il-mondo-a-israele-e-palestina-fermatevi
L’appello del Papa (Keystone)
ULTIME NOTIZIE Estero
Confine
3 min

Luinese, consigliere della Lega nei guai con la droga

Deteneva marijuana nella sua abitazione e faceva ‘lo sceriffo in paese. Aveva pure minacciato con l’ascia un ex tossico
Estero
1 ora

Trump di nuovo all‘attacco: ’Riprendiamoci l’America’

L’ex presidente, durante un comizio in Arizona, ha affermato che ‘la vera insurrezione non fu l’assalto a Capitol Hill ma il giorno dell’Election Day’
Estero
18 ore

Usa: dopo l’eruzione Tonga, onde arrivate anche alle Hawaii

Il National Tsunami Warning Center ha lanciato un’allerta tsunami per la costa occidentale degli Stati Uniti, Alaska compresa
Francia
18 ore

Clip ‘elettorali’ davanti al Louvre, il museo contro la Le Pen

La politica francese si fa riprendere nello stesso punto dove Macron, appena eletto, iniziò il suo mandato. Il museo: ‘Serve l’autorizzazione’
Estero
23 ore

Erutta un vulcano sottomarino, allarme tsunami da Tonga a Fiji

L’eruzione è durata otto minuti ed è stata così violenta da essere stata udita nelle Fiji, a più di 800 km di distanza. Emergenza in tutto il Pacifico
Estero
1 gior

Usa: una task force prepararsi a future varianti

Si chiamerà ‘Pandemic Innovation Task Force’ e si concentrerà sullo sviluppo di vaccini, cure e test diagnostici
Estero
1 gior

Modella brasiliana muore di Covid a 18 anni

Valentina Boscardin era doppiamente vaccinata e sana
italia
1 gior

Berlusconi (quasi) candidato al Quirinale

Il centrodestra lo ha scelto per il dopo Mattarella, ma la sinistra insorge: ‘Non può fare il presidente della Repubblica’
Estero
1 gior

L’assassino di Bob Kennedy resta in carcere

Il governatore della California: ‘Sirhan resta un uomo pericoloso’. La famiglia plaude alla decisione
Estero
1 gior

‘Putin prepara il pretesto per invadere l’Ucraina’

Gli americani sempre più convinti. Intanto spunta un attacco hacker contro Kiev, la Nato e l’Ue offrono sostegno
16.05.2021 - 21:570

Il mondo a Israele e Palestina: ‘Fermatevi’

Appelli delle Nazioni Unite e del Papa inascoltati. Netanyahu: ‘Andiamo avanti’

a cura de laRegione

'Fermate la guerra'. Dalla comunità internazionale si fanno sempre più incessanti gli appelli a israeliani e palestinesi perchè tacciano le armi e si arrivi a un cessate il fuoco immediato, prima che sia troppo tardi. Ma al momento quello che sembra prevalere è un vero e proprio senso di impotenza. L'Onu ha messo in guardia il governo Netanyahu e Hamas dalle conseguenze devastanti che un'ulteriore escalation delle violenze potrebbe avere nella regione mediorientale, ma il Consiglio di Sicurezza appare ancora una volta diviso, incapace di una sintesi unitaria e di andare oltre le parole. A Washington poi si lavora dietro le quinte per trovare una soluzione al conflitto: ma per il momento si respira un'aria di frustrazione, visto che a poco sono serviti finora i richiami alla moderazione di Joe Biden e del segretario di stato Antony Blinken. I Quindici del Consiglio di sicurezza si sono riuniti per la prima volta pubblicamente per discutere la peggiore crisi tra israeliani e palestinesi dalla guerra del 2014. Le tv al Palazzo di Vetro intanto mostravano le immagini dell'ultima strage a Gaza, dove sono rimasti uccisi almeno 192 civili tra cui 58 bambini.

L'asse Tel Aviv-Washington

"Questo ciclo di violenza e di morte deve finire, devono finire questa distruzione e questa disperazione che spingono sempre più lontano ogni speranza di coesistenza e di pace", le parole di Antonio Guterres. Al richiamo del segretario generale della Nazioni Unite si sono uniti tutti, dalla Cina alla Russia, dagli Stati Unti ai Paesi europei membri del Consiglio di sicurezza, ma la strada verso un documento, una dichiarazione comune appare in salita, con Washington che non allenta il suo sostegno incondizionato nei confronti di Israele e afferma di andare avanti coi suoi canali diplomatici. Mentre Pechino si offre a sua volta di invitare le parti nel tentativo di riallacciare un dialogo e avviare dei negoziati. Sulla riunione, però, irrompono le ultime affermazioni del premier israeliano Netanyahu, affermazioni che gelano il Palazzo di Vetro: "L'operazione a Gaza richiederà ancora tempo, quello che sarà necessario". E Bibi non tralascia di sottolineare come gli Usa sono dalla sua parte. Così Biden in queste ore appare sempre più in difficoltà: incapace finora di assumere un atteggiamento meno compiacente nei confronti di Israele, ma allo stesso tempo impotente, non in grado di influenzare le decisioni di Netanyahu con cui pure è in stretto contatto.

L'Europa resta a guardare

Il lavoro sotto traccia del segretario di stato Blinken e quello dell'inviato Usa spedito ormai giorni fa a Gerusalemme per adesso non ha portao a risultati tangibili, così come il colloquio telefonico tra Biden e il leader dell'autorità palestinese Abu Mazen. Intanto si muove anche Bruxelles, con l'Alto rappresentante Ue per la politica estera Josep Borrell che ha convocato per martedì un vertice straordinario dei ministri degli esteri europei, definendo "inaccettabile" il numero delle vittime civili degli ultimi giorni. E il titolare della Farnesina Luigi Di Maio mercoledì pomeriggio è atteso alla Camera e al Senato per un'informativa sulla sicurezza del Mediterraneo alla luce dei fatti in Medio Oriente. "Devono cessare le violenze e tutti gli attacchi tra Israele e Palestina. E l'Ue deve prendere una posizione chiara e unitaria e lavorare per spingere le parti a sedersi al tavolo dei negoziati", l'invito del ministro degli esteri. A sollecitare azioni concrete della comunità internazionale contro "gli attacchi selvaggi" di Israele contro Gaza sono stati infine il presidente iraniano Hassan Rohani e quello turco Recep Tayyip Erdogan nel corso di una telefonata.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved