Secondo il Tesoro USA, avrebbero raccolto oltre due milioni di dollari per il gruppo palestinese attraverso presunte associazioni di beneficenza, di cui 1,5 milioni dopo il 7 ottobre.
Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni economiche a due cittadini francesi e alle loro associazioni accusandoli di aver raccolto fondi per Hamas. Secondo il dipartimento del Tesoro USA, i due "hanno partecipato per diversi anni a un sistema che ha permesso di raccogliere oltre due milioni di dollari a favore del gruppo terroristico palestinese".
Secondo l'ufficio del Tesoro responsabile delle sanzioni, i due cittadini francesi "gestiscono presunte organizzazioni di beneficenza che dovrebbero raccogliere fondi per scopi umanitari, al fine di aiutare i civili di Gaza". "In realtà", afferma l'ente governativo, i fondi finiscono nelle mani di Hamas tramite un membro del suo braccio armato, Saleem al-Zaq, anch'egli colpito da sanzioni.
Le misure imposte comportano il congelamento di eventuali beni detenuti negli Stati Uniti e ordinano ad aziende e cittadini americani di interrompere qualsiasi rapporto finanziario con tali soggetti, pena il rischio di essere a loro volta colpiti da sanzioni.
"Nell'arco di sei anni, dal 2020 al 2026, i due francesi e al-Zaq hanno raccolto oltre due milioni di dollari per Hamas; di questi, 1,5 milioni sono stati raccolti dopo l'attacco di Hamas contro Israele del 7 ottobre 2023", precisa.
I due cittadini francesi, si aggiunge, "hanno inviato centinaia di migliaia di dollari in criptovalute ad al-Zaq, il quale ha promosso sui propri canali social i conti collegati alle raccolte fondi.