ULTIME NOTIZIE Estero
Messico
6 ore

‘I morti continuano ad arrivare e le persone a scomparire’

In Messico traboccano gli obitori. È la conseguenza dell’ondata di violenza legata al traffico di droga. E dei tempi lunghi per l’identificazione
Italia
8 ore

Dopo caro-benzina e caro-elettricità, ecco il caro-panettone

Natale (e Capodanno) più caro per gli italiani (e non solo loro). Che complessivamente dovrebbero spendere 340 milioni di euro in più rispetto al 2021
India
8 ore

Coccodrilli con le valigie in mano pronti a traslocare

Complice la sovrappopolazione, che sta causando continui conflitti tra i rettili, migliaia di loro saranno trasferito da Chennai al Gujarat
Estero
9 ore

Schianto di primo mattino a Forcola. Muore un diciottenne

A bordo della vettura c’erano altri due giovani, entrambi rimasti gravemente feriti. I tre stavano andando a scuola a Sondrio.
Italia
10 ore

Rapina una farmacia. Ma dimentica la ricetta della moglie

Maldestro furto per un 57enne nel Milanese. Sul bancone ha infatti lasciato il foglietto con cui i carabinieri sono risaliti alla sua identità
Brasile
10 ore

Pelé non risponde alla chemio: trasferito in un altro reparto

Dopo il ricovero di martedì, ‘O Rei’ spostato nel reparto delle cure palliative dell’ospedale ‘Albert Einstein’ di San Paolo
Italia
10 ore

Eredità... stupefacente a Sesto Fiorentino

Nell’appartamento del fratello deceduto spuntano un laboratorio per la droga e 2,4 chili di marijuana
Russia
13 ore

Mosca se ne fa un baffo del ‘price cap’ sul petrolio

Per l’ambasciata russa negli Stati Uniti, malgrado il tetto al prezzo dell’oro nero russo, il greggio continuerà a essere richiesto
Indonesia
14 ore

La terra trema sull’Isola di Giava, in Indonesia

L’epicentro del terremoto, di magnitudo 5,7, è stato localizzato a 18 chilometri a sud-est della città di Banjar
06.04.2021 - 20:01
Aggiornamento: 20:46

Israele: Rivlin affida l’incarico a Netanyahu

Starà al premier uscente provare a formare un nuovo governo

israele-rivlin-affida-l-incarico-a-netanyahu
Un manifesto elettorale di Netanyahu (Keystone)

Un riluttante Reuven Rivlin ha affidato a Benyamin Netanyahu l'incarico di provare a formare il nuovo governo israeliano. "Una decisione non facile dal punto di vista dei valori e della morale", ha detto il presidente che si è però dovuto arrendere alla realtà dei numeri e al dettato della legge, secondo cui "un primo ministro incriminato può continuare a servire nella carica".

Per la quinta volta nel corso della sua presidenza - prossima alla scadenza - Rivlin ha così affidato l'incarico a Netanyahu che nelle indicazioni dei partiti ha raggiunto 52 seggi contro i 45 del leader dell'opposizione Yair Lapid. Quest'ultimo ha bollato la scelta inevitabile di Rivlin, a cui ha comunque dato atto di correttezza, come "una vergogna, una macchia per lo Stato d'Israele". Fatto sta che Netanyahu - il cui processo per corruzione, frode e abuso di potere è andato avanti anche oggi a Gerusalemme - ha una volta in più avvalorato il soprannome di 'HaKosem' (Il mago) con cui lo acclamano i suoi sostenitori.

Premier inossidabile

Un premier inossidabile che, forte del consenso elettorale nel Paese, ha saputo mostrare quanto sia politicamente difficile fare a meno di lui: il suo Likud resta il primo partito. "Il nostro obiettivo - ha detto subito dopo l'incarico - è di far uscire Israele dal circolo vizioso di elezioni a ripetizione. Vogliamo costituire un governo forte, a beneficio di tutti i cittadini. Basta con i boicottaggi personali. Non un governo paralizzato, bensì - ha aggiunto - un governo di azione". Per ottenerlo dovrà raggiungere, nei 28 giorni che il mandato prevede (più 2 settimane di eventuale proroga), almeno quota 61 seggi su 120 alla Knesset. Un traguardo allo stato attuale non facile.

Pessimismo sugli accordi

Lo stesso Rivlin ha ammesso nel suo accorato discorso di assegnazione del mandato di essere pessimista. "I risultati delle consultazioni - ha spiegato - mi inducono a credere che nessun candidato abbia una chance reale di formare un governo che abbia la fiducia della Knesset". Ma Netanyahu è un abile manovratore: il suo obiettivo sono i 7 seggi del leader della destra religiosa Naftali Bennett che per ora, tuttavia, si è astenuto dall'indicare il suo nome. Se li ottenesse arriverebbe a 59. L'altro obiettivo - scartati realisticamente i 4 seggi di Mansour Abbas, il leader arabo-islamista - potrebbe essere, secondo analisti, Gideon Saar, transfuga del Likud che fino a ora con il suo partito 'Nuova Speranza' ha fatto parte della coalizione anti-premier. Saar non ha indicato nessun nome a Rivlin, lasciando così Lapid senza sostegno. Se Netanyahu mettesse le mani sui 6 seggi di Saar arriverebbe a 65: ben oltre la maggioranza necessaria in Parlamento. Quanto questa strada sia percorribile lo diranno i prossimi 28 giorni ma anche l'andamento del processo (tre sedute a settimana) in corso a Gerusalemme.

Le rivelazioni che filtrano ogni giorno - uno dei testi dell'accusa ha denunciato di aver ricevuto minacce - potrebbero ripercuotersi sul gioco politico. Se il premier dovesse fallire, l'incarico potrebbe passare con tutta probabilità a Lapid, ma anche l'opposizione è piuttosto eterogenea (centro, destra, sinistra, partiti arabi) e avrebbe in ogni caso bisogno del sostegno di Bennett. Un quinto voto, come ha previsto Rivlin, potrebbe non essere lontano.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved