Economia

Bank of England avverte la bolla dell'IA potrebbe scatenare il caos sui mercati globali

Il governatore Andrew Bailey esprime preoccupazione per gli investimenti nell'IA alimentati dal debito e le gravi ricadute sui mercati azionari

31 agosto 2026
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Il governatore della Bank of England, Andrew Bailey, ha affermato che qualora dovesse scoppiare la bolla dell'intelligenza artificiale ci sarebbero gravi ricadute sui mercati azionari di tutto il mondo. A tal proposito, in una lettera ai ministri delle Finanze del G20 e ai colleghi delle banche centrali, riuniti oggi e domani in North Carolina, Bailey ha espresso preoccupazione per le possibili conseguenze economiche di un eventuale crollo repentino del boom di investimenti nell'IA, alimentato dal debito. Il governatore ha sottolineato che gli elevati livelli di debito usati per finanziare il settore "potrebbero amplificare una futura correzione di mercato".

Se le valutazioni delle società di intelligenza artificiale dovessero crollare, gli investitori rischierebbero di perdere migliaia di miliardi. Una eventualità che, stando a Bailey, potrebbe innescare una pericolosa reazione a catena, qualora gli investitori fossero costretti a vendere anche altri titoli o beni in portafoglio per compensare le perdite subite con le azioni legate all'IA.

Il caso di Nvidia, colosso dei semiconduttori che vale oltre 5200 miliardi di dollari, illustra la portata degli investimenti nel settore: l'azienda ha raccolto di recente 500 miliardi di dollari da un consorzio di banche e investitori Usa per finanziare la sua corsa agli investimenti nell'IA.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni