laRegione
Nuovo abbonamento
primi-exit-poll-may-in-testa-ma-senza-maggioranza-assoluta-crolla-la-sterlina
AP/Stefan Rousseau
Estero
08.06.2017 - 23:050
Aggiornamento : 11.12.2017 - 18:19

Primi exit poll: May in testa ma senza maggioranza assoluta. Crolla la sterlina

Scommessa persa per Theresa May e risultato incerto alle elezioni anticipate britanniche: secondo i primi exit poll, il Partito Conservatore non è riuscito a ottenere la maggioranza assoluta che la premier chiedeva per negoziare la Brexit da posizioni di forza, mentre il Labour del vecchio leader radicale Jeremy Corbyn, dato per spacciato solo un mese fa, si ritrova accreditato di un notevole recupero rispetto a due anni fa e un consistente incremento di seggi. Il verdetto, nella notte, resta sospeso. Sarà il conteggio collegio per collegio a definire il risultato vero. Ma, in base ai primi dati, l’ombra che si proietta é quella dell’Hung Parliament, un parlamento ’appeso’ alla necessità di una qualche coalizione.

Stando all’exit poll realizzato congiuntamente per Bbc, SkyNews e Itv, i Tory porterebbero a casa 314 seggi, 17 in meno del 2015 e 12 in meno della maggioranza assoluta di 326 su 650 alla Camera dei Comuni. I laburisti salirebbero invece a 266, con 34 deputati in più. In calo piuttosto netto gli indipendentisti scozzesi dell’Snp, indicati ancora come primo partito nella loro roccaforte del nord, ma con 34 seggi contro i 56 (su 59 totali della Scozia) di due anni fa. Mentre qualcosa recuperano i LibDem filo-Ue, con 14 seggi contro 9, e restano al palo come previsto (0 seggi) gli euroscettici dell’Ukip, ormai orfani di Nigel Farage e fagocitati dalla campagna pro Brexit di May.

I conservatori di Theresa May avrebbero ottenuto soli 314 seggi (-17 rispetto al Parlamento uscente), lontani dunque dalla maggioranza assoluta di 326 seggi. I laburisti, in recupero, sono accreditati di 266 seggi (+34). Nessun seggio invece, sempre secondo le prime stime, all’Ukip di Nigel Farage: il partito nazionale scozzese (Snp) è attestato a 34 seggi, i liberaldemocratici a 14. Altre formazioni nel complesso otterrebbero 22 seggi.

Intanto si è verificato un crollo brusco per la sterlina dopo le prime stime. Sull'unico mercato aperto, quello delle valute, la sterlina è crollata del 2% a 1,28 sul dollaro e sotto all'1,14 sull'Euro. Lo riporta il Guardian.

© Regiopress, All rights reserved