strangolata-a-13-anni-aspetta-i-funerali-per-66-anni
Vuota per oltre sessant'anni (Ti-Press)
27.07.2021 - 07:59
Aggiornamento: 15:18
Ansa, a cura de laRegione

Strangolata a 13 anni, aspetta i funerali per 66 anni

La sconvolgente storia della piccola Lucia uccisa nel 1955 in Sicilia a cui era stato negato l'ultimo saluto dal prete per 'morte violenta'

Quando venne uccisa aveva 13 anni. Ha dovuto aspettare 66 anni per avere finalmente un funerale. È la storia di Lucia Mantione, conosciuta come "Lucietta", strangolata il 6 gennaio 1955 durante un tentativo di violenza. La bambina si era ribellata all'aggressore, finì per morire soffocata. Dopo tre giorni di ricerche il suo corpo venne trovato in un casolare a un chilometro da Montedoro, un paese di circa 1500 abitanti in provincia di Caltanissetta, in Sicilia. A "Lucietta" vennero però negati i funerali: il parroco del tempo applicò rigidamente il principio che vieta il rito funebre nei casi di morte violenta. Il paese però ha coltivato la memoria di quella tragedia e ha continuato a chiedere verità e rispetto per la bambina assassinata.

Il caso è stato ora riaperto dalla Procura di Caltanissetta e i resti di "Lucietta" sono stati riesumati per un esame medico-legale e l'estrazione del Dna. In questa occasione sono stati organizzati i funerali a suo tempo negati. Si terranno nel pomeriggio del 28 luglio, con la presenza della salma, nella parrocchia di Santa Maria del Rosario.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
funerali lucia mantione sicilia
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved