Estero
11.06.2019 - 08:310

Schianto a NY, il pilota lavorava per il re del mattone

Daniele Bodini già nel 1993 era considerato il più grande acquirente della Grande Mela con 1'100 unità immobiliari acquistate a Manhattan.

È stato identificato il corpo del pilota dell'elicottero privato Agusta A 109E schiantatosi ieri sul tetto di un grattacielo di Manhattan: si chiamava Tim McCormack e lavorava per Daniele Bodini, fondatore della società immobiliare American Continental Properties Group. Lo riferiscono le autorità cittadine. Era considerato un pilota veterano altamente addestrato e con una enorme conoscenza dell'area di Nyc, dove aveva volato per molti anni. L'elicottero era decollato da un eliporto dell'Eastside alle 1.32 locali (le 19.32) ed è caduto 11 minuti dopo, per cause ancora da accertare, a meno di un chilometro dalla Trump Tower.

Bodini, 73 anni, nato a Erba, italoamericano con cittadinanza anche della Repubblica di San Marino, è conosciuto in America come il re del mattone. Già nel 1993 il New York Times gli aveva dedicato un articolo nel quale si leggeva: «Il più grande acquirente di gran lunga di New York è di origine italiana». Bodini aveva appena comprato 1'110 unità immobiliari nelle Lincoln Towers a Manhattan: 1'081 appartamenti e 29 uffici. L'anno precedente 'Repubblica' lo aveva definito «il maggior immobiliarista italiano negli Stati Uniti»: «Ha già acquistato quattromila appartamenti, e ora vuole portare il numero a diecimila». 
 

2 sett fa New York, elicottero si schianta contro grattacielo
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