La convocazione di Gabriel Galípolo, Roberto Campos Neto e André Esteves segue le dichiarazioni di un ex dirigente coinvolto in sospetti di tangenti e una presunta frode.
La decisione, secondo quanto riferito dal quotidiano Estado de São Paulo, risale al 3 agosto ed è stata presa dopo le dichiarazioni dell'ex dirigente della Banca centrale, Paulo Sérgio Souza, allontanato dall'incarico nell'ambito della terza fase dell'operazione Compliance Zero, per i sospetti di aver ricevuto tangenti da Daniel Vorcaro, ex proprietario e fondatore del Banco Master, da mesi in carcerazione preventiva per una presunta maxi-frode.
Souza, che nega le irregolarità, ha riferito agli investigatori di due riunioni con Galípolo sulla situazione del Banco Master e ha inoltre citato una riunione del dicembre 2024 alla quale avrebbe partecipato Campos Neto, durante la quale Btg avrebbe illustrato una presunta frode da 32 miliardi di real (circa 5,39 miliardi di euro). Gli investigatori dovranno inoltre risentire Ailton de Aquino, direttore della Vigilanza della Banca centrale brasiliana.