Economia

La Borsa svizzera chiude in rialzo con l'SMI a +1,16%

Investitori attenti alle trattative Russia-Ucraina e al simposio della Fed di Jackson Hole

19 agosto 2025
|

La Borsa svizzera ha chiuso in netto rialzo la seconda seduta della settimana: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 12'212,19 punti, in progressione dell'1,16% rispetto a ieri.<\/p>

Gli occhi degli investitori erano ancora puntati oggi sulle trattative per fermare la guerra tra Russia e Ucraina, con la Svizzera che si è detta "prontissima, anche a breve termine" ad ospitare a Ginevra un vertice tra le due rivali, ha sottolineato il capo della diplomazia elvetica Ignazio Cassis. I riflettori dei mercati erano accesi anche sul simposio della Fed di Jackson Hole (Usa), che aprirà i battenti tra 2 giorni.<\/p>

Sul fronte nazionale una certa attenzione è stata prestata ai dati dell'Ufficio federale di statistica (UST) sulle persone occupate che sono risultate in aumento nel secondo trimestre, soprattutto fra gli stranieri. Tuttavia è cresciuto anche il tasso di disoccupazione ai sensi dell'Ufficio internazionale del lavoro (ILO) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.<\/p>

Alla Borsa di Zurigo l'SMI viaggia sempre sopra la soglia psicologica dei 12'000 punti. Non si sta quindi verificando la brusca contrazione dei corsi che taluni avevano temuto dopo i dazi del 39% imposti dagli Stati Uniti contro la Svizzera.<\/p>

A livello di singoli titoli i riflettori erano puntati su Swiss Re (+0,89% a 147,05 franchi), che oggi ha annunciato la nomina di Robin Spencer quale direttore operativo (COO) della divisione Life & Health Reinsurance (L&H Re). Spencer assumerà l'incarico il 1° settembre.<\/p>

Nel segmento assicurativo meno ben orientate sono apparse Swiss Life (+0,51 a 907,00 franchi) e Zurich (+0,10% a 588,60 franchi). In ambito finanziario Partners Group (+1,63% a 1'124,50) è stata preferita a UBS (+0,09% a 32,13 franchi).<\/p>

Tutti in territorio positivo hanno terminato i valori particolarmente sensibili ai cicli economici come ABB (+1,00% a 54,28 franchi), Amrize (+0,37% a 41,06 franchi), Geberit (+0,80% a 632,40 franchi), Holcim (+0,56% a 67,72 franchi), e in particolare Kühne+Nagel (+2,70% a 171,05 franchi) e Sika (+2,13% a 192,10 franchi).<\/p>

Buone performance anche per i pesi massimi difensivi Nestlé (+1,81% a 73,52 franchi), Novartis (+0,68% a 100,90 franchi) e Roche (+1,64% a 260,20 franchi). In gran spolvero, infine, i titoli del lusso con Richemont che ha concluso a +3,00% a quota 135,75 franchi.<\/p>