ARI Coyotes
4
STL Blues
7
fine
(1-1 : 1-5 : 2-1)
navi-britanniche-in-crimea-i-russi-sparano
Sfiorata la battaglia navale tra russi e britannici (Keystone)
ULTIME NOTIZIE Estero
germania
8 ore

Axel Springer licenzia il direttore della Bild

La decisione a seguito di “ricerche sul comportamento” di Reichelt, che non avrebbe “separato in modo chiaro la sfera professionale e quella privata”
Estero
9 ore

Ungheria, un outsider per sfidare Orban

Peter Marki-Zay guiderà il fronte unito delle opposizioni al voto 2022: ‘Ringrazio gli elettori, ora sfidiamo il regime’
Estero
12 ore

Ballottaggi in Italia, il Pd conquista anche Roma e Torino

In mano al centrosinistra tutti i capoluoghi di regione. Trieste unica eccezione. Letta: vittoria trionfale
Estero
12 ore

Russia e Nato ai ferri corti, Mosca rompe le relazioni

Mosca ‘sospende’ il lavoro della sua missione permanente alla Nato come rappresaglia per l’espulsione di otto funzionari accusati di spionaggio
Confine
13 ore

A Varese riconfermato il sindaco di centrosinistra

Al ballottaggio passa Davide Galimberti. Sconfitti il candidato del centrodestra e la Lega di Salvini
Estero
14 ore

Morto di Covid Colin Powell, ex segretario di Stato di Bush

L’84enne fu il primo afroamericano a ricoprire il ruolo di capo di Stato maggiore prima di divenire segretario di Stato sotto George W. Bush
Confine
15 ore

Una pista ciclabile di 5 km lungo il Ceresio più selvaggio

Risorge il progetto di cui si parla da 25 anni da Osteno a Santa Margherita di Valsolda dopo il via libera al finanziamento degli enti preposti
Estero
15 ore

Comunali in Italia, il centrosinistra avanti a Roma e Torino

Gli exit poll danno in vantaggio Gualtieri nella capitale e Lo Russo sotto la Mole. Trieste in bilico
Estero
16 ore

È morto Angelo Licheri, cercò di salvare Alfredino nel pozzo

Licheri si offrì volontario e si fece calare a testa in giù per 45 minuti nel pozzo in cui era caduto il bambino di Vermicino, ma senza successo
Estero
16 ore

Escort a Berlusconi, per Tarantini 2 anni e 10 mesi definitivi

La Corte di Cassazione ha confermato la condanna all’imprenditore pugliese per aver portato escort nelle residenze dell’ex premier fra il 2008 e il 2009
Confine
18 ore

Fino Mornasco, scritta ‘Sindacati nazisti’ fuori dalla sede Cgil

Lo rende noto il sindacato precisando che non si tratta del primo caso in zona: presa di mira anche la Camera del Lavoro di Lomazzo
Estero
18 ore

Trieste, dopo lo sgombero manifestanti in centro, agente ferito

Il corteo che è stato allontanato dal porto sta attraversando il centro della città. Un agente è rimasto ferito, al vaglio la posizione di 5/6 persone
Estero
23.06.2021 - 20:440
Aggiornamento : 20:59

Navi britanniche in Crimea, i russi sparano

Colpi di avvertimento contro un cacciatorpediniere che avrebbe sconfinato di un paio di miglia in acque contese del Mar Nero. Il Cremlino: ‘Situazione difficile’

Alta tensione nel Mar Nero. Il ministero della Difesa russo ha denunciato la "provocazione" di una nave della Royal Navy, il cacciatorpediniere HMS Defender, colpevole di essere penetrata "per tre chilometri" all'interno delle acque territoriali russe nei pressi di Capo Fiolent, nella contesa penisola crimeana. E solo dopo l'intervento di una motovedetta e di un bombardiere SU-24M, con "colpi di avvertimento" sparati da entrambi, il vascello britannico avrebbe corretto la rotta.

