09.05.2021 - 13:51

Feste e arresti nella prima notte senza restrizioni in Spagna

Dopo la mezzanotte, brindisi nelle piazze senza nessun rispetto delle misure di sicurezza volte a contrastare la diffusione della pandemia.

Ats, a cura de laRegione
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A Barcellona la polizia ha disperso 6’500 persone (Keystone)

La prima notte dopo la fine dello stato di emergenza proclamato in Spagna alla mezzanotte di ieri è stata vissuta in molte città spagnole come una grande festa, un capodanno all'inizio di maggio con bottiglie e brindisi nelle piazze principali, senza nessun rispetto delle misure di sicurezza. E questo nonostante il fatto che i dati sui contagi Covid siano ancora preoccupanti. Lo scrive ‘El Pais’.

Sebbene l'incidenza in Spagna abbia iniziato a diminuire questa settimana, il trend è ancora molto debole, dopo altre due settimane di stagnazione. Venerdì, ultimo giorno con dati ufficiali, si sono registrati in media 198 casi ogni 100'000 abitanti in tutto il Paese, che secondo il semaforo del ministero della Salute, rappresentano un "rischio elevato".

Ma nelle prime ore senza lo stato di allarme, questi dati non sono stati ricordati per le strade. A Madrid la gente è scesa in piazza a festeggiare alla Puerta del Sol e la polizia ha fatto 450 interventi, a Barcellona 6’500 persone sono state disperse. Sedici gli arresti a Palma de Maiorca e quattro agenti della polizia rimasti feriti nelle colluttazioni seguite alla protesta non autorizzata contro il coprifuoco.

Non ci sono stati incidenti degni di nota a Madrid o Siviglia, ma molte le immagini che testimoniano la mancanza di controllo e la distanza prevista dalle misure contro il virus. "La libertà non consiste nell'infrangere le regole", ha detto questa domenica il sindaco di Madrid, José Luis Martínez-Almeida, quelle che abbiamo visto sono scene deprecabili".

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