si-teme-il-crollo-del-ghiacciaio-evacuata-la-val-ferret
Keystone
ULTIME NOTIZIE Estero
Estero
4 ore

’Ndrangheta, in Svizzera il gestore di un giro di soldi sporchi

Un 52enne italiano residente nella Confederazione è considerato il ‘dominus’ di un giro di affari che reinvestiva all’estero i soldi della malavita
Estero
4 ore

La sfida di Edimburgo: ‘Referendum per la secessione nel 2023’

La first minister scozzese Nicola Sturgeon annuncia un voto ‘consultivo’. ‘La democrazia scozzese non sarà prigioniera di Johnson o di un altro premier’
Estero
11 ore

Dalla Casa Bianca trapelano dubbi sulla vittoria ucraina

Fonti interne all’amministrazione Usa discutono dell’opportunità che Kiev ‘moderi le sue aspettative’ accettando anche perdite territoriali irreversibili
Confine
12 ore

Infrazioni a sei cifre a cavallo del confine

Intercettati beni per un valore complessivo di 1’734’342 euro non dichiarati da parte della Guardia di finanza. E pure una cartella ipotecaria
Estero
12 ore

Strage di migranti in Texas: complice il caldo, 46 morti

Fra le vittime, rinvenute in un camion abbandonato a San Antonio, quattro bambini. Il governatore attacca Biden: ‘Queste morti sono le sue’
Estero
21 ore

A Roma brucia un capannone, le fiamme non si fermano

Finora le persone rimaste intossicate sono poco più di una trentina, tra i quali quattro poliziotti; trasportati all’ospedale una donna con un bambino
Estero
22 ore

Treno colpisce un camion e deraglia in Missouri, morti e feriti

L’incidente è occorso ad un incrocio stradale nei pressi della città di Mendon, a circa 130 chilometri da Kansas City
Estero
23 ore

Un tribunale della Louisiana ferma il divieto di aborto

Lo Stato, uno dei primi a mettere fuori legge l’interruzione di gravidanza dopo la decisione dalla Corte Suprema, riprenderà gli interventi
Estero
23 ore

Italia: il centrodestra si lecca le ferite, il Pd sorride

I ballottaggi delle amministrative rimescolano gli equilibri delle coalizioni. Giorgia Meloni chiede un vertice.
Estero
1 gior

Giordania, fuga di gas causa almeno dodici morti

Una nave cisterna ancorata nel porto di Aqaba ha fatto fuoriuscire una non meglio precisata nube tossica color giallo
Estero
1 gior

In Italia da fine giugno autostrade più care dell’1,5%

Il rincaro, definito ‘risibile’ dall’ad Tomasi, avverrà sui tratti del gruppo Autostrade per l’Italia, fra cui l’A9 Como-Chiasso e l’A8 dei Laghi
06.08.2020 - 18:53
Aggiornamento: 19:52

Si teme il crollo del ghiacciaio, evacuata la val Ferret

Oltre mezzo milione di metri cubi di ghiaccio potrebbero cadere da un momento all'altro. Il sindaco di Courmayeur ordina sgomberi e blocca l'accesso alla vallata.

Courmayeur – Un volume di oltre mezzo milione di metri cubi di ghiaccio che rischia un "crollo istantaneo" dal massiccio del Monte Bianco e di finire su un tratto della Val Ferret. Un rischio paventato per le prossime 72 ore. Ne sono convinti i tecnici che dal 2013 monitorano il ghiacciaio di Planpincieux: la loro relazione ha indotto il sindaco di Courmayeur a far sgomberare con urgenza una trentina di case e a chiudere l'accesso alla vallata per almeno tre giorni.

Sono 75 le persone evacuate, tra cui una quindicina di residenti. Ma "il numero aumenta, se si considera chi volontariamente ha abbandonato i campeggi della zona", spiega il primo cittadino, Stefano Miserocchi. Lo sgombero, scattato alle 6 di mattina, è terminato alle 11.

Un via vai di auto

"Strada chiusa, c'è il pericolo ghiacciaio" si sono sentiti ripetere decine di automobilisti che volevano raggiungere la Val Ferret, una delle più frequentate dell'arco alpino (con 2'000 presenze al giorno in questo periodo). L'imbocco della vallata oggi è stato un via vai di auto, tra chi è sceso in paese a far provviste e poi è tornato nella propria seconda casa e chi ha anticipato la fine della propria vacanza. Nessuno però si è presentato al palaghiaccio di Courmayeur, attrezzato dalla Croce rossa come luogo di prima accoglienza degli sfollati.

"Al momento tutti hanno trovato soluzioni proprie", dice il sindaco. A monte dell'area interessata dal possibile distacco - aggiunge - ci sono ancora 200 persone. In base agli scenari di crollo previsti sono al sicuro, ma non potranno lasciare la vallata fino a che sarà in vigore l'ordinanza di chiusura. "E' un campo da calcio con sopra 80 metri di ghiaccio, quindi un volume veramente imponente che come potete immaginare nella sua caduta è in grado di fare molteplici danni e anche molta strada", ha detto Valerio Segor, dirigente della struttura Assetto idrogeologico dei bacini montani della Regione Valle d'Aosta.

Una nuova situazione

A preoccupare non è solo la sua massa, dato che "esattamente come farebbe una valanga d'inverno" può propagarsi "con un'azione di aerosol". Da aprile ad oggi "ci sono stati numerosi crolli, per 176 mila metri cubi complessivi". Ma da due settimane si sta delineando una nuova situazione che riteniamo "particolarmente preoccupante" - aggiunge Segor - per un blocco da 510 mila metri cubi. L'allerta è legata a "trend anomali delle temperature", uno shock termico che può incidere sul delicato equilibrio dello strato d'acqua tra la roccia e la massa glaciale.

"L'input" idrico portato dalla brusca risalita delle temperature iniziato ieri, dopo alcuni giorni di freddo, porta a una "sovrappressione sul fondo del ghiacciaio, che solleva" la stessa massa di ghiaccio "e fa sì che questo possa iniziare a scivolare". La conseguenza è il crollo "in maniera praticamente istantanea, senza che ci siano dei" segnali "precursori".

Giorni cruciali

Ma il momento di crisi è limitato temporalmente rispetto all'allerta dell'autunno 2019, durata quasi due mesi: "tra uno, due, tre giorni, continuando a monitorare la velocità e il deflusso idrico, o si va incontro alla destabilizzazione" oppure l'allerta rientra. Cresce la preoccupazione tra i tecnici e monta la rabbia tra gli operatori turistici della zona, già piegati dalla crisi del Covid che ha mandato all'aria mezza stagione invernale e tutta quella primaverile. Il Comitato val Ferret si è subito attivato per valutare l'adeguatezza delle misure messe in atto dall'amministrazione comunale.

"Risulta di tutta evidenza - si legge in una nota - che un'eventuale eccessiva cautela si possa ripercuotere con danni economici e di immagine immediati e non. Chiediamo con fermezza che siano predisposte, con la stessa urgenza che ha portato alle limitazioni, le opportune misure di salvaguardia e protezione. L'intero sistema economico della Val Ferret è in forte difficoltà e non può essere abbandonato a se stesso".

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved