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14.05.2019 - 11:260

Statale 34: 'Impossibile decretare lo stato d'emergenza'

Sottosegretari leghisti e pentastellati gelano Regione Piemonte e Comuni rivieraschi: a questo punto, quando saranno riaperti i cantieri?

La speranza di anticipare di almeno un paio d'anni l'apertura dei cantieri per la messa in sicurezza della statale 34 riconoscendo lo stato di emergenza, così come avevano sollecitato Regione Piemonte e i comuni rivieraschi del lago Maggiore da Ghiffa al confine di Stato è andata delusa, gelata dalle parole di Carlo Sibilia, sottosegretario pentastellato al ministero dell'Interno che assieme a Davide Crippa sottosegretario leghista allo Svilluppo Economico. I due parlamentari ieri pomeriggio a Villa Taranto hanno incontrato Iginio Olita, prefetto di Verbania. Al termine dell'incontro, nel corso della conferenza stampa, Sibilia ha dichiarato: "In base alla normativa vigente è impossibile decretare lo stato di emergenza per la Statale 34 del Lago Maggiore. Come governo vigileremo su Anas in modo che i cantieri per la sua messa in sicurezza possano essere aperti nei tempi più rapidi". Il sottosegretario pentastellato ha confermato lo stanziamento di 34 milioni di euro a favore dell'Anas per i primi interventi lungo la litoranea del Verbano, che vanno ad aggiungersi ai 25 milioni di euro messi a disposizione della Regione Piemonte.

Complessivamente si tratta di 59 milioni, due terzi della spesa prevista per finanziarie tutti gli interventi messi in cantiere ai fine di mettere in sicurezza la strada internazionale da Ghiffa al confine di Stato. Con i primi 59 milioni a disposizione sarà messo in sicurezza il versante da Ghiffa a Cannobio con, sempre in questa località, la realizzazione le prime due delle quattro gallerie paramassi. Insomma, le parole di Carlo Sibilia non erano quelle che si attendevano la Regione Piemonte e i sindaci dell'Alto Verbano, che avevano sostenuto al dipartimento di Protezione Civile la richiesta di stato di emergenza. La stessa avrebbe consentito di semplificare procedure di avvio degli interventi. A questo punto nessuno è in grado di fare previsioni su quando finalmente saranno aperti i cantieri. Nella migliore delle ipotesi si andrà al 2021. Sibilia ha informato che anche è previsto  un protocollo per posizionare lungo la superstrada del Sempione telecamere quali deterrente all’abbandono di rifiuti lungo le scarpate e piazzole, un problema sollevato da diversi sindaci della Val d'Ossola.

 

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