ankara-mette-in-isolamento-i-migranti-in-attesa-al-confine-greco
27.03.2020 - 20:04

Ankara mette in isolamento i migranti in attesa al confine greco

Smantellata la tendopoli in territorio turco e Imposta la quarantena a 5800 persone

Ansa, a cura de laRegione

Ankara − Il coronavirus costringe in quarantena anche i migranti. Dopo un mese di stallo al confine tra Turchia e Grecia, le autorità di Ankara hanno evacuato migliaia di profughi che si erano accampati nella speranza di poter entrate nell'Ue dopo che Recep Tayyip Erdogan aveva annunciato di aver "aperto le porte". La tendopoli improvvisata, che secondo il ministro dell'Interno turco Suleyman Soylu ospitava ancora 5.800 persone, è stata smantellata e i migranti trasferiti in centri d'accoglienza, dove trascorreranno due settimane in isolamento. Se non risulteranno casi positivi, verranno poi smistati in diverse province.

I timori per la nascita di un focolaio da Covid-19, aggravati dalle pessime condizioni igienico-sanitarie, hanno spinto Ankara ad accelerare l'evacuazione. Ufficialmente non sono stati confermati contagi, ma negli ultimi giorni diversi testimoni avevano riferito episodi di febbre e altri sintomi allarmanti. Decine di persone avevano già lasciato autonomamente la zona di confine, dirigendosi verso Istanbul e altre città con mezzi propri e senza misure di prevenzione. Le tendopoli nell'area frontaliera di Pazarkule (Kastanies sul lato greco) sono anche state parzialmente bruciate.

"Sembra che gli accampamenti di fortuna siano stati smantellati e che coloro che si trovavano nell'area di confine del fiume Evros se ne siano andati", ha confermato il premier greco Kyriakos Mitsotakis. "Un capitolo è stato chiuso - ha aggiunto il capo del governo di Atene - ma non c'è dubbio che questa battaglia continuerà". È dunque il coronavirus a sbloccare una situazione diventata sempre più insostenibile nel muro contro muro tra Turchia e Unione europea, in cui migliaia di profughi erano rimasti schiacciati. Anche il braccio di ferro sui migranti è rimandato alla fine dell'emergenza.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved