Basilea
1
Apoel
0
fine
(1-0)
Lask Linz
2
Az Alkmaar
0
fine
(1-0)
FC Porto
1
Bayer Leverkusen
3
fine
(0-1)
Gent
1
Roma
1
fine
(1-1)
Malmo Ff
0
Vfl Wolfsburg
3
fine
(0-1)
Espanyol
3
Wolverhampton
2
fine
(1-1)
Istanbul Basaksehir
3
Sporting Cp
1
supplement
(2-0 : 1-1 : 0-0)
Sevilla
0
Cfr 1907 Cluj
0
1. tempo
(0-0)
Manchester Utd
0
Club Brugge
0
1. tempo
(0-0)
Celtic
0
FC Copenhagen
0
1. tempo
(0-0)
Ajax
0
Getafe
0
1. tempo
(0-0)
Inter
0
Ludogorets
0
1. tempo
(0-0)
Arsenal
0
Olympiakos Piraeus
0
1. tempo
(0-0)
Benfica
0
Shakhtar Donetsk
0
1. tempo
(0-0)
Basilea
EUROPA LEAGUE
1 - 0
fine
1-0
Apoel
1-0
 
 
22'
MATIC UROS
1-0 FREI FABIAN
38'
 
 
 
 
55'
JENSEN MIKE
 
 
63'
EFREM GIORGOS
 
 
76'
VOUROS PRAXITELIS
ISUFI ELIS
81'
 
 
 
 
86'
DE VINCENTI TOMAS
MATIC UROS 22'
38' 1-0 FREI FABIAN
JENSEN MIKE 55'
EFREM GIORGOS 63'
VOUROS PRAXITELIS 76'
81' ISUFI ELIS
DE VINCENTI TOMAS 86'
Missed Penalty for APOEL at 74th minute by DE VINCENTI TOMAS.
First leg (3-0), agg (4-0).
Venue: St.
Jakob Park.
Turf: Natural.
Capacity: 37,944.
Referee: Pavel Kralovec (CZE).
Assistant referees: Ivo Nadvornik (CZE), Tomas Mokrusch (CZE).
Fourth official: Miroslav Zelinka (CZE).
Video Assistant Referee: Pawel Gil (POL).
Assistant Video Assistant Referee: Bartosz Frankowski (POL).
28/2: Europa League round of 16 draw.
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 21:02
Lask Linz
EUROPA LEAGUE
2 - 0
fine
1-0
Az Alkmaar
1-0
 
 
24'
WIJNDAL OWEN
WIESINGER PHILIPP
37'
 
 
1-0 RAGUZ MARKO
44'
 
 
2-0 RAGUZ MARKO
50'
 
 
FILIPOVIC PETAR
63'
 
 
WIESINGER PHILIPP
88'
 
 
WIJNDAL OWEN 24'
37' WIESINGER PHILIPP
44' 1-0 RAGUZ MARKO
50' 2-0 RAGUZ MARKO
63' FILIPOVIC PETAR
88' WIESINGER PHILIPP
First leg (1-1), agg (3-1).
Venue: TGW Arena.
Turf: Natural (Hybrid Pitch).
Capacity: 7,870.
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 21:02
FC Porto
EUROPA LEAGUE
1 - 3
fine
0-1
Bayer Leverkusen
0-1
 
 
10'
0-1 ALARIO LUCAS
ZE LUIS ANDRADE
33'
 
 
OLIVEIRA SERGIO
36'
 
 
URIBE MATEUS
42'
 
 
 
 
43'
BENDER LARS
 
 
50'
0-2 DEMIRBAY KEREM
MARCANO IVAN
54'
 
 
 
 
57'
0-3 HAVERTZ KAI
1-3 MAREGA MOUSSA
65'
 
 
 
 
67'
DEMIRBAY KEREM
 
 
69'
WEISER MITCHELL
NAKAJIMA SHOYA
76'
 
 
PEPE KEPLER
82'
 
 
 
 
82'
AMIRI NADIEM
SOARES TIQUINHO
85'
 
 
ALARIO LUCAS 0-1 10'
33' ZE LUIS ANDRADE
36' OLIVEIRA SERGIO
42' URIBE MATEUS
BENDER LARS 43'
DEMIRBAY KEREM 0-2 50'
54' MARCANO IVAN
HAVERTZ KAI 0-3 57'
65' 1-3 MAREGA MOUSSA
DEMIRBAY KEREM 67'
WEISER MITCHELL 69'
76' NAKAJIMA SHOYA
82' PEPE KEPLER
AMIRI NADIEM 82'
85' SOARES TIQUINHO
First leg (1-2), agg (2-5).
Venue: Estadio Dragao.
Turf: Natural.
Capacity: 50,033.
Referee: Istvan Kovacs (ROU).
Assistant referees: Vasile Florin Marinescu (ROU), Ovidiu Artene (ROU).
Fourth official: Marius Avram (ROU).
Video Assistant Referee: Marco Di Bello (ITA).
Assistant Video Assistant Referee: Ovidiu Haţegan (ROU).
28/2: Europa League round of 16 draw.
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 21:02
Gent
EUROPA LEAGUE
1 - 1
fine
1-1
Roma
1-1
1-0 DAVID JONATHAN
25'
 
 
BEZUS ROMAN
28'
 
 
 
 
29'
1-1 KLUIVERT JUSTIN
 
 
42'
VERETOUT JORDAN
DEPOITRE LAURENT
50'
 
 
 
 
62'
SPINAZZOLA LEONARDO
KUMS SVEN
83'
 
 
MOHAMMADI MILAD
90'
 
 
ODJIJA-OFOE VADIS
90'
 
 
25' 1-0 DAVID JONATHAN
28' BEZUS ROMAN
KLUIVERT JUSTIN 1-1 29'
VERETOUT JORDAN 42'
50' DEPOITRE LAURENT
SPINAZZOLA LEONARDO 62'
83' KUMS SVEN
90' MOHAMMADI MILAD
90' ODJIJA-OFOE VADIS
First leg (0-1), agg (1-2).
Venue: Ghelamco Arena.
Turf: Natural (Mixto Hybrid Grass Technology).
Capacity: 20,000.
Referee: Jose Maru00eda Sanchez (ESP).
Assistant referees: Raul Cabanero (ESP), Roberto Alonso (ESP).
Fourth official: Pablo Gonzalez Fuertes (ESP).
Video Assistant Referee: Carlos del Cerro Grande (ESP).
Assistant Video Assistant Referee: Xavier Estrada Fernandez (ESP).
28/2: Europa League round of 16 draw.
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 21:02
Malmo Ff
EUROPA LEAGUE
0 - 3
fine
0-1
Vfl Wolfsburg
0-1
RIEKS SOREN
5'
 
 
 
 
41'
0-1 BREKALO JOSIP
 
 
65'
0-2 GERHARDT YANNICK
 
 
69'
0-3 VICTOR JOAO
 
 
84'
BROOKS JOHN
5' RIEKS SOREN
BREKALO JOSIP 0-1 41'
GERHARDT YANNICK 0-2 65'
VICTOR JOAO 0-3 69'
BROOKS JOHN 84'
First leg (1-2), agg (1-5).
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 21:02
Espanyol
EUROPA LEAGUE
3 - 2
fine
1-1
Wolverhampton
1-1
 
 
6'
TRAORE ADAMA
1-0 CALLERI JONATHAN
16'
 
 
 
 
22'
1-1 TRAORE ADAMA
SANCHEZ VICTOR
40'
 
 
 
 
56'
KILMAN MAX
2-1 CALLERI JONATHAN
57'
 
 
 
 
63'
GIBBS-WHITE MORGAN
VARGAS MATIAS
66'
 
 
CALLERI JONATHAN
66'
 
 
 
 
79'
2-2 DOHERTY MATT
3-2 CALLERI JONATHAN
90'
 
 
TRAORE ADAMA 6'
16' 1-0 CALLERI JONATHAN
TRAORE ADAMA 1-1 22'
40' SANCHEZ VICTOR
KILMAN MAX 56'
57' 2-1 CALLERI JONATHAN
GIBBS-WHITE MORGAN 63'
66' VARGAS MATIAS
66' CALLERI JONATHAN
DOHERTY MATT 2-2 79'
90' 3-2 CALLERI JONATHAN
First leg (0-4), agg (3-6).
Venue: RCDE Stadium.
Turf: Natural.
Capacity: 40,500.
Referee: Marco Guida (ITA).
Assistant referees: Matteo Passeri (ITA), Giorgio Peretti (ITA).
Fourth official: Fabio Maresca (ITA).
Video Assistant Referee: Maurizio Mariani (ITA).
Assistant Video Assistant Referee: Ciro Carbone (ITA).
28/2: Europa League round of 16 draw.
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 21:02
Istanbul Basaksehir
EUROPA LEAGUE
3 - 1
supplement
2-0
1-1
0-0
Sporting Cp
2-0
1-1
0-0
1-0 SKRTEL MARTIN
31'
 
 
 
 
34'
WENDEL MARCUS
ALEKSIC DANIJEL
37'
 
 
 
 
42'
VIETTO LUCIANO
2-0 ALEKSIC DANIJEL
45'
 
 
 
 
68'
2-1 VIETTO LUCIANO
CLICHY GAEL
71'
 
 
EPUREANU ALEXANDRU
74'
 
 
KAHVECI IRFAN
81'
 
 
3-1 VISCA EDIN
90'
 
 
31' 1-0 SKRTEL MARTIN
WENDEL MARCUS 34'
37' ALEKSIC DANIJEL
VIETTO LUCIANO 42'
45' 2-0 ALEKSIC DANIJEL
VIETTO LUCIANO 2-1 68'
71' CLICHY GAEL
74' EPUREANU ALEXANDRU
81' KAHVECI IRFAN
90' 3-1 VISCA EDIN
First leg (1-3).
Venue: Basaksehir Fatih Terim Stadium.
Turf: Natural.
Capacity: 17,300.
Referee: Antonio Mateu Lahoz (ESP).
Assistant referees: Pau Cebrian Devu00eds (ESP), Roberto del Palomar (ESP).
Fourth official: Josu00e9 Luis Munuera Montero (ESP).
Video Assistant Referee: Alejandro Hernandez (ESP).
Assistant Video Assistant Referee: Inigo Prieto (ESP).
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 21:02
Sevilla
EUROPA LEAGUE
0 - 0
1. tempo
0-0
Cfr 1907 Cluj
0-0
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 21:02
Manchester Utd
EUROPA LEAGUE
0 - 0
1. tempo
0-0
Club Brugge
0-0
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 21:02
Celtic
EUROPA LEAGUE
0 - 0
1. tempo
0-0
FC Copenhagen
0-0
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 21:02
Ajax
EUROPA LEAGUE
0 - 0
1. tempo
0-0
Getafe
0-0
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 21:02
Inter
EUROPA LEAGUE
0 - 0
1. tempo
0-0
Ludogorets
0-0
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 21:02
Arsenal
EUROPA LEAGUE
0 - 0
1. tempo
0-0
Olympiakos Piraeus
0-0
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 21:02
Benfica
EUROPA LEAGUE
0 - 0
1. tempo
0-0
Shakhtar Donetsk
0-0
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 21:02
Italia
03.02.2020 - 11:340
Aggiornamento : 18:16

Elly Schlein, è ticinese la più votata in Emilia-Romagna

Intervista all'ex eurodeputata Pd, eletta settimana scorsa al Consiglio regionale in una lista a sinistra del Partito Democratico

La candidata più votata alle Regionali in Emilia-Romagna è una ticinese, e tanto altro. Si chiama Elena Ethel Schlein – per tutti Elly –, è nata nel 1985 a Lugano ed è cresciuta qui fino al momento di andare all’università (Giurisprudenza a Bologna). Di mamma italiana e papà americano, Schlein ha ottenuto 22’098 preferenze, più di qualunque altro candidato al legislativo regionale dal 1970.
Il tutto senza il ‘traino’ di partiti maggiori come Lega e Partito Democratico, ma con una piccola lista di sinistra: ‘Emilia-Romagna Coraggiosa, ecologista, progressista’, che ha sostenuto la riconferma di Stefano Bonaccini alla presidenza.

Schlein, oggi le campagne elettorali si vincono davvero sui social come si sente sempre ripetere?

In verità, ho girato la regione più di Salvini, ascoltando quello che avevano da dirmi i cittadini invece di fare comizilampo e selfie. È stato quell’impegno sul territorio, il sostegno dei volontari e il passaparola che secondo me hanno fatto la differenza. Poi certo, ho usato anche i social: ha girato molto il video nel quale domandavo a Salvini perché parla sempre di ‘emergenza’ migranti, ma non vuole rinegoziare gli Accordi di Dublino – il regolamento che ha bloccato in Italia migliaia di richiedenti asilo – per non dar fastidio al suo amico Orbán.


Naturalmente Salvini non ha risposto. In compenso, la destra ha già iniziato a prenderla di mira. È dell’altro giorno un articolo del ‘Primato nazionale’, la testata dei neofascisti di CasaPound, nel quale si peritano di sottolineare le origini ebraiche di suo padre e presunti legami col magnate ‘liberal’ George Soros: il consueto bric-à-brac dell’antisemitismo 2.0.

Lo trovo vergognoso, oltre che incostituzionale. Come è vergognoso che non sia anche la destra ad opporsi con la stessa nostra forza a certi episodi. Dovremmo ricordarci tutti che in Italia abbiamo una Costituzione antifascista: quanto ai miei presunti legami con Soros, non lo conosco nemmeno e già in passato mi è capitato di dover sporgere querela per tutelarmi.

Qual è il principale segnale che le è venuto dal territorio in questi mesi di campagna?

Ho visto una grande preoccupazione per il futuro. L’Emilia-Romagna è una regione che funziona, la disoccupazione scende, ma il lavoro diventa più povero e precario, con il proliferare di part-time involontari e altre forme di sfruttamento che colpiscono soprattutto le donne e i giovani.

Che fare?

Abbiamo chiesto di rinnovare il Patto per il lavoro del 2015, che la regione aveva varato in contro tendenza rispetto a quel Jobs Act col quale Matteo Renzi indebolì le tutele e saltò i corpi intermedi. Vogliamo anche superare la logica del massimo ribasso negli appalti pubblici, che poi le aziende ‘scaricano’ sulle condizioni dei lavoratori.


Un giochino che ha visto coinvolte anche molte cooperative, tanto da minare la fiducia dei cittadini in questa forma di organizzazione del lavoro, così eminentemente ‘emiliano-romagnola’ e legata allo sviluppo economico e sociale del territorio.

Infatti, occorre affrontare il problema di quelle cooperative spurie che poi intaccano anche la fiducia in quelle più responsabili. È un tema che richiede leggi a livello nazionale, ma è chiaro che l’Emilia-Romagna deve fare massima pressione per regolarizzare la situazione. Un altro problema grave che investe anche l’Emilia-Romagna è quello del caporalato.

L’altro tema portante della sua campagna è stato l’ecologismo. Cosa si può fare a livello locale?

Ad esempio, adottare un patto per il clima che ci permetta di azzerare le emissioni nette di CO2 entro il 2050. Occorre rendere efficienti dal punto di vista energetico tutti gli edifici pubblici, ma anche riforestare piantando 4 milioni e mezzo di alberi e combattere in modo preventivo contro il dissesto idrogeologico. Una proposta che lo stesso Bonaccini ha fatto sua è quella del trasporto pubblico gratuito per i giovani. Quei trasporti andranno molto rafforzati soprattutto nelle zone periferiche.

E i soldi per queste misure dove si trovano?

Fra le altre cose, reinvestendo nei trasporti pubblici parte dei proventi autostradali, riorientando gli investimenti dalla gomma alla rotaia e quei sussidi ambientalmente dannosi che oggi ammontano ancora a 19 miliardi di euro all’anno. È questione di priorità.

Il fatto che a essere la più votata non sia una candidata del Pd ci dice qualcosa sullo stato di salute del centrosinistra più ‘istituzionale’?

Secondo me, sì. È risultata convincente una proposta nuova, che tiene insieme l’impegno ambientale e quello sociale e li comunica con un linguaggio contemporaneo.


Però c’è anche la debolezza di un partito nazionale smarrito, indebolito dalle scissioni e ‘mazziato’ dalla destra. Non vi pentite un po’ di essere stati fra coloro che fecero cadere il governo Renzi?

Assolutamente no, la riforma costituzionale sottoposta a referendum era accentratrice e scritta malissimo. Quanto al resto, se la politica di Renzi su lavoro e scuola fosse proseguita, le fratture sociali si sarebbero fatte ancora più profonde. E sono proprio quelle fratture che hanno indebolito il centrosinistra. Noi in queste elezioni abbiamo avuto il ruolo di recuperare i delusi.

Lei aveva ‘occupato’ il Pd chiedendone la riforma, ne è uscita per confluire in ‘Possibile’ di Pippo Civati, è stata come volontaria alla campagna elettorale di Barack Obama e ha appena concluso un mandato al Parlamento europeo (rifiutando l’offerta di ricandidatura da parte del Pd). Del Ticino si interessa ancora?

I casi della vita mi hanno portato a fare politica altrove, ma in Ticino torno spessissimo, anche perché lì ho la famiglia e molti amici. Ho sostenuto per quanto possibile la scelta di combinare le forze socialiste con quelle ecologiste, che ha portato alla vittoria di personalità forti come Greta Gysin e Marina Carobbio. Si tratta di un contesto molto diverso da quello italiano, ma è chiaro che certe sfide – dall’ambiente ai cambiamenti tecnologici, demografici e del mondo del lavoro – sono da affrontare tutti insieme, in chiave europea e globale. Una cosa che le giovani generazioni sembrano capire, come dimostra il recente successo rossoverde.

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