Estero
16.05.2017 - 16:150

Trump e i segreti alla Russia, il New York Times: 'Fosse stato un altro, rischierebbe dieci anni'

Gli esperti sono divisi sulla legittimità da parte di Donald Trump di condividere informazioni classificate con il ministro degli esteri russo ma il New York TImes ritiene che il presidente abbia il potere e l'autorità legale per desecretare o rivelare qualsiasi cosa. "La designazione di una informazione come segreto nazionale è considerato parte dei poteri costituzionali del presidente come commander in chief", scrive il quotidiano.

Il problema è che "apparentemente" Trump non ha desecretato l'informazione passata ai russi e, nonostante la dichiarazione di ieri che esclude qualsiasi problema, "l'amministrazione ha implorato i reporter del Washington Post – autore dello scoop, ndr – di non pubblicare i dettagli nel timore che la loro diffusione danneggi la sicurezza nazionale". Se chiunque altro avesse fatto ciò che ha fatto Trump, sottolinea il New York Times, avrebbe perso il lavoro e il nulla osta di sicurezza e avrebbe potuto essere indagato in base allo Espionage act che punisce il reato con una pena sino a 10 anni.

In ogni caso, conclude il quotidiano, la rivelazione di Trump potrebbe minare la condivisione dell'intelligence ed esporre il presidente alle accuse di doppi standard, dopo aver criticato Hillary Clinton nel Mail-gate per la sua gestione delle informazioni classificate.

E lo staff si barrica in Casa

“E' l'ultimo posto al mondo dove voglio essere”. In una frase attribuita al consigliere per la sicurezza nazione H.R. McMaster è riassunto il clima alla Casa Bianca subito dopo lo scoop del Washington Post secondo cui il presidente Trump avrebbe rivelato informazioni classificate sull'Isis alla Russia. Secondo quanto scrive il 'Daily Beast', ripreso dall'Ansa, alcuni dei principali dirigenti della Casa Bianca, tra cui Sean Spicer, Sarah Huckabee Sanders e Stephen Bannon si sono chiusi in ufficio nel tentativo di evitare la folla di giornalisti lungo il corridoio che chiedeva spiegazioni. “Non chiedetemi come sembra, sappiamo tutti come sembra”, ha detto al Daily Beast una fonte interna
che ha preferito rimanere anonima. 

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