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Il collegio degli abusi a Vigo, in Spagna (Wikimedia)
Estero
01.06.2021 - 20:200
Aggiornamento : 21:16

Spagna, abusi e torture nella scuola religiosa

Dopo 60 anni i racconti delle violenze e dei casi di pedofilia in un istituto di Vigo

Sono passati almeno sessant'anni, ma il ricordo rimane impossibile da cancellare. "Abusi istituzionalizzati" ai danni di bambini e un clima di "terrore", "sadismo puro" e "panico": è quanto emerge dai drammatici racconti di otto ex alunni della scuola religiosa El Pilar di Vigo (Galizia), nel nordovest della Spagna.

Testimonianze raccolte e pubblicate dal quotidiano El País, in un'inchiesta giornalistica che ha provocato "desolazione" e "dolore" tra chi ha fatto parte della comunità dei fratelli maristi delle scuole, congregazione laicale nata agli inizi dell'800 e che ancora oggi gestisce l'istituto coinvolto. Un caso venuto alla luce proprio nel giorno in cui è stata annunciata la riforma del codice di diritto canonico varata dal Papa, che inquadra ora il reato di abuso di minori come reato commesso contro la dignità della persona e non tra quelli contro gli obblighi speciali dei chierici.

Quattro accusati

Nella vicenda appena emersa in Spagna, gli accusati sono quattro, tutti religiosi già deceduti: le vittime hanno parlato di casi di pedofilia e violenza sistematica. "Erano autentici predatori", ha affermato a El País Javier Alvarez-Blázquez, che adesso ha 67 anni, mentre all'epoca dei fatti circa 7. Uno dei religiosi coinvolti, soprannominato El Cerilla, fu direttore della scuola El Pilar tra il 1964 e il 1969.

Gli ex alunni che hanno deciso di raccontare i fatti di allora – alcuni con nome e cognome, altri con la condizione dell'anonimato – hanno fornito molteplici esempi degli abusi che subirono: c'è chi venne trattato come "un oggetto sessuale" in un luogo appartato, chi venne portato in un laboratorio della scuola per essere poi masturbato, chi venne denudato e ricevette colpi sulle natiche con una scarpa. Le vittime intervistate temono inoltre che altre centinaia di persone siano state vittime di situazioni simili.

In un comunicato diffuso da alcuni media, i fratelli maristi della zona di Vigo si sono detti "addolorati" per quanto emerso e hanno annunciato un'indagine sui fatti venuti alla luce. "Chiediamo perdono per non avervi protetto", dice ancora la nota in riferimento alle vittime. La stessa congregazione è già stata al centro di un altro grave scandalo per abusi sessuali in Spagna. Si trattò di un caso riguardante una scuola in Catalogna: lo scorso dicembre, i maristi decisero di risarcire 25 vittime con 400.000 euro.

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