Ricavi a 14,4 miliardi, utile operativo base stabile a 5,9 miliardi (margine 41,2%); utile netto rettificato per azione 2,41$ e conferma degli obiettivi annuali
Novartis ha registrato un fatturato di 14,4 miliardi di dollari nel secondo trimestre, in crescita del 3% in termini nominali e dell'1% a tassi di cambio costanti, ha annunciato oggi il colosso farmaceutico.
La crescita dei volumi ha contribuito all'incremento, nonostante la pressione persistente dei farmaci generici su alcuni prodotti. Gli effetti dei prezzi hanno avuto un impatto negativo, mentre quelli dei cambi hanno avuto un effetto positivo.
L'utile operativo di base si è attestato a 5,9 miliardi, stabile sia in termini nominali che a cambi costanti, con un margine del 41,2%, in calo di 0,7 punti percentuali rispetto all'anno precedente.
L'utile netto di base è sceso del 3% o del 4% a tassi di cambio costanti, attestandosi a 4,58 miliardi. L'utile netto rettificato per azione ha raggiunto i 2,41 dollari. L'utile non rettificato è invece sceso del 19%, sia in valute locali che in dollari, frenato da una maggiore imposizione fiscale e da interessi passivi più elevati, attestandosi a 3,26 miliardi.
Rispetto alle previsioni degli esperti contattati dall'agenzia finanziaria AWP, i risultati risultano complessivamente superiori alle aspettative.
Il colosso farmaceutico renano ha confermato i propri obiettivi annuali, prevedendo una crescita del fatturato a valute costanti nella fascia bassa della cifra singola e un calo dell'utile operativo rettificato nella fascia bassa della cifra singola.