L'indice generale sale a 52,1 e quello dei servizi a 51,4, superando le attese e sostenendo l'occupazione e la domanda interna.
L'attività economica in Cina ha accelerato ad agosto, secondo i dati S&P Global/RatingDog, con il PMI composito RatingDog China General Composite salito a 52,1 dal minimo di quattro mesi di 50,8 registrato a luglio. Il dato segnala un'espansione più rapida dell'attività, sostenuta da un rafforzamento sia del settore manifatturiero sia dei servizi, anche se la crescita è rimasta al di sotto della media del 2026. Ansa
Nel settore dei servizi il PMI è salito a 51,4 dal 50,4 di luglio, superando le attese di mercato di 50,6. Si tratta tuttavia del secondo dato più basso degli ultimi 14 mesi.
L'accelerazione è stata sostenuta soprattutto dalla domanda interna, mentre le vendite all'estero sono aumentate per il quarto mese consecutivo, sebbene a un ritmo più moderato rispetto a luglio.
L'occupazione è cresciuta per il quarto mese consecutivo sia nel quadro complessivo sia nel settore dei servizi. Nel composito, la creazione di posti di lavoro ha segnato la sequenza più lunga in oltre cinque anni e mezzo, mentre nei servizi la serie di aumenti è la più lunga dal 2023.
Sul fronte dei prezzi, l'inflazione dei costi degli input ha accelerato, riflettendo l'aumento dei costi del lavoro, delle materie prime, del petrolio e del diesel. I prezzi applicati a beni e servizi sono invece aumentati al ritmo più lento da gennaio nel dato composito; nei servizi l'aumento dei prezzi di vendita è rimasto invariato rispetto a luglio e marginale.
La fiducia delle imprese nei servizi è inoltre migliorata, sostenuta dalle aspettative di espansione, nuovi progetti e crescita del mercato.