aleksey-navalny-in-russia-chiesta-la-mia-carcerazione
Aleksey Navalny, oppositore del presidente russo Vladimir Putin (Foto Keystone)
ULTIME NOTIZIE Estero
ucraina
8 ore

Colpita la centrale nel Donbass dei mercenari russi Wagner

Il gruppo paramilitare opera anche in Siria, in Libia e in Africa: è accusato di crimini di guerra e di violazioni dei diritti umani.
Estero
9 ore

Rushdie, l’Iran smentisce i legami con l’aggressione

I giornali conservatori del Paese islamico dipingono però l‘accoltellatore, che si è dichiarato non colpevole, come un uomo ’coraggioso e ligio al dovere’
Kenya
11 ore

Kenya, Ruto proclamato vincitore delle presidenziali

Ma sulle elezioni non si placa la bufera: quattro dei sette membri della commissione elettorale hanno rifiutato di accettare il risultato
Italia
12 ore

Sessantamila infrazioni stradali in quindici giorni

Inizio di agosto ‘caldo’ per la Polizia stradale italiana. Già ritirate 1’055 patenti e decurtati 93’605 punti
Russia
13 ore

Brittney Griner non si arrende: presentato l’appello

I legali della star del basket condannata a nove anni di carcere in Russia per droga fanno ricorso. Slitta il possibile scambio di prigionieri
Confine
15 ore

Delitto di via Giussani, sarebbe bastato un Tso per evitarlo?

Emergono alcuni dettagli nella scia della follia che ha portato all’uccisione di un senzatetto e al ferimento di un bambino e di un ragazzo
Italia
15 ore

Tir tampona due pullman di profughi: un morto

Il conducente dell’articolato, 53enne rumeno, è morto. Una cinquantina gli immigrati coinvolti nel sinistro all’altezza di Firenze, 15 i contusi
Birmania
16 ore

Suu Kyi condannata a sei anni per corruzione

L’ex leader democratica è stata riconosciuta colpevole di quattro capi d’accusa. Probabile il ricorso dei suoi avvocati
12.01.2021 - 21:40
Aggiornamento: 22:34
Ats, a cura de laRegione

Aleksey Navalny: ‘In Russia chiesta la mia carcerazione’

Secondo l'oppositore di Vladimir Putin, a Mosca lo accuserebbero di violazione dei termini della sospensione condizionale di una vecchia pena

Una nuova spada di Damocle pende sulla testa di Aleksey Navalny. L'oppositore russo e rivale numero uno del presidente russo Vladimir Putin ha annunciato che le autorità penitenziarie di Mosca chiedono la sua carcerazione accusandolo di aver violato i termini della sospensione condizionale della pena concessagli per una controversa condanna di più di sei anni fa.

Obiettivo: ostacolarne il rientro in Russia

La sentenza è vecchia ma la grana giudiziaria è del tutto nuova e secondo gli alleati di Navalny il suo vero obiettivo sarebbe quello di ostacolare il ritorno in Russia del trascinatore delle proteste anti-Putin. La tempesta era nell'aria. Navalny è ancora in Germania, in convalescenza dopo il presunto avvelenamento che ha fatto a lungo temere per la sua vita e per il quale il Cremlino resta il principale indiziato. Eppure questo non ha impedito al servizio penitenziario di lanciargli un grottesco ultimatum che si potrebbe più o meno sintetizzare così: "O torni a Mosca entro domattina o rischi di finire dietro le sbarre".

Era il 28 dicembre quando le autorità hanno inviato questo avvertimento al dissidente chiedendogli di presentarsi davanti al giudice di sorveglianza in tempi record sulla base di una sentenza del 2014 da molti ritenuta di matrice politica. Il periodo di prova sarebbe scaduto appena due giorni dopo, il 30 dicembre. Quel vecchio processo - bocciato dalla Corte Europea dei diritti dell'Uomo - riguardava una presunta truffa alla società francese di cosmetici Yves Rocher e si concluse con la condanna di Aleksey Navalny e di suo fratello Oleg a tre anni e mezzo di reclusione. Allora all'oppositore fu concessa la sospensione condizionale della pena, ma suo fratello Oleg finì davvero in carcere.

Putin sarebbe infuriato

"Putin è così infuriato per il fatto che sono sopravvissuto all'avvelenamento che ha ordinato al servizio penitenziario federale di andare in tribunale e chiedere di trasformare la mia condanna con la condizionale in una condanna reale", ha commentato Navalny su Twitter pubblicando uno screenshot del database del tribunale di Mosca che riguarda il suo caso. "Cos'altro inventarsi per far in modo che Navalny non torni in Russia?" ha twittato a sua volta la portavoce del dissidente, Kira Yarmish.

Navalny adesso rischia in effetti di finire in carcere tornando in patria. I suoi guai con la giustizia non si limitano infatti al caso Yves-Rocher. Appena un paio di settimane fa l'oppositore è stato accusato dagli investigatori russi di aver speso per fini personali circa 3,9 milioni di euro raccolti dalle sue organizzazioni non-profit, compresa la Fondazione Anticorruzione che tante volte ha messo in imbarazzo Putin e i suoi più stretti alleati. Si tratta dell'ennesima tegola giudiziaria per Navalny, che entra ed esce dal carcere per le sue proteste antigovernative. Ma stavolta il rischio è elevato: una condanna potrebbe costringere il dissidente a trascorrere fino a dieci anni dietro le sbarre.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
aleksey navalny russia vladimir putin
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved