ANA Ducks
1
MIN Wild
2
fine
(0-0 : 1-1 : 0-1)
le-varianti-del-coronavirus-continuano-a-preoccupare
(Depositphoto)
ULTIME NOTIZIE Estero
l’approfondimento
1 ora

Cos’è e da dove viene Forza Nuova

Unico gruppo neofascista italiano con ambizioni elettorali, ha un passato da banda armata e un futuro molto incerto. Intanto infiammano le piazze no vax
Estero
9 ore

Caso Eitan, in Israele denunciata di furto la zia Aya

A sporgerla Etty Peleg, la nonna materna del bimbo di sei anni conteso nel processo per la sua custodia. Il verdetto potrebbe essere imminente.
Estero
9 ore

Le proteste contro il green pass non fermano l’Italia

Tensione e blocchi nei porti, ma la situazione resta sotto controllo. Boom di vaccini e tamponi dopo l’entrata in vigore dell’obbligo di pass per lavorare
afghanistan
10 ore

Nuova strage in moschea: 41 morti e 70 feriti

L’attacco è avvenuto a Kandahar, roccaforte dei talebani nel sud del Paese. Forti sospetti sull’Isis
Confine
13 ore

Varese, è l’ora del ballottaggio tra Galimberti e Bianchi

Il pronostico sembra favorire il candidato del centrosinistra, ma la Lega vuole riprendersi la ‘Città giardino’
Estero
15 ore

Regno Unito, deputato Tory accoltellato e ucciso nell’Essex

David Amess, 69 anni, è stato aggredito all’interno di una chiesa metodista durante una riunione con gli elettori
Estero
15 ore

Gli Usa riaprono i confini l’8 novembre ai viaggiatori vaccinati

Lo affermano i media americani citando un funzionario della Casa Bianca. Nella decisione sono inclusi i cittadini europei
Estero
16 ore

Dagli scavi di Ercolano emerge lo scheletro di un fuggiasco

A 25 anni dagli ultimi scavi, ritrovati i resti di un abitante dell’antica cittadina colto dalla valanga di fuoco e gas mentre tentava di fuggire in mare
Estero
16 ore

In Germania c’è l’accordo per il governo Spd-Verdi-Liberali

Lo ha dichiarato il candidato alla cancelleria dell’Spd Olaf Scholz. Si passa ora alla fase delle trattative di coalizione
Estero
16 ore

Autisti senza Green Pass, treno merci rimandato in Svizzera

6 dei 16 autisti dei Tir caricati sul treno erano sprovvisti del certificato richiesto per l’ingresso in Italia. Le Ffs hanno rimandato il treno a Briga
Afghanistan
17 ore

 Tre esplosioni in una moschea sciita a Kandahar, decine i morti

Almeno 32 persone sono state uccise e altre 53 ferite. L’attentato arriva una settimana dopo quello a Kunduz rivendicato dall’Isis
Estero
22.01.2021 - 21:520

Le varianti del coronavirus continuano a preoccupare

Boris Johnson paventa una maggiore pericolosità della cosiddetta variante inglese, ancora da confermare. Più in generale ogni mutazione può comportare nuove sfide

È allerta in tutto il mondo per la circolazione delle varianti del virus SarsCoV2: oggi il primo ministro britannico Boris Johnson ha ventilato l'idea, non ancora confermata, che quella isolata nel Regno Unito non è solo più contagiosa, ma che potrebbe anche essere più mortale.

L'allerta sulle varianti è stata lanciata oggi anche da riviste scientifiche internazionali di primo piano come Nature e Lancet, ma in serata le parole di Johnson sono arrivate comunque come una doccia fredda. I dati che danno sostanza all'annuncio non sono stati ancora pubblicati, ma Johnson ha parlato "di alcune prime evidenze registrate in questo senso".

Un virus può diventare più mortale per molti motivi, legati al tipo di mutazioni. Per esempio, alcune mutazioni potrebbero essere più efficaci nello scatenare la cosiddetta 'tempesta di citochine' responsabile dei casi più gravi, oppure potrebbe legarsi più facilmente ai recettori presenti sulla superficie delle cellule umane, raggiungendo e infettando un maggior numero di cellule e aumentando quindi la gravità della malattia; un altro possibile motivo è che possa sfuggire completamente agli anticorpi generati dal sistema immunitario: quest'ultimo non riesce più a eliminare il virus che continua a lavorare sottotraccia.

Resta la grande domanda sui vaccini: riusciranno a contrastare comunque le varianti? "Si sta già cercando la risposta e, sulla base quanto pubblicato finora, i vaccini di Pfizer-BioNTech e Moderna possono riconoscere la variante inglese", spiega l'immunologo italiano Sergio Abrignani, dell'Università Statale di Milano. "Il fatto è che il virus SarsCoV2 - aggiunge - circolerà ancora moltissimo e c'è da aspettarsi che prima o poi bisognerà cambiare vaccino, come accade per l'influenza", ma questa operazione è possibile e non richiederà tempi molto lunghi. C'è comunque preoccupazione su questo aspetto, come rilevano gli esperti citati dalla rivista Nature sul suo sito: molti, per esempio, sono preoccupati dalla velocità con cui si sta diffondendo la variante sudafricana e che si teme possa ridurre l'efficacia dei vaccini e causare reinfezioni.

E su questa variante, sempre dalla Gran Bretagna, Matt Hancock, ministro della Sanità, ha evocato nelle ultime ore anche il timore scientifico, anche questo però non confermato, ma possibile che, proprio la variante sudafricana, possa rivelare maggiore resistenza ai vaccini esistenti, fino "al 50%" rispetto al ceppo originario dell'infezione.

È una sorvegliata speciale anche la variante brasiliana e si sospetta che un'altra variante, ancora non identificata, sia la responsabile di un'impennata di casi in Francia.

Al momento mascherine, distanziamento e igiene restano le difese fondamentali contro le varianti del virus SarsCoV2, ha osservato Stefania Salmaso, dell'Associazione Italiana di Epidemiologia. "La presenza di varianti del coronavirus era assolutamente attesa: le varianti di un virus possono insorgere in qualsiasi momento - ha detto - e la probabilità che vengano osservate e si diffondano è proporzionale al numero di casi". Questo accade perché più il virus si diffonde e si moltiplica, più aumenta la possibilità che durante il processo di replicazione possano avvenire degli errori, le cosiddette mutazioni. L'importante è individuarle e controllarne la diffusione. Per questo oggi anche la rivista The Lancet ha condiviso l'appello a incentivare la raccolta delle sequenze genetiche del virus SarsCoV2 in circolazione, lanciato da giorni da ricercatori di tutto il mondo. Altrettanto necessario un piano unico di azioni coordinate e sincronizzate: solo così, si legge nella rivista, si può sperare di ritardare e prevenire l'ulteriore diffusione delle varianti del coronavirus, specialmente quella inglese.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved