Economia

Il Mainichi Shimbun critica la strategia giapponese che lega spesa militare e crescita economica

Il quotidiano avverte sui rischi di un aumento incontrollato del budget per la difesa, già gonfiato e con fondi inutilizzati, e l'assenza di una strategia diplomatica.

27 agosto 2026
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"Il governo giapponese sbaglia a legare il rafforzamento della difesa alla crescita economica". È il monito lanciato in un editoriale dal quotidiano Mainichi Shimbun, secondo il quale tale strategia rischia di far saltare ogni freno all'aumento della spesa militare. Il Libro bianco della Difesa 2026, il primo pubblicato sotto il governo di Sanae Takaichi, sostiene che il Paese debba prepararsi a "nuove forme di guerra" basate su droni e intelligenza artificiale, chiedendo un rafforzamento dell'industria della Difesa. Punto centrale, e il più criticato dal giornale, è l'idea che gli investimenti militari possano tradursi in crescita economica, applicando tecnologie belliche a prodotti civili.

Il documento denuncia anche l'abbandono del settore da parte di aziende poco redditizie, e annuncia un maggiore intervento statale nella ristrutturazione industriale. I numeri parlano chiaro, spiega il quotidiano progressista. L'esecutivo conservatore guidato da Takaichi ha già raggiunto con due anni d'anticipo l'obiettivo del 2% del Pil per la spesa militare fissato nel 2022, ma i fondi stanziati non sono stati interamente utilizzati: dal 2023 i residui passivi ammontano a circa 1.000 miliardi di yen (5,4 miliardi di euro), segno che il budget è stato gonfiato a prescindere dalle reali necessità operative. Ora, sotto la pressione dell'amministrazione Usa di Donald Trump - che chiede agli alleati di salire al 3,5%, il Giappone si troverebbe a dover spendere 24.000 miliardi di yen (129,2 miliardi di euro); una cifra astronomica che renderebbe inevitabile un nuovo e impopolare aumento delle tasse. Il Libro Bianco sottolinea giustamente la crescente attività delle portaerei cinesi nel Pacifico e l'asse militare tra Pyongyang e Mosca. Ma, osserva il giornale, limitarsi a enfatizzare le minacce senza una strategia diplomatica per la stabilizzazione regionale significa alimentare una corsa agli armamenti senza fine.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni