(keystone)
Estero
19.02.2019 - 21:420

Paura a Marsiglia, un uomo aggredisce i passanti

Un criminale allo sbando semina il panico sulla celebre Canebière e gli agenti di polizia hanno reagito colpendolo a morte

Paura nel pomeriggio a Marsiglia, dove in pieno centro - sulla celebre Canebière - un uomo ha estratto un coltello ed ha cominciato ad aggredire i passanti.

Li ha presi di mira e ne ha feriti quattro, una in modo grave. Inseguito dalla polizia, ha aperto il fuoco contro l'auto degli agenti che hanno reagito colpendolo a morte. E' infatti deceduto poco dopo in ospedale.

L'aggressione, perpetrata a rue de Rome, ha provocato un'ondata di paura a Marsiglia, le scene erano le stesse dei tanti episodi di terroristi inneggianti alla jihad degli ultimi anni durante i loro delitti. Invece l'uomo coinvolto è un criminale allo sbando, un uomo di 36 anni che risulta senza domicilio fisso e che la polizia conosceva bene: reati comuni hanno punteggiato la sua esistenza, contrassegnata dall'uccisione del padre, per la quale aveva scontato 14 anni di carcere.

Una delle vittime, ferita alla nuca, è in gravi condizioni, anche se la sua vita non è in pericolo. L'altra è ferita lievemente, mentre una terza persona è rimasta colpita da schegge di un proiettile sparato dalla polizia. Una quarta ha riportato una ferita alla guancia ma se ne ignora l'origine.

All'arrivo della polizia, l'aggressore ha lasciato il coltello tirando fuori una pistola dalla tasca della giacca ed aprendo il fuoco sull'auto della polizia. Gli agenti hanno risposto al fuoco ferendolo gravemente. La morte è sopraggiunta pochi minuti dopo, in ospedale.

Nato nel 1983, era uscito di carcere lo scorso ottobre dopo aver scontato 14 anni per l'uccisione del padre nel 2005. Per il procuratore di Marsiglia, Xavier Tarabeu, "nulla consente, al momento, di considerarlo come un atto di terrorismo ma continuiamo a verificare. In nessun momento dell'azione, l'uomo ha gridato Allah o Akbar".

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