Economia

Petrobras conferma scoperta di petrolio nel bacino della Foz do Amazonas

La scoperta nel pozzo Morpho, in acque ultraprofonde al largo dell'Amapá, è vitale per le riserve della compagnia ma solleva forti critiche ambientaliste.

15 agosto 2026
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Petrobras ha confermato oggi la scoperta di petrolio nel pozzo Morpho, nel bacino della Foz do Amazonas, la foce del Rio delle Amazzoni, una delle cinque aree del cosiddetto Margine Equatoriale brasiliano.

Il pozzo, perforato in acque ultraprofonde, si trova a circa 175 chilometri dalla costa dello Stato dell'Amapá, a una profondità di 2.886 metri. Petrobras è operatore del blocco FZA-M-59 e ne detiene il 100% della partecipazione.

La scoperta arriva mentre la compagnia deve ricostituire le proprie riserve, che agli attuali ritmi di produzione potrebbero esaurirsi in poco più di dieci anni. Secondo stime dell'Agenzia nazionale del petrolio (Anp), solo la Foz do Amazonas potrebbe contenere circa 30 miliardi di barili.

La conferma della presenza di petrolio nella nuova frontiera potrebbe sostenere nuovi investimenti e rafforzare le prospettive dell'industria petrolifera brasiliana. La prospettiva di nuove perforazioni nel Margine Equatoriale è però contestata dagli ambientalisti, che denunciano i rischi per gli ecosistemi marini e amazzonici e chiedono maggiore cautela nell'espansione dell'industria petrolifera brasiliana.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni