PIT Penguins
2
Detroit Red Wings
2
3. tempo
(0-1 : 1-1 : 1-0)
NY Rangers
2
MIN Wild
0
1. tempo
(2-0)
CHI Blackhawks
0
COL Avalanche
0
1. tempo
(0-0)
ARI Coyotes
BOS Bruins
03:00
 
DAL Stars
0
WAS Capitals
1
1. tempo
(0-1)
covid-gli-errori-dietro-l-emergenza-indiana
ULTIME NOTIZIE Estero
italia
5 ore

Flop Casellati, ma al Quirinale si avvicina un’altra donna

La presidente del Senato stoppata senza appello, mentre fa incetta di voti Mattarella. Leader vicini a un accordo al femminile: Belloni in pole position
Estero
5 ore

Quirinale, fumata nera, 336 voti a Mattarella, 445 astenuti

L’elezione del nuovo presidente della Repubblica italiana procede a rilento. Domani due nuove tornate
Estero
6 ore

In Russia popolazione cala di un milione, pesa anche Covid

Un calo storico degli abitanti sul quale ha influito anche la pandemia. I morti a causa del virus sarebbero oltre 660mila.
francia
6 ore

Marion Le Pen snobba zia Marine e si avvicina a Zemmour

Nuovo strappo in famiglia. La destra in fermento in vista delle elezioni presidenziali
Estero
6 ore

Portogallo al voto, testa a testa socialisti-centrodestra

Cresce la destra radicale, giochi aperti alla vigilia delle urne
Estero
6 ore

Ue, scoppia il caso degli sms tra von der Leyen e Pfizer

L’Ombudsman dell’Ue apre ufficialmente un caso che potrebbe avere conseguenze sensibili sulla gestione degli atti delle istituzioni europee.
Estero
6 ore

Biden: ‘La Russia sta per attaccare’. Ma Kiev nega

L’Ucraina: ‘Basta creare panico’. Putin: ‘Ignorati i nostri timori’
germania
7 ore

Ultradestra tedesca fuori controllo, lascia il leader

Con l’addio di Meuthen si tratta del terzo leader di Afd a mollare: ‘Parte del partito si muove fuori dai limiti della democrazia’
italia
8 ore

Morto l’ex brigatista Corrado Alunni

Aveva 75 anni, componente delle Br della prima ora, fu anche protagonista con Vallanzasca della maxievasione nel 1980 dal carcere di San Vittore
stati uniti
9 ore

Giudice cancella licenze petrolifere concesse da Biden

Ennesimo schiaffo al presidente: ‘Ignorati gli effetti sul riscaldamento globale’. L’area, nel Nuovo Messico, è di oltre 300mila chilometri quadrati
Estero
10 ore

Il Covid pesa sui conti del Vaticano, deficit da 33 milioni

Oltre alla pandemia, a condizionare le finanze della Santa Sede anche il calo costante, da anni, delle donazioni all’Obolo di San Pietro
italia
10 ore

Casellati bocciata al Quirinale

La candidata di Salvini ha ottenuto meno di 400 voti: il quorum è 505. La Lega a caccia dei franchi tiratori
Confine
11 ore

Nei due bar chiusi nel Comasco anche ’ndranghetisti dal Ticino

I due locali a Cirimido e Cadorago sono considerati basi logistiche della potentissima cosca Molè della piana di Gioia Tauro
CONFINE
12 ore

A processo per il furto delle ceneri del marito

I fatti sono stati scoperti il 31 gennaio dell’anno scorso nel cimitero di Monte Olimpino. La vedova nega ogni addebito.
Estero
15 ore

Italia, multata l’azienda che aveva chiesto foto in costume

La multa per l’annuncio di lavoro di una società di Napoli che cercava una receptionist è stata inflitta dall’Ispettorato nazionale del lavoro
Confine
15 ore

’Ndrangheta, chiusi due locali nel Comasco

Secondo quanto emerso dalle indagini, i due bar a Cirimido e a Cadorago, gestiti da incensurati, avrebbero ospitato incontri e vertici fra malavitosi
venti di guerra
18 ore

Tra Russia e Ucraina c’è il Generale Inverno

Mosca ha strategia e forza d’urto, ma deve stare attenta al meteo e ai soldati di Kiev, ben addestrati e ben armati. L’invasione? Se ci sarà, sarà da sud
Estero
19 ore

‘Invasione russa dell’Ucraina possibilità concreta a febbraio’

A dirlo il presidente Usa in una telefonata con l’omologo ucraino Zelensky
russia-ucraina
1 gior

Erdogan vedrà Putin, il Sultano si sogna mediatore

Atteso un incontro anche con Zelensky. ‘Sono fedele alla Nato, un’invasione di Mosca sarebbe insensata’
stati uniti
1 gior

Biden: ‘Una donna afroamericana alla Corte Suprema’

Entro la fine di febbraio la nomina in sostituzione di Stephen Breyer, che lascerà la carica
francia
1 gior

Cadavere di un bambino trovato in una valigia

Aveva 10 anni e non si avevano notizie di lui da ieri sera. La valigia era a un centinaio di metri dalla casa di famiglia nella banlieue di Parigi
Confine
1 gior

Domodossola, arrestato corriere con 100 ovuli di cocaina

L’uomo viaggiava su un Eurocity proveniente da Basilea e diretto a Milano. Dopo le radiografie all’ospedale, scoperti 1,2 kg di sostanza stupefacente
italia
1 gior

Quirinale: altra fumata nera

Mattarella ha ottenuto 166 voti. Poche preferenze per gli altri candidati più accreditati: Belloni, Casini, Draghi. Quinta votazione domani alle 11
 
03.05.2021 - 05:300
Aggiornamento : 12:14

Covid, gli errori dietro l’emergenza indiana

Assembramenti nel Gange e corse all’ospedale, pire funerarie a perdita d’occhio e politici inerti: intervista a Rita Cenni, corrispondente dell’Ansa da Nuova Delhi

“In India, in pratica, non esiste un sistema sanitario. E la politica, per interesse e miopia, si è girata dall’altra parte. Questo è il risultato”. Mentre l’India finisce sulle prime pagine di tutto il mondo per la pandemia ormai fuori controllo, Rita Cenni, corrispondente dell’Ansa da Nuova Delhi, riassume così questi giorni folli di assembramenti nel Gange e corse all’ospedale con il fiato corto, di pire funerarie a perdita d’occhio e politici che cercano soluzioni d’emergenza a una situazione che ormai d’emergenza non dovrebbe essere: “Non passa giorno che non senta una persona che mi dica ‘ho il Covid’, ‘ce l’ha mia nonna’, ‘il vicino di casa è morto’. La situazione non è grave allo stesso modo dappertutto. Ricordiamo che l’India è enorme, praticamente un continente, ma a Delhi, sì, regna davvero il panico”, spiega Cenni.

I casi continuano a crescere esponenzialmente, a tal punto che le autorità sanitarie non riescono più a tenere il conto. “La gente sa che se si ammala di qualcos’altro non verrà curata perché i posti letto sono tutti per il Covid. Stanno arrivando le forniture di bombole d’ossigeno, ma gli ospedali sono senza da tempo. E c’è chi muore letteralmente in strada perché non riesce a respirare. Intanto il mercato nero delle bombole d’ossigeno è schizzato alle stelle. Idem per i farmaci che loro usano come il Remdesivir, le cui scorte sono finite”.

E sembra un paradosso nel Paese maggior produttore di farmaci al mondo. “Gli ospedali pubblici sono pochissimi e si trovano solo nelle grandi città. Nelle aree rurali dovrebbero esserci le cliniche per le prestazioni di base, ma i medici spesso non ci vanno, anche perché sono malpagati. Il governo destinava solo l’1,3% del Pil per la sanità (la metà delle spese militari). Hanno detto che l’avrebbero alzato al 13%, ma dati non ne sono più usciti, e quel che si vede è che non hanno fatto niente. Nelle grandi città ci sono diverse cliniche private in cui c’è anche molto turismo sanitario, si fanno check-up completi. Io stessa conosco persone che hanno fatto interventi anche delicati. Lì c’è tutto: competenza e attrezzature. Ma perfino queste supercliniche hanno dovuto alzare le braccia e arrendersi, dicendo ‘non abbiamo ossigeno’. Non ce l’hanno perché c’erano regole astruse, abolite nei giorni scorsi: un sistema di quote per cui l’ossigeno non poteva essere trasferito da uno Stato all’altro. Su questo sono corsi ai ripari e proclamato che installeranno nuovi impianti ma non sono cose che fai dall’oggi al domani”. L’ossigeno sta arrivando da Europa e Stati Uniti. “Aiuti che per un Paese così orgoglioso, soprattutto per l’attuale governo così nazionalista è un grande smacco”, continua Cenni

Altro paradosso: in India c’è il Serum Institute, il più grande produttore al mondo di vaccini. Hanno fatto un accordo con AstraZeneca, lì ribattezzato Covishield, ma l’hanno venduto all’estero e non ci sono scorte per tutti. “Si pensava di aver schivato lo tsunami a fine anno, tutti abbiamo parlato di immunità di gregge, età media bassa, immunizzazione molto più alta degli europei per via delle peggiori condizioni igieniche e della grande campagna di vaccinazione contro la Tbc che poteva aver rafforzato le difese bronchiali. E invece era tutto sbagliato. Già dall’autunno era un liberi tutti, hanno autorizzato grandi eventi religiosi, come il Kumbh Mela. Sono partiti perfino dall’Italia per andarci: andati sani, tornati malati”.

Durante questi riti religiosi si ammassano senza mascherina, in milioni. A questi si aggiungono i comizi elettorali, “Stati chiave governati da partiti dell’opposizione che il premier Modi cerca di scalzare, soprattutto nel Bengala Occidentale”. Manovra non riuscita: le elezioni di ieri non hanno modificato gli equilibri, con Kerala, Bengala Occidentale e Tamil Nadu sono rimasti all’opposizione mentre il partito di Modi è stato confermato alla guida dell’Assam. Ugualmente, si è assistito a “manifestazioni elettorali oceaniche, con 300-500mila persone. Lo stadio di cricket in Gujarat, intitolato a Modi, a marzo ha ospitato partite con oltre 100mila persone. Liberi tutti”. Ma liberi tutti davvero: senza mascherine né distanziamento.

“Ora il governo si è svegliato e ha detto ‘tenete le mascherine in casa’, ma è tardi. I media tradizionali stanno raccontando la verità, ma il potere continua a dire che c’è troppo pessimismo”. Così viene chiesto ai grandi social network di togliere i post sul Covid. Ne avranno cancellati appena una trentina su Twitter, ma il tentativo di censura c’è.

“Questo governo fa paura. Io ero già angosciata prima della gestione sciagurata del coronavirus. Perché loro sono straricchi e nonostante questa débâcle, gli indiani probabilmente lo voteranno di nuovo. È il potere del denaro. Il premier Modi ha come finanziatori questi milionari stratosferici che continuano a fare affari, perché tutti gli appalti del governo vanno poi a loro. Ha uno strapotere sui media, soprattutto sulla carta stampata, perché la pubblicità viene dallo Stato. E i giornali non vivono più di copie vendute o accessi a pagamento, ma di pubblicità”. Inoltre Modi ha accesso a tutta una serie di gruppi whatsapp che fanno disinformazione. Come se non bastasse, “arrestano chi dissente, ti sbattono in carcere e non ti tirano fuori per anni, usano come scusa un ‘act’ che è una specie di stato d’emergenza prolungato”, continua la giornalista.

Intanto Human Rights Watch e altre Ong mettono l’India in fondo alle loro classifiche: è al 144esimo posto per libertà di stampa. “Hanno fatto la guerra ad Amnesty International, che è dovuta andare via da alcune città e praticano violenza verso la minoranza musulmana che però appartiene al Paese. Da quando vivo in India vedo le cose peggiorare sempre”.

Eppure c’è una società civile molto attiva: “Gruppi ecologisti e per i diritti civili capaci di organizzare grandi manifestazioni, ma incapaci di coagularsi in un partito politico che possa fare una vera opposizione. E dall’altra parte un Congresso che ha fallito totalmente. Le elezioni locali di questi giorni avranno un peso, ma non eccessivo”. Intanto le prossime legislative sono lontane, nel 2024.

“Ora vogliono vaccinare tutti. Ma per chi muore oggi c’è poco da fare. Diciassette Stati distribuiranno i vaccini gratis, ma gli altri? Saranno costretti a pagare quei pochi euro per avere la loro dose? È un tutti contro tutti. Gli Stati dicono al governo che deve imporre alle aziende a un prezzo calmierato. Ma le aziende hanno già venduto al governo i vaccini. Alcuni dovranno pagare di tasca loro, altri no, le cliniche private invece devono pagare, insomma è un labirinto”.

Tutto ruota intorno alla figura del premier Narendra Modi, in carica dal 2014. “Lui e il suo delfino, il governatore dell’Uttar Pradesh, che si fa chiamare Yogi, sono figure che fanno paura. Affiliati a questa formazione neonazista - o che comunque appoggiava i nazisti, nata negli anni Trenta - che non è un partito ma è molto radicata nella società. Organizzano corsi di automotivazione, fanno ginnastica insieme. Ma sono gli stessi che vanno ad ammazzare la gente perché corre l’informazione che uno ha rubato un bambino, anche se non è vero. Sono tutti uomini non sposati che hanno fatto una sorta di voto di castità. Lo stesso Modi ha una moglie con cui si è sposato a 15-16 anni, uno di quei matrimoni combinati. Non ha mai divorziato, ma è come se lo fosse. Sono gruppi anti-femministi, che non vivono in famiglia”. Eppure Modi continua ad affascinare l’elettorato. “Per molti indiani che ancora non sono diventati classe media è sempre quello che da bambino vendeva il té alla stazione, il povero che ce l’ha fatta. Ora si tiene anche una lunghissima barba bianca con cui accentua l’aspetto da guru, ma è una finta mostruosa. Resta lo stesso che un anno fa riceveva Trump come se fosse un fratello”.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved