Uno dei bus usati per il trasporto di rimpatriati dalla Cina a Kharkiv, in Ucraina (© Keystone)
Estero
21.02.2020 - 08:100
Aggiornamento : 11:37

Psicosi coronavirus, attaccati bus in Ucraina. 24 arresti

Lancio di sassi contro i pullman che portavano in ospedale cittadini ucraini provenienti da Wuhan. Una fake news alla base dell'assalto

In Ucraina una folla inferocita ha attaccato con lancio di sassi, e accendendo fuochi, alcuni pullman che trasportavano un gruppo di 45 cittadini ucraini e 27 stranieri rimpatriati con un volo da Wuhan. L'episodio, avvenuto in piena notte fra l'aeroporto di Kharkiv, dove i rimpatriati sono atterrati, e l'ospedale di Novi Sanzhary, dove erano diretti per un periodo di quarantena, potrebbe essere stato innescato da una falsa email del ministero della Salute ucraino secondo il quale i rimpatriati, in realtà tutti negativi ai test, avrebbero contratto il virus.

Mentre il servizio d'intelligenze ucraino (Ssu) ha reso noto di star indagando l'origine della mail con la fake news, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha invitato chi protesta ad avere un po' di empatia nei confronti delle persone rimpatriate, si legge sul Guardian. Il ministero della Salute ha quindi precisato che nessuno fra le persone rimpatriate era risultato positivo o aveva la febbre, mentre tre ucraini che avevano mostrato qualche linea di febbre erano rimasti in Cina. Per calmare la folla il primo ministro, Oleksiy Honcharuk, e i ministri della Salute, Zoriana Skaletska, e dell'Interno, Arsen Avakov, si sono presentati a Novi Sanzhary: "Stiamo parlando di gente sana, non di gente infetta", ha detto Avakov.

Durante gli scontri sono state arrestate ventiquattro persone: diciassette la mattina e altri otto la sera, ha detto il capo della polizia nazionale ucraina Ihor Klymenko. Nove agenti delle forze dell'ordine e un civile hanno chiesto aiuto medico dopo essere rimasti feriti negli scontri di Novi Sanzhary.

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