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Irinej (Keystone)
Serbia
20.11.2020 - 10:420

Coronavirus, morto il patriarca serbo ortodosso

Si era ammalato dopo aver partecipato ai funerali del capo della Chiesa ortodossa in Montenegro, pure deceduto per Covid-19

Il patriarca Irinej, capo della Chiesa ortodossa serba (Spc), è morto stamane all'età di 90 anni in un ospedale di Belgrado, dove era ricoverato da due settimane per le conseguenze del coronavirus. Ne ha dato notizia la Chiesa ortodossa.

Contagiato dopo il funerale di un altro capo della Chiesa ortodossa

Il patriarca Irinej era risultato positivo al coronavirus pochi giorni dopo il suo ritorno dal Montenegro dove a inizio novembre, affiancato dal presidente serbo Aleksandar Vucic, aveva presieduto le cerimonie funebri per il metropolita Amfilohije, capo della Chiesa ortodossa serba in Montenegro morto anch'egli per le conseguenze del coronavirus all'età di 82 anni.

A quelle cerimonie avevano partecipato migliaia di fedeli, in massima parte senza rispettare il distanziamento fisico e le altre misure di prevenzione sanitaria per il Covid-19. Irinej era stato ricoverato in un ospedale militare di Belgrado il 4 novembre scorso in condizioni relativamente buone considerando la sue età, ma il suo stato di salute si è aggravato negli ultimi giorni, con complicazioni cardiovascolari e respiratorie. Ieri era stato intubato.

Ieri le prime voci della morte

Alcuni media serbi avevano dato notizia della sua morte nel pomeriggio di ieri, notizia smentita dai vertici religiosi ortodossi, che avevano parlato di comportamento 'irresponsabile' e 'immorale'. Eletto 45esimo patriarca della Chiesa ortodossa serba nel gennaio 2010, Irinej era su posizioni considerate mediane e conciliatrici fra gli esponenti ortodossi più rigidi e conservatori e quelli più aperti e riformisti.

Sulla questione del Kosovo tuttavia il patriarca scomparso, pur favorevole al dialogo fra Belgrado e Pristina, era fermo nel ribadire la sua appartenenza alla Serbia, e nel difendere il patrimonio religioso, artistico e culturale serbo in Kosovo. Stando ai media, Irinej potrebbe essere sepolto nella cripta della Cattedrale ortodossa di San Sava a Belgrado.

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