Il presidente della Regione Puglia sottolinea l'urgenza della situazione per 20.000 lavoratori e chiede allo Stato di farsi carico della decarbonizzazione.
"La situazione è molto complicata, non c'è più tempo. Il tempo è scaduto. Mentre fino a qualche mese fa dicevamo che il tempo stava per scadere, oggi il tempo è scaduto. È una bomba sociale enorme. Stiamo parlando di 20.000 lavoratori: 10.000 diretti e 10.000 dell'indotto. Io spero che si individui subito una soluzione. Ho promesso alla presidente del Consiglio, al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio di tenere, insieme agli altri rappresentanti territoriali, un atteggiamento di correttezza istituzionale, cosa che stiamo facendo, di grande collaborazione istituzionale. Non si fa campagna elettorale sull'Ilva, è un problema di tutti, è un problema non soltanto di Taranto e della Puglia, ma è un problema del Paese". Lo ha detto a Ceglie Messapica (Brindisi) il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, a margine della terza serata de 'La Piazza- Il Bene Comune' rispondendo a una domanda dei giornalisti sul futuro dell'ex Ilva.
"Dobbiamo lavorare sul mantenimento dell'aria a freddo, magari ampliandola perché ci sono molte strutture dell'aria a freddo che sono ferme da tanto tempo e ci vorranno bramme da prendere da altre parti del mondo, probabilmente, perché altrimenti si ferma anche l'aria a freddo". "E poi lo Stato, l'ho detto più volte, si deve far carico del forno elettrico. Il forno elettrico con la decarbonizzazione ci permetterebbe di avere - ha sottolineato - un polo siderurgico che è importante per Taranto, per il lavoro, ma è importante anche per il nostro Paese avere un polo siderurgico, perché a valle del polo siderurgico ci sono poi tante attività industriali che senza l'acciaio non possono lavorare". "Un forno elettrico - ha concluso Decaro - che porti a una situazione di assoluta tranquillità dal punto di vista ambientale. Poi la città è stata martoriata per tanti anni; ci sono ancora ferite che ci vorranno anni per poterle risanare".