Londra, dal canto suo, ha ufficialmente smentito che i russi abbiano aperto il fuoco. Circostanza però confermata in seguito da un reporter della Bbc che si trovava a bordo - il che aggiunge una patina di giallo all'incidente. Il mistero comunque per Mosca non c'è. Tanto che ha convocato al ministero della Difesa l'attaché militare britannico in segno di protesta e l'ambasciatore al dicastero degli Esteri. Una doppietta pesante, nel quadro della simbologia diplomatica.

Le azioni della HMS Defender sono state bollate come "pericolose" nonché "una violazione della Convezione Onu sulle leggi del mare del 1982" ed è stato chiesto alla Gran Bretagna "un'indagine" per far sì che tutto ciò non si ripeta in futuro.

L'ironia, per così dire, sta nel fatto che la giornata si è aperta con un duro monito del ministro della Difesa Serghei Shoigu. "Nel complesso - ha detto prendendo parte alla IX conferenza di Mosca sulla sicurezza internazionale - la situazione ai confini con l'Europa è esplosiva e richiede misure specifiche per la de-escalation". Il problema, come sempre, sta nelle attività della Nato e l'aumento di uomini e mezzi "lungo la linea di contatto". Ovvero alle frontiere.

Botta e risposta

Tra le proposte russe per allentare le tensioni c'è quella di "spostare le aree delle esercitazioni lontano dai confini" e "migliorare il quadro giuridico per prevenire gli incidenti tra gli equipaggi di aerei e navi". Insomma, il tema dei rapporti con Ue e Nato, specie per quanto riguarda le frizioni nelle aree calde, come il Baltico e appunto il Mar Nero, era già all'ordine del giorno.

La 'coincidenza' del caso Defender non fa che portare acqua al mulino del Cremlino. "Non possiamo non essere preoccupati per il continuo aumento delle capacità militari e delle infrastrutture della Nato vicino ai confini russi, così come il fatto che l'alleanza si rifiuta di considerare in modo costruttivo le nostre proposte sulla de-escalation e la riduzione del rischio d'incidenti imprevedibili", ha dichiarato Vladimir Putin proprio oggi. Ma Londra, dal canto suo, smorza.

Le smentite

La Defender, nella versione britannica, "stava conducendo un innocente transito in acque territoriali ucraine - l'annessione della Crimea non è riconosciuta dalla comunità mondiale, ndr - nel rispetto del diritto internazionale". Di colpi di avvertimento, poi, nemmeno l'ombra. "Come di routine, le navi russe hanno seguito il suo passaggio e la nave è stata messa al corrente di esercitazioni di addestramento nelle sue più ampie vicinanze", recita la nota di Londra in un'allusione ai possibili colpi di avvertimento annunciati da Mosca. "Nulla è stato sparato nella direzione della HMS Defender e noi non riconosciamo l'affermazione che siano stati sganciati ordigni lungo la sua rotta".

Ma a smentire, in parte, le dichiarazioni ufficiali britanniche ci ha pensato il giornalista della gloriosa emittente statale, Jonathan Beale. I colpi sparati dalle forze russe ci sono stati e sono stati distintamente uditi a bordo, ha testimoniato, precisando che l'equipaggio ha vissuto "momenti di tensione" ed è stato posto in stato di "massima allerta" in quei minuti. Beale ha anche spiegato che le unità russe hanno compiuto una serie di manovre per costringere il Defender a modificare la propria rotta che, al momento dell'incidente, era entro le 12 miglia delle acque territoriali della Crimea. Non solo. Dopo il ritorno della nave in acque internazionali i caccia russi hanno continuato a sorvolarla a bassa quota, per sorvegliarne il cammino.

La diplomazia

Germania e Francia, intanto, spingono per rivedere la strategia Ue sulla Russia e pensano a un summit sullo stampo del vertice Putin-Biden di Ginevra. Angela Merkel, appoggiata da Emmanuel Macron e dopo averne discusso a quanto riferiscono fonti europee anche con il premier Mario Draghi, vorrebbe invitare il presidente russo a colloquio con i leader Ue, convinti della necessità di dialogare con Mosca come fanno Usa e Nato.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved