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Italia

Elezioni: trionfo Cinquestelle, la Lega sorpassa Forza Italia

Grillini oltre il 32%, ma la prima coalizione resta il centrodestra, in cui Salvini (17%) supera Berlusconi (14%). Il PD sotto il 20%. Un disastro.

di Lorenzo Erroi 

Al momento di chiudere la diretta delle elezioni, la situazione è la seguente: il Movimento 5 Stelle si afferma come primo partito italiano, con un risultato pressoché doppio rispetto ai secondi classificati (Lega e Forza Italia), e facendo man bassa dei collegi uninominali al sud. Un risultato sopra al 32%, un vero trionfo.

A livello di coalizione, però, è il centrodestra di Lega-Berlusconi-Meloni che raggiunge quasi il 40%, con la Lega che restando sopra al 17% manda in panchina Berlusconi (14 e qualcosa percento) e spazzola il nord. Un salto enorme dal 4% delle elezioni precedenti. A livello di seggi, al centrodestra ne mancherebbe solo una manciata per poter guadagnare la maggioranza assoluta.

Il PD è sotto il 20%, le dimissioni di Matteo Renzi sono date per scontate. Resta da capire chi lo sostituirà, e l’idea è che l’andazzo sia quello autodistruttivo che ha già travolto il Ps francese: macerie sul territorio, e leader nisba, eccezion fatta per un’eventuale transizione sotto Gentiloni, nel ruolo di badante.

Malissimo la sinistra-sinistra di Liberi e Uguali, che dopo aver capeggiato la fronda antirenziana passerà a stento lo sbarramento elettorale del 3%, e i radicali europeisti di +Europa (Bonino), che potrebbero restare chiusi fuori.

 
E adesso?

A questo punto quello che si chiedono tutti è: cosa succederà? Soprattutto, non si capisce ancora se la coalizione del centrodestra resterà unita, proponendosi come interlocutore della presidenza della Repubblica per formare il nuovo governo, capitalizzando sul suo patrimonio di seggi.

Ma con la forza assoluta acquisita come singolo partito, anche il MoVimento 5 Stelle cercherà di accreditarsi come portabandiera di un nuovo governo, rivendicando quantomeno il ruolo di interlocutore imprescindibile.

Tutti si chiedono quindi se la Lega resterà nel triciclo di centrodestra, facendo ingoiare al Caimano il ruolo di portaborracce, oppure aprirà a un’alleanza trasversale con i grillini: un’ipotesi resa possibile quantomeno dall’aritmetica – un risultato aggregato Lega-m5s dovrebbe permettere la maggioranza assoluta – e dal rispettivo strapotere sui seggi di nord e sud.

Un ulteriore scenario è quello di un “governo di scopo”, selezionato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella in modo trasversale, per gestire gli affari correnti e preparare nuove elezioni con una nuova legge elettorale.

 

A tutta destra

È stata una campagna elettorale la cui agenda è stata dettata dai movimenti securisti-sovranisti-antieuropeisti, e la costruzione di qualsiasi governo, oltre che impervia, dovrà tener conto di uno spostamento a destra degli equilibri politici senza precedenti storici, che ha travolto perfino le roccaforti rosse di regioni come l’Emilia-Romagna.

Domattina avremo una conta più precisa dei seggi, e si capirà qualcosa di più sulle possibili alleanze. Auguri.

 

 

04:44
Direi che questa è una buona sintesi del risultato. A domani.
04:22
04:02
La cartina parla chiaro. Blu è il centrodestra, arancione il MoVimento 5 Stelle, che al sud prende quasi un voto su due. Perfino in posti storicamente rossi come l'Emilia-Romagna e la Toscana, il disastro è netto.
04:01
03:49
Il dato geografico. Campania, Calabria, Basilicata, Puglia, governate dal centrosinistra, assistono impotenti al trionfo assoluto del m5s. Il nord al centrodestra, il sud ai grillini. Al netto di qualche fortezza Bastiani del centrosinistra in Italia centrale, il Paese è spezzato in due.
03:47
03:37
03:37
03:36
03:33
Con la conta dei collegi uninominali, il rischio è che il Pd scivoli ancora più in basso in termini di poltrone.
02:58
Questo il Senato, ormai definitivo. #FinalCurtain
02:57
(La7)
02:56
Benedetto Della Vedova (+Europa) a La7. Data la deriva antieuropeista e sovranista, "il nostro duessette/dueotto per cento è di per sé un risultato straordinario, ancorché del tutto inutile. Ci avviamo a uno scontro protezionista dagli Usa all'Italia, nonostante un Paese che nell'ultimo periodo ha dato il meglio grazie a export e internazionalizzazione dell'economia. Naturalmente il risultato è deludente. Noi non vogliamo che l'Italia resti fuori dalle protagoniste della nuova Europa, quella che durerà per i prossimi sessant'anni. E invece fra Salvini e Di Maio è una gara a chiamarsene fuori. Sono stati efficaci nel proporre una caricatura dell'Unione Europea, usandola come capro espiatorio. Salvini è stato bravissimo a presentare gli immigrati come problema dell'Italia, nonostante le statistiche dicano il contrario. Ma anche cacciando gli immigrati i veri problemi dell'Italia rimarrebbero lì. Sono stati più efficaci di noi. Ma hanno un'agenda distruttiva". La lezione? "Dobbiamo essere più coraggiosi nell'offrire un'agenda radicalmente alternativa". #parolesante
02:37
+Europa (Bonino) rischia di non superare lo sbarramento del 3%. Le aspettative erano molto più alte, gli ultimi sondaggi preelettorali davano quote attorno al 5%. Segno che essere al contempo liberali e progressisti non è nel dna dell'elettorato italiano.
02:35
La vita è un pendolo che oscilla fra il dolore e #maiunagioia (Arthur Schopenhauer, tradotto dal progressismo italiano)
02:33
Stesso silenzio da Liberi e Uguali. Hanno fatto gli eroi per mesi, proponendosi come i salvatori della sinistra e contribuendo al collasso di credibilità del PD, e ora si nascondono come sorci. Aridatece Bertinotti.
02:31
Al Nazareno neanche un leader del PD a metterci la faccia.
02:27
Il m5s potrebbe vincere TUTTI i collegi uninominali al sud.
02:26
02:26
(La7)
02:26
(La7)
02:25
"La democrazia funziona quando a decidere siamo in due, e l'altro è malato". (Winston Churchill)
02:23
02:10
Tutte le proiezioni confermano l'andazzo.
02:07
(La7)
02:01
Fanno notare che con l'Italicum bocciato a fine 2016 il MoVimento 5 Stelle sarebbe già al governo. #NearMiss
01:58
Viola Carofalo, responsabile di Potere al Popolo, parla di "grandissimo risultato" (1.6%). Stavo per commentare "levateje er vino", ma ci ha pensato lei quando ha detto "continueremo a bere". Dietro c'è una ventina di ubriachi col pugno chiuso. #Aiutiamoli
01:55
Su La7 c'è Simone Di Stefano, il leader dei fascisti di Casapound (trombati), che tiene una lectio magistralis su cos'è la vera democrazia. Santocielo.
01:41
Anche alla Camera (ma con una copertura limitata), le proiezioni sono analoghe a quelle del Senato
01:41
01:39
(La7)
01:34
Il grande interrogativo, se i numeri restano questi, è come reagirà il centrodestra: staranno insieme, facendo un blocco di maggioranza relativa con Salvini in vedetta, accreditandosi come avanguardia per costruire un nuovo governo? Oppure la coalizione salterà, lasciando al MoVimento 5 Stelle, forte del suo ruolo di singolo partito di gran lunga più votato, il ruolo di catalizzatore (magari con un accordo con la Lega)? Insomma: comunque vada, sarà un gran casino.
01:28
Intanto ci torna in mente Leo Longanesi: "Chi rompe, non paga e siede al governo".
01:20
Il dato per il Senato si direbbe abbastanza consolidato, adesso però quello che decide è il dato alla Camera.
01:19
(La7)
01:06
01:05
(Una foto diversa della prima repubblica)
00:59
Peter Gomez del Fatto Quotidiano (vicino al Movimento 5 Stelle) parla su la7 di negoziati "alla tedesca" dei grillini con le altre forze politiche per arrivare a un governo. Di Maio come la Merkel, insomma. #qualcosanontorna #trovalintruso
00:53
00:50
Ricapitolando, per ora: trionfo grillino, benone la lega, male Forza Italia, PD... quale PD?
00:48
Rai e Mediaset danno la Lega un po' più in basso, ma la tendenza resta.
00:48
(La7)
00:46
(Rai)
00:42
00:40
Mentana: "una Beresina storica" per il centrosinistra. #Guerraepace
00:39
Swg: si delinea al Nord la Lega come primo partito netto del centrodestra, e al sud i 5stelle oltre il 40%, quindi si prevede una vittoria "prenditutto" dei grillini al sud.
00:38
(La7)
00:38
(La7)
00:27
Alessandro Di Battista (m5s) "Se questi dati dovessero essere confermati si tratterà di un trionfo del movimento, una vera e propria apoteosi che dimostra la bontà del lavoro fatto. E soprattutto tutti quanti dovranno venire a parlare con noi. E questa è la migliore garanzia di trasparenza per il popolo, perché dovranno utilizzare i nostri metodi basati sulle proposte e le soluzioni che vogliamo garantire per questo paese". #PassatemiIlMaalox
00:27
Lucia Annunziata su Renzi a La7: la sua rapida ascesa e caduta è "un memento mori di come facilmente si cade in politica" al giorno d'oggi. "Un insegnamento che varrà anche per gli altri." E Di Maio e Salvini, se si alleassero, rischierebbero lo stesso effetto-meteora.
00:20
A questo punto il triciclo FI-Meloni-Lega con Lega al manubrio è sopra al m5s solo se resta insieme come coalizione, e comunque non ha una maggioranza di governo. Ma bisogna aspettare i risultati dai collegi uninominali (che arriveranno molto tardi). Se m5s fa il pieno su questi collegi al sud e la Lega al nord, il rischio è che Salvini abbandoni la coalizione e stringa un patto di potenza con i grillini. La sinistra è morta, e anch'io non mi sento tanto bene. #ArrivederciAmoreCiao
00:06
Il primo exit poll, sul Senato. M5s ha il DOPPIO di Forza Italia, surclassata anche dalla Lega. Se si conferma il dato, siamo di fronte al trionfo dell'antipolitica e del securismo xenofobo. #Weimar
00:04
(La7)
00:03
(La7)
23:53
L'affluenza da metà dei seggi risulta del 74%, contro il 75.2% delle ultime elezioni politiche del 2013. La disaffezione per la politica non sembrerebbe quindi aver influito sull'afflusso alle urne.
23:45
23:45
23:44
23:38
Il Post: "In breve: si gioca tutto al Sud. Se il Movimento 5 Stelle va molto bene, può togliere al centrodestra la possibilità di avere una maggioranza e a Forza Italia quella di formare una grande coalizione con il PD. L’altra cosa da guardare è vedere se il PD riesce a limitare la sconfitta mantenendo le sue posizioni nelle grandi città del Centro Nord".
23:31
Se si confermano queste tendenze, sarà molto difficile costruire un "governo di responsabilità nazionale" capace di tenere fuori i grillini. Ma non fasciamoci la testa prima di essercela rotta, dai.
23:24
(Rai)
23:23
(Rai)
23:21
Intanto arrivano gli exit poll anche dalla Lombardia. Secondo il primo exit poll del Consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali per la presidenza della Lombardia è in vantaggio Attilio Fontana (centrodestra) al 38-42%; Giorgio Gori (centrosinistra) è al 31-35%%. Dario Violi (M5s) è al 17-21%% e Onorio Rosati (Leu) al 2-4 %. (Ansa) Attilio Fontana, per capirci, è quello della "difesa della razza". #moriremotutti
23:20
Se butta così, altro che Grosse Koalition: il matrimonio Forza Italia - Partito Democratico resterebbe ben sotto la maggioranza necessaria.
23:19
Claudio Cerasa del Foglio su La7 fa notare che al momento le forze antisistema (grillini, Lega, Fratelli d'Italia) sono sopra al 50%. #Weimar
23:13
Instant poll a confronto
23:13
(La7)
23:07
Primo instant poll. Ci sono anche Potere al popolo 1.4-2%, Casapound 0.3%-0.7%. Per ora Lega, Forza Italia e PD sotto le aspettative, MoVimento 5 Stelle molto bene, e la Bonino potrebbe riuscire a superare lo sbarramento ed entrare in Parlamento. Anche se voti per governare non ce l'ha nessuna delle coalizioni. La sinistra, come si temeva, allo sbando. Ma è presto, ragazzi, è presto.
23:02
(La7)
22:58
In assenza di un vincitore certo, ricordiamo quali sono le "forchette" da tener d'occhio per capire chi è andato bene e chi no, riassunta da davide De Luca del 'Post' 5 STELLE Vittoria: 28%; Trionfo: 30% e oltre; Sconfitta: meno del 25%; FORZA ITALIA Vittoria: 17%; Trionfo: 20%; Sconfitta: sotto la Lega; LEGA Vittoria: 12%; Trionfo: sopra Forza Italia; Sconfitta: 10%; PD Vittoria: 25 per cento; Trionfo: 30 per cento; Sconfitta: meno del 20%.
22:50
Alle 11 arriverà il primo instant poll - basato su telefonate e e-mail - ma sarà roba da prendere con le pinze. (Poi non dite che non ve l'avevamo detto.) Mentana ora pro nobis.
22:47
Continuano le file ai seggi, con ulteriori ritardi previsti per lo spoglio. A ciò si aggiunge il caos alla sede della protezione civile di Castelnuovo di Porto (Roma), sede per lo spoglio delle schede provenienti dall'estero, dove fra ingorghi per strada e problemi organizzativi ci sono ancora diversi scrutini bloccati.
22:44
(Keystone)
22:32
Ricordiamo che le urne chiuderanno alle 23. E che col nuovo sistema elettorale (il Rosatellum) sarà alquanto difficile che esca un vincitore univoco. Ma resta fondamentale vedere quale sarà l'equilibrio fra le varie forze, per i futuri sforzi nella costruzione del governo.
22:27
22.15 Vestaglione di flanella: pronto. Birra gelata: pronta. Frittatone di cipolle: digerito. Si parte.
22:26
22:25
(Keystone)
22:24
Oggi Berlusconi si è trovato una contestatrice a seno nudo al seggio, Di Battista (m5s) ha sbagliato seggio, Bersani (Liberi e Uguali) si è annullato di fatto il voto perchè ha lasciato il tagliandino elettorale attaccato alla scheda. Tette, cialtroneria e autolesionismo: a ognuno il suo, insomma.
22:20
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