la-cina-chiude-il-discorso-su-hong-kong
ULTIME NOTIZIE Estero
Estero
1 ora

 Italia: 717 interventi Vigili del fuoco nelle ultime 24 ore

Dal 15 giugno, giorno d'inizio della campagna anticendi, sono stati complessivamente 37'407 gli interventi, la Sicilia la regione più colpita (8'669)
Cina
3 ore

Lo spettro del coronavirus torna ad aleggiare a Wuhan

Dopo mesi di assenza, individuati sette casi di positività al Covid-19 nella cittadina cinese dove tutto ebbe inizio nel 2019
Cina
5 ore

Troppi contagi, Pechino rinvia l'apertura delle scuole

Nella giornata di ieri censito poco meno di un centinaio di nuove positività al coronavirus. Variante Delta presente in una ventina di città
Estero
8 ore

Il Libano a un anno dal suo 11 Settembre

Il 4 agosto 2020 un'esplosione in porto devastò Beirut, uccidendo 207 persone. Ora la città prova a ripartire
Estero
17 ore

Usa: boom di vendite di armi con la pandemia

Stati Uniti a corto di munizioni. Le aziende promettono di accelerare la produzione tra le polemiche
Estero
17 ore

Iran-Israele, scintille dopo la nave attaccata nel Golfo

Bennett accusa Teheran. La replica: ‘Siamo estranei alla vicenda’. Preoccupazione per un'escalation anche alla Casa Bianca
cile
17 ore

La maxi-miniera di rame verso lo sciopero

Adesione del 99,5% dei lavoratori di Escondida. Il braccio di ferro con Bhp rischia di avere ripercussioni sui prezzi del metallo in tutto il mondo
Estero
17 ore

Il fuoco si allarga nel Mediterraneo, paura in Grecia

Dopo gli incendi in Sardegna e in Turchia, continuano gli allarmi in più Paesi
Estero
17 ore

Pfizer e Moderna aumentano i prezzi dei vaccini all’Ue

Secondo il Financial Times rincari fino a 4 euro a dose per la fornitura 2023
Confine
22 ore

Lago Maggiore, una passerella tra le isole Borromee non piace

Sulla scorta dell'opera d'arte sul Lago d'Iseo di Christo e Jeanne-Claude, alcuni imprenditori lanciano la proposta che vede contrarie le associazioni per l'ambiente
Confine
1 gior

Maltempo, detriti record nel lago di Como

Si stima in oltre le 2’400 tonnellate la quantità di materiale portato a valle nel bacino lariano
Estero
30.06.2020 - 21:120

La Cina chiude il discorso su Hong Kong

Approvata e già effettiva le nuova legge sulla 'sicurezza nazionale'. L'ex colonia britannica perde le residue libertà

Quasi 70 articoli per spegnere sul nascere le turbolenze "sovversive" di Hong Kong, perseguibili adesso con la pena massima dell'ergastolo nel caso non funzioni la semplice deterrenza del rischio, negli addebiti "più gravi", di finire sotto processo in Cina. La nuova legge sulla sicurezza nazionale è già effettiva, votata in gran fretta da Pechino in poche settimane perché entrasse in vigore alla vigilia del 23° anniversario del ritorno dell'ex colonia britannica sotto la sovranità cinese: i manifestanti avrebbero potuto organizzare la marcia democratica, malgrado il divieto opposto dalla polizia, ufficialmente a causa della pandemia del Covid-19.

La normativa, approvata all'unanimità dai 162 componenti del Comitato permanente del Congresso nazionale del popolo, il ramo legislativo del parlamento cinese, è finalizzata a reprimere le proteste partite a giugno 2019 a favore di riforme democratiche e contro il governo filo-Pechino della regione amministrativa con un'azione andata in porto a dispetto delle pressioni esterne. Lunedì, gli Stati Uniti, accusati dalla Cina di appoggiare l'indipendenza della città, hanno iniziato a revocare lo status speciale concesso dal 1992 ai territori su visti e commercio, aggiungendo altra tensione ai rapporti già tesi tra Pechino e Washington. La Gran Bretagna, con Australia, Canada e Stati Uniti, aveva in precedenza rilasciato la dichiarazione congiunta invitando la Cina a lavorare con il governo e le persone di Hong Kong per raggiungere "una soluzione accettabile capace d'onorare gli obblighi internazionali della Cina".

Anche l'agenzia Onu sui diritti umani ha espresso forti perplessità sulle misure decide dalla Cina. Pechino, per tutta risposta, ha sempre declassato la questione di Hong Kong ad "affare interno", al riparo dalle "interferenze di forze esterne". Il premier britannico Boris Johnson ("niente sinofobia, ma valutiamo reazione") e il presidente del Consiglio Ue Charles Michel ("questa legge rischia di minare seriamente l'alto livello di autonomia di Hong Kong e l'indipendenza del potere giudiziario. La Ue deplora questa decisione") hanno ribadito la loro condanna. La speaker della Camera Usa Nancy Pelosi si è appellata al presidente Donald Trump perché sanzioni i funzionari cinesi responsabili con il Magnitsky Act del 2016 per il "brutale proposito" della sicurezza nazionale.

Ma la Cina "non si farà intimidire dai tentativi degli Usa di fermare l'avanzamento della legge", ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian, commentando l'annuncio del segretario di Stato Mike Pompeo sullo stop all'export di materiale bellico all'ex colonia. La presidente di Taiwan Tsai Ing-wen ha accusato Pechino di violazione degli impegni a lasciare intatti i sistemi legali ed economici di Hong Kong per 50 anni, come concordato con Londra secondo il modello "un Paese, due sistemi". Forti perplessità sono state espresse da Giappone e Corea del Sud.

Il testo della legge, tenuto in gran segreto, è stato reso pubblico in tarda serata sulla Gazzetta ufficiale del governo dell'ex colonia caratterizzandosi dai contorsi fumosi dei reati, con la possibile ipotesi di retroattività: punisce con estrema severità, nella sezione III dall'articolo 20 in poi, i reati di secessione, sovversione, terrorismo e collusione con forze esterne con pene in base alla gravità dell'offesa (3, 5 e 10 anni) fino all'ergastolo. Prevista l'apertura di un'agenzia sulla sicurezza nazionale (articolo 48) con il compito, tra l'altro, di "analizzare e giudicare la situazione della salvaguardia della sicurezza nazionale" e di svolgere un lavoro d'intelligence. Il relativo personale in servizio sfuggirà alla giurisdzione locale, facendo riferimento esclusivamente a livello centrale. La governatrice di Hong Kong Carrie Lam ha espresso "i più sentiti ringraziamenti" alla Cina per aver valutato le opinioni di governo e settori delle comunità locali. Hong Kong volta pagina sotto le pressioni di Pechino, spingendo in un angolo gli attivisti pro-democrazia. 

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved