COB Jackets
2
PIT Penguins
5
fine
(2-2 : 0-0 : 0-3)
CAR Hurricanes
6
NY Rangers
3
fine
(2-0 : 3-1 : 1-2)
NY Islanders
4
ARI Coyotes
0
fine
(2-0 : 0-0 : 2-0)
Detroit Red Wings
4
DAL Stars
5
fine
(1-1 : 2-2 : 1-1 : 0-1)
CHI Blackhawks
0
MIN Wild
5
2. tempo
(0-3 : 0-2)
ANA Ducks
0
TB Lightning
0
1. tempo
(0-0)
Seattle Kraken
0
STL Blues
1
1. tempo
(0-1)
VAN Canucks
0
FLO Panthers
0
1. tempo
(0-0)
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Keystone
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27.09.2021 - 19:590

Linea dura a New York: via medici e infermieri non vaccinati

Il personale sanitario che non ha ricevuto almeno una dose contro il coronavirus, perderà il posto di lavoro e non avrà diritto al sussidio alla disoccupazione

a cura de laRegione

New York adotta la linea dura. I medici e gli infermieri che non hanno ricevuto entro oggi almeno una dose del vaccino per il Covid perdono il posto di lavoro e non possono neanche fare richiesta per i sussidi alla disoccupazione.

L’entrata in vigore dell’obbligo è accompagnata da un piano ad hoc per far fronte a un’eventuale carenza di personale sanitario, visto che sono decine di migliaia i dipendenti che rischiano di andare via per il loro scetticismo al vaccino. La governatrice Kathy Hochul è pronta infatti a dichiarare lo stato di emergenza così da consentire ai militari della Guardia Nazionale di sostituire i medici e gli infermieri assenti.

Il pugno duro di New York è un test a livello nazionale: se l’esperimento dell’obbligo funzionerà è possibile che molti Stati seguano la stessa strada. Finora la reticenza a imporre l’obbligo ha prevalso negli Stati Uniti, con la California, il New Jersey, la Pennsylvania, il Maryland e l’Illinois che continuano a offrire l’opzione dei test frequenti per coloro che non voglio vaccinarsi.

La linea dura dello Stato è un esame anche a livello legale, considerato che l’obbligo di vaccinazione per gli insegnanti delle scuole pubbliche della città di New York è stato al momento fatto slittare dalla giustizia, in attesa del pronunciamento della Corte d’Appello del Secondo Circuito. Il ritardo non spaventa il sindaco della Grande Mela, Bill de Blasio: “Prevarremo in tribunale. Il 90% degli insegnanti sono già vaccinati”, ha detto lasciando intendere quindi che la battaglia è per costringere il restante 10% a immunizzarsi.

La Casa Bianca segue con attenzione gli sviluppi a New York, che si augura possa diventare apripista in America sull’obbligo così da dare una nuova spinta alla campagna vaccinale che, dopo lo slancio iniziale, non è più riuscita a decollare con un conseguente aumento dei casi. Un balzo che ha costretto la Harvard Business School a tornare alle lezioni online per gli studenti del primo anno del suo master. E che ha fatto scattare fra gli americani preoccupati la corsa a fare scorte di carta igienica e acqua nel caso in cui la situazione precipitasse nuovamente. Una corsa che ha costretto il colosso delle vendite al dettaglio Costco a mettere limiti agli acquisti di beni primari.

L’aumento dei casi rappresenta una grana non indifferente per il presidente Joe Biden, la cui battaglia al Covid si è già scontrata con la bocciatura da parte della Fda e del Cdc per la terza dose per tutti gli americani. Il booster è stato approvato solo per i fragili e gli over 65, categoria nella quale rientra il presidente americano che, per instillare fiducia, ha ricevuto la terza dose davanti alle telecamere. “Il booster è sicuro ed efficace”, ha rassicurato Biden. “Lo farà anche la First Lady, ma ora sta insegnando”, ha aggiunto lanciando un nuovo appello agli americani: “Vaccinatevi, così salvate la vostra e altre vite”.

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