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(Keystone)
Estero
19.09.2021 - 14:510
Aggiornamento : 15:15

Russia, presunte violazioni nelle elezioni

Quasi 7’500 schede sono state invalidate in 14 regioni russe, mentre l’Ong Golos riporta 3’600 possibili violazioni

Quasi 7’500 schede sono state invalidate in 14 regioni russe. Lo ha detto la presidente della Commissione elettorale centrale (Cec) Ella Pamfilova in un briefing.

«Secondo le informazioni delle regioni russe, le schede sono state trovate non valide in un certo numero di seggi elettorali in 14 regioni: Adygea, Bashkortostan, Kalmykia, Mordovia, Kamchatka, le regioni di Bryansk, Ivanovo, Kemerovo, Leningrado, Mosca, Samara, Ulyanovsk e Chelyabinsk», ha detto Pamfilova.

«In tutto 7’465 schede sono state invalidate in 45 seggi elettorali per una serie di motivi», ha detto la Pamfilova secondo quanto riporta l’agenzia Interfax.

Oltre 3’600 possibili violazioni

L’organizzazione non governativa Golos continua a riportare presunte violazioni nelle elezioni parlamentari in Russia, in corso da venerdì e fino a stasera, compresi casi in cui le schede sarebbero state tenute di notte in contenitori non sigillati o in stanze senza videosorveglianza. Lo riporta il “Moscow Times”.

Golos riporta che in alcuni seggi «sono state registrate immissioni» irregolari «di schede, votazioni multiple o votazioni per altre persone, corruzione di elettori».

Secondo l’Afp, Golos ha finora tracciato oltre 3’600 possibili violazioni. Secondo Radio Liberty, «il primo giorno delle elezioni c’erano code insolitamente lunghe ai seggi elettorali» e il copresidente di Golos, Stanislav Andreychuk, «ha dichiarato a “Current Time” che pare che i dipendenti statali siano stati costretti a votare mentre erano al lavoro».

Golos è specializzata nel monitoraggio delle elezioni e ad agosto le autorità russe l’hanno bollata come “agente straniero”, giusto un mese prima delle elezioni parlamentari.


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