ULTIME NOTIZIE Estero
italia
1 ora

Frana di Casamicciola, le vittime sono 11

Recuperati altri tre corpi. Manca all’appello ancora una dispersa. Nuova allerta meteo: si prepara l’evacuazione di oltre mille persone
la guerra in ucraina
1 ora

Biden pronto a parlare con Putin

Conferenza di pace a Parigi il 13 dicembre, l’annuncio durante la visita di Macron a Washington
coronavirus
1 ora

La Cina allenta la morsa, ‘sì all’isolamento a casa’

Aperture di Pechino dopo le proteste, mentre si prepara l’addio a Jiang Zemin
Estero
2 ore

Giallo su sei pacchi bomba in Spagna

Oltre all’ordigno esploso all’ambasciata ucraina a Madrid, ne sono stati notificati altri, pure all’indirizzo del premier Pedro Sánchez. Indagini in corso
la guerra in ucraina
2 ore

“La Nato non entrerà nel conflitto”

Mosca accusa l’Alleanza: ‘Ci fanno la guerra’. Stoltenberg risponde seccamente. Macron spinge per un negoziato: ‘Lo ritengo possibile’
Estero
4 ore

Svezia, vendesi casa... con il proprietario morto sotto il letto

Nessuno in due anni si era accorto del decesso dell’80enne ex padrone di casa, probabilmente a causa del cattivo odore e del disordine degli ambienti
Italia
6 ore

Chat neonazista con foto di abusi e piani di stragi: tre arresti

Nel canale Telegram gestito da due genovesi si programmava un attentato al parlamento italiano. Fra le accuse anche quella di istigazione al suicidio
Italia
7 ore

Maxisequestro di marijuana in provincia di Brescia

Nel mirino della Guardia di Finanza un’azienda che coltivava canapa legalizzata. Ma con Thc superiore al limite: confiscate due tonnellate
Città del Vaticano
9 ore

Congo e Sud Sudan nei piani di viaggio del Papa

Rinviata già a luglio a causa di problemi al ginocchio, la visita in Africa del Pontefice sarà recuperata tra fine gennaio e inizio febbraio
Italia
10 ore

Frana di Casamicciola, individuati altri due corpi

All’appello mancano ancora due persone. E nel pomeriggio è prevista una nuova riunione del Centro Coordinamento Soccorsi
27.10.2020 - 20:47

Diritto all'aborto in Polonia: scende in campo l'esercito

Monta la protesta dopo la sentenza che ha soppresso il diritto a interrompere la gravidanza. Manifestazioni coinvolgono centinaia di migliaia di persone

Ats, a cura de laRegione
diritto-all-aborto-in-polonia-scende-in-campo-l-esercito
Ap

Lo scontro in Polonia sul diritto all'aborto s'inasprisce a livelli finora inediti: dalla capitale alle città più piccole, centinaia di migliaia di polacchi, da giovedì scorso, scendono ogni pomeriggio in strada per protestare contro la sentenza della Corte costituzionale che di fatto sopprime il diritto all'interruzione di gravidanza, con il premier Mateusz Morawiecki che oggi ha chiesto l'intervento dell'esercito. In un contesto di grande tensione, il leader del partito Pis, Jaroslaw Kaczynski, ha gettato altra benzina sul fuoco invitando i suoi sostenitori a scendere in strada a loro volta per "difendere le chiese", bersaglio di giovani che in alcuni casi hanno interrotto le funzioni religiose.

Record di casi Covid

Intanto il Covid morde come mai prima: proprio oggi si è toccato un nuovo record di 16'300 contagi e 130 morti in 24 ore, e il Paese è ormai per intero zona rossa, con un limite agli incontri di 5 persone. Un veto che non ha frenato le proteste: "passeggiate" pacifiche fino a questo momento, contro le quali però i conservatori al governo hanno scelto la linea dura. Secondo alcuni analisti, la stretta sul diritto all'aborto sarebbe caduta in questo periodo nell'illusione di evitare l'esplosione del malcontento. Non è andata così: a Varsavia ieri, secondo le stime, hanno manifestato 250 mila persone. A Breslavia 60 mila. E di nuovo stasera i polacchi hanno protestato a migliaia in decine di città.

Morawiecki ha condannato "barbarie e atti di vandalismo", affermando di temere "l'escalation della tensione sociale". A rincarare la dose ci ha pensato il vicepremier: "È arrivato il tempo in cui dobbiamo saper dire no a chi vuole distruggerci, difendiamo la Polonia!", ha tuonato Kakzynski, sollecitando "seguaci e simpatizzanti a difendere la chiese, attaccate per la prima volta nella storia della Polonia". Il potere - mentre il presidente Duda è in isolamento dopo esser risultato positivo al coronavirus - non fa retromarcia per ora: fra pochi giorni la decisione della Corte, che boccia il ricorso all'aborto nei casi di gravi e irreversibili patologie dell'embrione, dovrebbe diventare legge. E gli ospedali hanno già iniziato a mandare a casa le donne che chiedono di abortire rientrando in questa casistica (la maggioranza fa ricorso all'interruzione proprio per i motivi indicati dalla sentenza).

"Siamo in guerra", si legge sugli striscioni esibiti oggi davanti al parlamento di Varsavia dove il presidente del Sejm Ryszard Terlecki ha offeso alcune deputate di opposizione, paragonando il simbolo della protesta, un fulmine rosso, alle SS del III Reich. "La nostra è una lotta per la libertà - ha detto Marta Lempart, avvocatessa, fra le leader che hanno lanciato le manifestazioni - la battaglia dell'aborto è un simbolo. Vogliamo una Polonia che rispetti i diritti di tutti. Non ci fate paura con l'esercito, se serve il lockdown lo facciamo noi!".

Paura in chiesa

L'attivista ha citato sondaggi secondo i quali il 69% della popolazione è favorevole all'aborto. E la dimensione della protesta in corso spaventa anche l'episcopato, che ha visto per la prima volta nella storia polacca i giovani interrompere le cerimonie religiose per contestare il forte legame fra la chiesa e l'attuale apparato di potere. "State lontani dal mio duomo!", ha gridato contro di loro il vescovo Jan Piotrowski a Kielce. A Poznan, dove ha sede monsignor Stanislaw Gadecki, presidente della conferenza di vescovi, per far uscire i giovani dalla cattedrale è dovuta intervenire la polizia.
 
 

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved