Economia

Bce avverte sul rischio di correzione dei mercati finanziari

Il rapporto segnala prezzi delle attività sopravvalutate, vulnerabilità del settore non bancario, shock energetico, dazi e minacce cyber potenziate dall'IA

27 maggio 2026
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Un quadro macroeconomico ad alta tensione, dove i venti di guerra nel Medio Oriente, il protezionismo globale e le nuove frontiere dell'intelligenza artificiale minacciano la tenuta dei mercati finanziari. È la complessa fotografia scattata dall'ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria della Banca centrale europea (Bce).

L'istituto centrale avverte: i prezzi delle attività finanziarie appaiono storicamente sovrastimati, lasciando le Borse vulnerabili a una decisa correzione e al rischio di un contagio innescato da improvvisi stress sui mercati Usa.

Secondo il vicepresidente uscente della Bce, Luis de Guindos, il conflitto mediorientale ha generato uno shock sull'offerta energetica che pesa sulla crescita economica e spinge l'inflazione, aumentando la volatilità. A questo scenario si somma un caos dazi ormai diventato strutturale: l'incertezza sull'impegno degli Stati Uniti verso la cooperazione multilaterale rischia di frammentare l'economia globale.

In questo contesto di forte incertezza, il faro della Bce si accende sulle vulnerabilità del settore finanziario non bancario, i cui nodi legati a liquidità e richieste di rimborso (margin call) potrebbero amplificare le tensioni, riflettendosi di sponda anche sulle banche, a loro volta esposte verso le imprese più colpite dal caro energia e dal rallentamento del commercio estero.

A minare la stabilità internazionale non sono però solo i canali finanziari tradizionali, ma anche l'escalation delle "minacce ibride" alle infrastrutture critiche. Nel rapporto, l'istituzione di Francoforte lancia un duro monito sulla rapidità e la portata degli attacchi cyber, oggi potenziati dai nuovi modelli di intelligenza artificiale di frontiera.

La preoccupazione è così concreta che proprio ieri la vigilanza della Bce ha incontrato le banche dell'Eurozona per discutere le contromisure contro Mythos, il potentissimo modello di IA sviluppato dall'americana Anthropic. Rilasciato al momento in modo esclusivo a poche organizzazioni statunitensi, Mythos sarebbe teoricamente in grado di scardinare le attuali difese informatiche delle istituzioni finanziarie europee, aggiungendo un inedito e pericoloso fattore di rischio sistemico a un ordine geoeconomico già profondamente fragile.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni