24

‘Morisi mi ha dato la droga’

La versione di uno dei due ospiti nella casa: ‘Sono stato male per colpa delle sostanze che mi ha dato’. L’accusato: ‘Disposto a chiarire ogni cosa’

Luca Morisi è pronto a spiegare cosa è avvenuto a casa sua nella barchessa di Belfiore tra il 13 e il 14 agosto. È pronto a fornire una spiegazione sul perché ci fossero due grammi di cocaina nei piatti in bella vista e perché ci fossero due ragazzi romeni che ai carabinieri, dopo aver lasciato l’abitazione, hanno raccontato di aver ricevuto proprio da lui una boccetta di Ghb, la cosiddetta droga dello stupro.

"C’è la piena disponibilità a chiarire tutti gli aspetti della vicenda" dice il legale dell’ex spin doctor della Lega Fabio Pinelli negando però che sia stato Morisi a cedere la droga e ribadendo “l’irrilevanza penale” della sua condotta. Parole che contrastano con la versione del ragazzo: “quella notte mi ha distrutto la vita, la droga dello stupro me l’ha data lui” dice in un’intervista a Repubblica e al Corriere della Sera.

Il ragazzo, che sarebbe già tornato in patria, non dice però solo questo e nel suo racconto ci sono anche elementi in contrasto anche con la versione fornita dagli inquirenti e dagli investigatori. Lui e l’amico, racconta, sarebbero stati contattati da Morisi via web e il compenso pattuito per la serata era di 4 mila euro, che non sarebbero poi stati pagati. “Sono un modello ma per necessità faccio anche l’escort” dice aggiungendo che di quella serata di agosto ha “prove, foto e messaggi che dimostrano che tutto ciò che dico è la verità". Il ventenne, stando al suo racconto, arriva con l’amico a Belfiore per passare la notte con Morisi. "A un certo punto - dice - mi sono sentito molto male a causa delle sostanze assunte, sono scappato dall’abitazione e ho chiamato i carabinieri”.

Dunque non ci sarebbe stato nessun controllo di routine lungo la strada da parte dei militari, come invece affermato dagli inquirenti. E sarebbe stato sempre lui, dopo aver detto che a dargli la droga liquida era stato Morisi, ad indicare ai carabinieri dove erano nascosti parte dei 2 grammi di cocaina trovati in casa sua. L’inventore della macchina social leghista continua però a ribadire la sua versione - “quella boccetta non è roba mia” - e, secondo quanto si apprende, non dovrebbe presentarsi in procura. Dunque, è probabile che affidi la sua versione dei fatti ad una memoria o che lasci ai legali il compito di spiegare quello che, ha ripetuto l’avvocato, “è un fatto che attiene alla vita privata dell’interessato”.

Versioni contrastanti

E Pinelli è tornato a puntualizzare nuovamente un altro aspetto della vicenda che già ieri aveva smentito: non esiste nessun quarto uomo, nella cascina a Belfiore c’erano solo Morisi e i due ragazzi romeni. Versione confermata anche dagli inquirenti e dagli investigatori: a parlare di un’altra persona è stata una vicina di casa che, però, potrebbe essersi confusa. E ribadita anche dal ragazzo intervistato dai quotidiani. Un botta e risposta tra la procura e la difesa c’è stato invece sull’iscrizione nel registro degli indagati del ragazzo romeno che nel corso della perquisizione è stato trovato con la boccetta di presunta droga liquida. “Dagli atti nella legittima disponibilità della difesa, risulta sottoposta a indagine un’ulteriore persona” ha detto Pinelli dopo che il procuratore Angela Barbaglio aveva sostenuto che “l’unico indagato è Luca Morisi. Non c’è nessun altro per questo procedimento”.

Il capo della procura ha però chiarito poco dopo: “Nell’indagine su Morisi io ho riferito solo ciò che ricordavo quando mi è stata comunicata la notizia di reato, un mese e mezzo fa: e in quel momento riguardava solo la cessione di una sostanza liquida, che i due ragazzi asserivano essere droga. Cosa sia successo dopo - aggiunge - ovvero se il collega Aresu, nel proseguo delle indagini, sia arrivato ad iscrivere una o altre persone, non lo so. Se l’avvocato Pinelli sostiene che oltre a questi c’è un secondo indagato, uno dei due ragazzi, immagino che lo faccia a ragion veduta, avendo contattato il pm per approfondire gli atti dell’inchiesta”.

Certo è che nel decreto di nomina del difensore d’ufficio e di convalida della perquisizione e sequestro è scritto che “il pm Stefano Aresu, visti gli atti del procedimento numero..." procede “nei confronti di Luca Morisi” e del ragazzo romeno ai sensi “dell’articolo 73 comma 4” del testo unico sugli stupefacenti (Dpr 1990/309), vale a dire per detenzione e cessione di sostanze stupefacenti. Barbaglio dice però anche un’altra cosa: dal 14 agosto, data della denuncia di Morisi e del romeno, la procura ha effettuato gli accertamenti necessari, a partire da quelli sui tabulati per capire che tipo di frequentazione ci fosse tra i tre, "e nulla è emerso”. Resta quindi da attendere l’esito delle analisi sulla boccetta, per le quali ci vorranno ancora giorni.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved