Estero
17.08.2017 - 23:360
Aggiornamento : 11.12.2017 - 18:20

Attentato a Barcellona, attentatore ancora in fuga: quel che sappiamo fin qui

- Verso le 17.20 un furgone bianco è piombato sulla folla che passeggiava sulla Rambla, nel cuore della capitale catalana, facendo una strage. 

- L'uomo risulta ancora in fuga.

- Le autorità catalane in serata hanno confermato un bilancio provvisorio di 13 morti e circa cento feriti, senza rendere nota ancora la loro nazionalità. Fra di loro ci sono certamente cittadini stranieri. È stato confermato un morto belga, e la Zdf parla di tre morti tedeschi. Non risultano al momento vittime svizzere.

- La polizia ha arrestato due persone. Non sono chiare le circostanze degli arresti, ma nessuno dei due era l'autista alla guida del furgone. L'identikit di quest'ultimo secondo un testimone: "23-25 anni, magro, capelli scuri, con una t-shirt grigia".

- Fra gli arrestati un uomo di origine maghrebina, sembra nato a Marsiglia. Si chiama Driss Oukabir. E' lui che ha noleggiato il furgone usato nella strage della Rambla. 

- Alla periferia della città un uomo ha forzato un posto di blocco investendo due agenti, ed è stato ucciso. Non si sa ancora se sia legato all'attentato.

- L'Isis ha rivendicato l'attacco in serata attraverso la sua 'agenzia' Amaq.

- La dinamica dell'attacco: secondo le prime ricostruzioni il furgone bianco è piombato sulla Rambla dalla parte di Plaza Catalunya ed ha falciato la folla a passeggio sul viale più famoso di Barcellona seguendo una traiettoria a zig-zag per fare più morti possibili. "Puntava e inseguiva la gente", ha raccontato un testimone italiano. La corsa omicida del furgone è proseguita per circa 700 metri. Poi all'altezza del teatro del Liceo è andato a sbattere contro un'edicola. Il terrorista è balzato a terra e si è dato alla fuga. "Aveva una maglietta grigia. Sembrava molto alterato, come sotto l'effetto di una droga", ha riferito un altro testimone.

- La polizia sta indagando sull'eventuale correlazione tra l’attentato di Barcellona e un’esplosione avvenuta ieri in serata ad Alcanar, un altra città costiera della Catalogna situata duecento chilometri a sud di Barcellona. L'esplosione, che ha causato un morto e sette feriti, era stata inizialmente attribuita ad una fuga di gas.

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