laRegione
Nuovo abbonamento
ULTIME NOTIZIE Estero
Estero
9 ore
Anche il coronavirus nelle urne croate
Le elezioni di domenica si tengono nel pieno di una ripresa dell'epidemia, i sondaggi danno una situazione in bilico
Estero
9 ore
Ocean Viking allo stremo: emergenza a bordo
La situazione sulla nave umanitaria di Sos Mediterranee con a bordo 180 persone salvate al largo della Libia precipita di ora in ora
Estero
10 ore
Un uomo nuovo per Macron
Il presidente francese nomina Jean Castex a capo del governo, a posto di Edouard Philippe
Estero
10 ore
Scoperto un altro centro di tortura della 'junta' argentina
La determinazione di un giudice ha portato al rinvenimento di una sede a disposizione dei servizi segreti della dittatura
Estero
11 ore
La Turchia condanna Amnetsy per 'terrorismo'
Pene fino a sei anni per i responsabili locali dell'ong, 'colpevoli' di avere tenuto una 'riunione eversiva'
Estero
13 ore
Coronavirus, forte ripresa dei contagi anche in Croazia
Oggi sono stati registrati 96 nuovi casi di coronavirus, un livello pari a quello più alto registrato durante il picco dell'epidemia ad aprile
Estero
14 ore
Jesolo, ripartono la movida e i guai: uomo massacrato di botte
Lotta tra la vita e la morte, per gravi lesioni alla testa, per un 38enne tunisino che l'altra notte è stato aggredito da un gruppo di giovani
Estero
14 ore
In caso di necessità, il dottore volante
La crisi dell'aviazione civile riconverte molti piloti al servizio di aeroambulanza
Confine
15 ore
Comasco, i dati escludono il Covid già a fine 2019
I casi di polmonite tra dicembre 2019 e gennaio 2020 non sono stati superiori a quelli dello stesso periodo dell'anno precedente
Estero
29.06.2020 - 21:280

Trentamila sospettati in Germania di pedofilia

Scoperta una rete di contatti con ramificazioni internazionali

Le dimensioni abnormi dell'orrore, e la "naturalezza" dei pedofili nel commettere e conversare dei propri abusi: sono questi gli elementi agghiaccianti che vengono fuori dalle indagini, partite dal centro tedesco di Bergisch Gladbach, su una rete criminale internazionale di pedofili, che ha fatto emergere tracce di circa 30 mila sospettati. Lo sconcerto degli inquirenti è stato trasmesso all'opinione pubblica dalle parole del ministro della Giustizia del Land del Nordreno-Vestfalia, che in conferenza stampa ha spiegato la difficoltà psicologiche degli stessi investigatori alle prese con l'inchiesta.

Finora sono 44 i bambini individuati come vittime, e liberati dalla morsa dei loro orchi. Fra questi c'è perfino un neonato di tre mesi. Sul web, migliaia di pedofili si scambiano non solo materiale pedopornografico, ma anche informazioni e consigli, su come ad esempio rendere accomodanti i bambini - ha raccontato, secondo quanto riferito da diversi media tedeschi - e si incoraggiano gli uni con gli altri ad agire, nei casi in cui si manifestassero delle incertezze. Un resoconto agghiacciante, quello fornito dall'amministratore regionale Peter Biesenbach, il quale ha commentato: "Non sospettavo neppure lontanamente questa dimensione degli abusi dei bambini in rete. Dobbiamo ammettere che questi crimini sono molto più diffusi di quanto immaginassimo".

Ad inquietare gli inquirenti anche il "registro scontato usato nella comunicazione" che "desta particolare apprensione e disturba profondamente". C'è il timore, infatti, che "un'atmosfera dei questo tipo possa favorire un calo dei freni inibitori, stimolando ad agire anche persone altrimenti intimorite, in mancanza di un contesto del genere". Biesenbach, che ha annunciato la formazione di una taskforce speciale di cyber-detective, ha anche contestato le norme vigenti, che ancora non permettono in Germania di registrare i dati di collegamento di persone che spesso agiscono sotto pseudonimo. E del resto l'inasprimento delle leggi in materia è stato oggetto di uno contro politico nelle scorse settimane in Germania, fino a quando la ministra della Giustizia (SPD), inizialmente più garantista, ha annunciato un irrigidimento delle pene anche sulla pedopornografia.

Le investigazioni sulla rete, che coinvolgono sei procure tedesche, procedono intanto sotto forte pressione, per evitare che gli abusi proseguano. Le indagini erano partite a ottobre, su un caso emerso nella città di Bergisch Gladbach, nelle vicinanze di Colonia. Si era poi arrivati a ricostruire una rete di 71 sospettati, e a maggio era stato arrestato un soldato di 27 anni, colpevole di abusi nei confronti di 4 bambini, fra cui i suoi figli. Nel corso dei mesi la rete si è rivelata via via più grande, fino alla scoperta di un network internazionale, con epicentro nei paesi di lingua tedesca. Dove migliaia di pedofili non si limitano a scambiarsi materiale pedopornografico, ma postano i video di abusi e violenze commesse sui minori. Per le indagini, nel mese di giugno, sono stati coinvolti fra i 120 e i 140 investigatori al giorno. Da mesi vengono analizzati enormi quantità di materiale, con un carico psicologico notevole anche per chi lavora sul caso, è stato riferito. 
 
 
 
 

© Regiopress, All rights reserved