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Ultimo aggiornamento: 19.08.2018 21:03
Estero
13.06.2018 - 15:050
Aggiornamento 16:31

Spunta l'asse Roma-Berlino sui migranti

Archiviato, grazie alla Spagna, il caso Aquarius, l'Italia punta a farsi amica la Germania, oltre a Libia, Tunisia ed Egitto

Mentre la nave Aquarius, a lungo rimasta bloccata a largo della Sicilia, continua il viaggio verso Valencia in Spagna con a bordo 229 migranti, affiancata dalla due imbarcazioni della guardia costiera e della marina italiane su cui sono state trasbordate 400 persone soccorse in mare, il dibattito politico prosegue con alleanze e ripicche europee.

Dopo le critiche francesi al comportamento italiano, il ministro dell'Economia Giovanni Tria ha deciso di cancellare il viaggio a Parigi dove avrebbe dovuto incontrare il suo omologo Bruno Le Maire. Resta confermato invece l'incontro di domani a Berlino con il ministro delle Finanze Olaf Scholz, dal momento che sul tema dei migranti sta nascendo un asse Roma-Berlino: "Io oggi ho parlato con il ministro tedesco Horst Seehofer e posso dire che credo stia nascendo un asse italo-tedesco basato su una parola d'ordine fondamentale: difendere le frontiere esterne" ha infatti dichiarato Matteo Salvini al Corriere della Sera. E la Germania pare approvare: "Noi siamo per una soluzione unitaria europea della questione dei migranti" ha detto il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert, rispondendo a una domanda sulla cooperazione fra Germania, Austria e Italia, lanciata da Sebastian Kurz a Berlino in conferenza stampa con il ministro dell'Interno tedesco Horst Seehofer.
Sul tema di una gestione europea dei migranti, Salvini non ha invece interpellato il suo amico ungherese Orban. 

Il neoministro dell'interno guarda comunque anche al di là del Mediterraneo, dal momento che "nelle prossime settimane" sarà "in Libia e in Tunisia per migliorare ancora i nostri rapporti" e che "se questi Paesi avessero, per esempio, bisogno di nuove imbarcazioni per presidiare le acque, noi saremmo disponibili a fornirle". E "vogliamo ricostruire buoni rapporti con l'Egitto. Io comprendo bene la richiesta di giustizia della famiglia di Giulio Regeni", il giovane dottorando italiano rapito, torturato e ucciso nel paese nordafricano tra gennaio e febbraio del 2016, ma per l'Italia "è fondamentale avere buone relazioni con un Paese importante come l'Egitto".

Tutti amici, basta che i migranti non arrivino. E intanto si è già individuato il prossimo nemico: la lobby degli avvocati d'ufficio "che si sta arricchendo in modo che non ritengo opportuno".

Msf smentisce Salvini

"Medici Senza Frontiere non ha rifiutato di evacuare dalla Aquarius donne incinte e casi vulnerabili". Msf, interpellata dall’Ansa, replica così alle dichiarazioni del ministro dell’Interno Matteo Salvini circa un presunto rifiuto ad evacuare dalla nave le persone maggiormente a rischio. "Abbiamo sottolineato l’importanza di non separare le famiglie – spiega l’Ong – e di non effettuare evacuazioni contro la volontà delle persone".

"Dopo la richiesta delle autorità italiane – fa sapere Msf -, abbiamo fornito informazioni sul numero delle donne incinte e degli altri casi vulnerabili che si trovavano a bordo: sei donne incinte, 123 minori non accompagnati, 11 bambini e oltre 15 persone con ustioni chimiche gravi. Il Centro di Coordinamento del Soccorso Marittimo italiano (MRCC) ha risposto che sarebbero state trasferite solo le donne incinte, senza i loro mariti".

A questo punto l’Ong ha evidenziato "l’importanza di non separare le famiglie e di non effettuare evacuazioni contro la volontà delle persone". "Non abbiamo più ricevuto risposta dalle autorità italiane – sottolinea Msf – né alcuna conferma. La situazione medica generale era stabile. La cosa più importante era fornire al più presto un porto sicuro per tutte le 629 persone vulnerabili a bordo, che erano in mare da venerdì ed erano sopravvissute alla pericolosa traversata del mare".

Medici senza frontiere ricorda infine che "secondo il diritto internazionale, un’operazione di soccorso si conclude solo quando tutte le persone soccorse raggiungono un porto sicuro".

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