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Estero
05.06.2019 - 19:390

In Brasile 65mila omicidi in un anno

La violenza tiene banco nel Paese sudamericano, dove infuria una guerra fra bande

La sanguinosa disputa tra le bande criminali per il controllo del narcotraffico nel Nord e nel Nord-Est del Brasile ha portato il gigante sudamericano a battere un nuovo record di omicidi, come mostra lo studio Atlante della Violenza 2019, divulgato oggi e riportato dai media locali.

In base ai dati, nel 2017 ci sono stati 65.602 decessi violenti, un aumento del 4,2% rispetto all'anno precedente. Il tasso di omicidi nel Paese dunque raggiunse 31,6 decessi ogni 100 mila abitanti. Il rapporto, elaborato dall'Istituto di ricerca economica applicata e dal Forum brasiliano di pubblica sicurezza, ha utilizzato i numeri ufficiali del ministero della Sanità.

Il Rio Grande do Norte è risultato lo Stato più violento del Paese, con 62,8 omicidi ogni 100 mila abitanti. San Paolo, che ha presentato un tasso di 10,3 decessi, ha l'indice più basso. I dati mostrano anche che 15 Stati hanno avuto un aumento di omicidi rispetto al 2016. L'incremento più elevato (49,2%) si è verificato nel Ceará, ma Bahia ha avuto più omicidi di tutti (7.487) in numeri assoluti.

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