Accordo non vincolante per lanciare servizi di mobilità autonoma sicuri e scalabili; implementazioni previste a Londra, Tokyo e in altre dieci città
Stellantis entra nella corsa globale ai robotaxi e annuncia una nuova partnership con Wayve e Uber per sviluppare e portare su larga scala veicoli autonomi di livello 4, capaci di operare senza conducente.
L'accordo unisce le piattaforme per veicoli autonomi di Stellantis, la tecnologia di guida basata sull'intelligenza artificiale sviluppata dalla società britannica Wayve e la rete mondiale di Uber, "con l'obiettivo di creare una nuova generazione di servizi di mobilità autonoma sicuri, affidabili e scalabili nelle città in Europa, Nord America e non solo", viene annunciato in una nota odierna.
"La partnership consentirà di implementare servizi di mobilità autonoma a Londra, Tokyo e in altre dieci città nel mondo a partire da quest'anno", viene aggiunto, senza specificare quali. Secondo le tre aziende, il futuro della guida autonoma passa da un approccio integrato che unisca veicoli, tecnologia e piattaforme di servizio.
L'accordo, al momento non vincolante, definisce il quadro per future collaborazioni su sviluppo tecnologico, licenze e produzione, lasciando comunque aperta la possibilità di ulteriori partnership nel settore.