ULTIME NOTIZIE Estero
coronavirus
2 ore

L’Oms: ‘Il 90% della popolazione mondiale è immune’

‘Vicini alla fine, ma serve ancora cautela’. Ancora test, sequenziamento e vaccini per evitare nuove varianti
intimidazioni in tutta Europa
3 ore

Pacchi con sangue inviati alle ambasciate ucraine

Dopi i sei colli con esplosivo in Spagna, minacce anche in Italia, Polonia, Ungheria, Croazia e Paesi Bassi. Spediti anche occhi di animali
russia
3 ore

Putin: negoziati (forse) sì, ritiro no

La Casa Bianca: ‘Spetta a Kiev decidere’. Telefonata Berlino-Mosca
grecia
3 ore

Attacco ad Atene alla diplomatica Susanna Schlein

La ticinese, sorella della politica del Pd Elly, si è salvata per puro caso da un attentato: in fiamme la sua auto
francia
4 ore

Due bebè congelati trovati nel frigo, fermata una donna

La donna è residente nel piccolo comune di Bédoin, nel dipartimento di Vaucluse: ancora non si sa il tipo di legame con i due piccoli
Confine
5 ore

Truffa anziani in Valtellina, arrestata una 70enne ticinese

Il fermo alla dogana di Chiasso Brogeda. La donna è sospettata di aver messo a segno numerosi colpi in diverse province del Nord Italia
Confine
9 ore

Il traffico di orologi è la nuova frontiera del contrabbando

Aumentano in frontiera i sequestri di merce con le griffe delle celebrate marche svizzere. L’ultimo qualche giorno fa al valico di Ronago
Estero
15 ore

Kanye West esalta Hitler: Twitter lo blocca, Parler lo scarica

L’account del rapper è stato sospeso dal social, e anche la piattaforma di estrema destra americana dice ‘no, grazie’ alla proposta di acquisto
Estero
16 ore

È morto Issei Sagawa, il ‘cannibale giapponese’

Nel 1981 a Parigi uccise e mangiò una studentessa olandese. Dopo il ricovero psichiatrico, fu estradato in Giappone dove tornò in libertà
italia
1 gior

Frana di Casamicciola, le vittime sono 11

Recuperati altri tre corpi. Manca all’appello ancora una dispersa. Nuova allerta meteo: si prepara l’evacuazione di oltre mille persone
01.06.2021 - 20:57

Polemiche sulla scarcerazione del mafioso Brusca

Fu lui ad azionare il telecomando a Capaci che fece saltare in aria l'auto di Falcone. "La sua uscita dal carcere è un pugno nello stomaco"

Ansa, a cura de laRegione
polemiche-sulla-scarcerazione-del-mafioso-brusca
Giovanni Brusca durante l'arresto (Keystone)

Che fosse solo questione di tempo lo sapevano tutti: familiari delle vittime, magistrati, politici. Ma la notizia della liberazione di Giovanni Brusca, "u verru", il porco, così lo chiamavano in Cosa nostra, ha avuto un effetto deflagrante. Oltre 100 omicidi, tra i quali quello del piccolo Giuseppe Di Matteo, il bambino strangolato e sciolto nell'acido dopo una lunghissima prigionia, l'ex capomafia di San Giuseppe Jato passato tra i ranghi dei collaboratori di giustizia ha finito per incarnare per l'opinione pubblica il volto del male.

Fu lui ad azionare il telecomando a Capaci facendo saltare in aria Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Crudele, spietato, ha più volte detto di non ricordare neppure i nomi di tutte le sue vittime. Poi la scelta di parlare con i magistrati, il bluff dell'esordio seguito da decine di migliaia di pagine di verbali con nomi, fatti, legami tra mafiosi politici e affari. Una collaborazione con la giustizia ancora avvolta da molte ombre Brusca, secondo alcuni, avrebbe coperto alcuni favoreggiatori e soprattutto avrebbe tutelato il suo tesoro solo in parte confiscato. Il ritratto di un criminale che rende assolutamente comprensibile il profluvio di dichiarazioni indignate dopo la scarcerazione per fine pena: 25 anni di reclusione per chi ha fatto la guerra allo Stato.

Le leggi e la rabbia

La liberazione di Brusca "é stato un pugno nello stomaco che lascia senza respiro e ti chiedi come sia possibile. La sorella di Falcone ricorda a tutti che quella legge applicata oggi l'ha voluta anche suo fratello, che ha consentito tanti arresti e di scardinare le attività mafiose, ma è un pugno nello stomaco", dice il segretario del Pd, Enrico Letta, citando le parole di Maria Falcone che a caldo, ieri sera, aveva usato parole di grande equilibrio. "Quello che temevamo da tempo si è avverato: Giovanni Brusca, il 'macellaio' che ha premuto il telecomando a Capaci, è libero. Lo prevede la legge, una legge che ha voluto mio fratello e che rispettiamo, ma restano il dolore, la rabbia e il timore che un individuo capace di tanto male possa tornare a delinquere. - ha detto - Ci auguriamo che la magistratura e le forze dell'ordine vigilino: sarebbe un insulto a Giovanni, Francesca, Rocco, Antonio e Vito che possa tornare indisturbato a godere di soldi che grondano sangue".

Sulla stessa linea il fratello e la madre del piccolo Giuseppe Di Matteo: "Umanamente non si potrà mai perdonare. Per me il dolore della morte di mio fratello non si rimarginerà mai, per mia madre la sofferenza è ancora più grande. Ma abbiamo fiducia nella magistratura che ci è stata sempre vicina. Se non crediamo nella magistratura non crediamo più nello Stato. Brusca ha ucciso mio fratello ma espiato la pena nel rispetto della legge", dicono. Molto dura la vedova del caposcorta di Falcone, Tina Montinaro che ha commentato di essere delusa dallo Stato. E se il leader della Lega Matteo Salvini si dice indignato che "uno che ha ammazzato centinaia di persone sia libero di passeggiare per Roma" e la presidente dei senatori di Fi Annamaria Bernini e Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, parlano di "schiaffo alle vittime", la magistratura difende la legge sui pentiti. "La legge sui collaboratori di giustizia si è rivelata uno strumento fondamentale nella destrutturazione delle mafie. Giovanni Falcone, che ne è stato l'ideatore, aveva ben presenti i costi sul piano della sofferenza per le vittime dei mafiosi che l'approvazione di una normativa del genere avrebbe comportato. Ma aveva anche chiaro quali danni alla mafia avrebbero e hanno fatto le collaborazioni di alcuni esponenti di vertice di Cosa nostra", commenta il procuratore di Messina Maurizio de Lucia.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved