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Attualmente le persone in ospedale sono 35 (archivio Ti-Press)
Confine
13.10.2020 - 14:020
Aggiornamento : 16:51

Coronavirus, ricoveri in crescita nel Comasco

Gli ospedalizzati sono 35. Aumentano anche i contagi nelle scuole. La Prefettura presenta un giro di vite

Aumentano negli ospedali comaschi i ricoveri di pazienti Covid. Attualmente sono 35. Quasi tutti al Sant'Anna, l'unico che ha continuato a gestire i positivi. Da inizio settimana il Valduce ha riaperto il reparto Covid. Continuano a crescere i contagi nelle scuole. Al Setificio quattro classi sono state poste in quarantena, una anche alla Magistri Cumacini. Al Casnati, pur non avendo classi in quarantena, la direzione ha deciso di lasciare a casa tutti gli studenti. Le lezioni, sino al 23 ottobre, continueranno da remoto.

Nel frattempo la Prefettura di Como ha deciso un giro di vite sereno. Controlli serrati sul rispetto delle misure anti contagio, soprattutto in “quei luoghi e quelle realtà sociali ove è maggiore il rischio di assembramenti o nei quali maggiormente si riscontrano comportamenti non in linea con le vigenti disposizioni”. Incominciando dalle scuole dove le “forze dell’ordine verificheranno le aree ubicate in prossimità degli istituti scolastici, in stretta collaborazione con le Polizie locali, in modo da accertare l’uso dei dispositivi di protezione individuale e il rispetto del distanziamento fisico, specie in occasione dell’ingresso e dell’uscita dalla scuola dei ragazzi”. Controlli serrati in tutte “quelle zone interessate da forme di concentrazione di persone dovute alla ‘movida’, unitamente alle stazioni ferroviarie, alle fermate del trasporto pubblico locale e alle zone di interscambio dei mezzi pubblici, segnalando tempestivamente alle aziende di trasporto eventuali criticità, per gli interventi di competenza”.

Dalla Prefettura arriva anche il bilancio dei controlli. Dallo scorso marzo a oggi sono state controllate 277'617 persone, 2'974 quelle sanzionate, mentre 966 denunciate per violazione delle disposizioni normative in materia. Sono state controllate 18'612 esercizi e attività produttive: 113 sanzionati e 60 chiusi, per un periodo compreso fra uno e sette giorni.

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