Mercati azionari in positivo, con Londra e Milano in crescita. Settore tecnologico in difficoltà, utility ed energia in aumento.
Le borse europee girano in positivo, dopo un avvio debole con i primi effetti dei dazi sull'inflazione degli Stati Uniti. Nel Vecchio continente l'attenzione si concentra sulle trattative tra Usa e Ue sul fronte delle tariffe commerciali. I mercati guardano anche alle mosse delle banche centrali.
L'indice Stoxx 600 cede lo 0,1%. Positive Londra (+0,1%), nonostante l'aumento a sorpresa dell'inflazione, Madrid (+0,5%) e Milano (+0,1%). Poco mosse Francoforte (+0,05%) e Zurigo (+0,04%), mentre è fiacca Parigi (-0,1%), dove pesa il tonfo di Renault (-15%) dopo il taglio degli obiettivi.
I principali listini sono appesantiti dal settore tecnologico (-2,4%), dopo i conti di Asml (-6,9%) e le prospettive non rosee per il prossimo anno. In crescita le utility (+0,2%), in linea con il prezzo del gas che sale a 34,74 euro al megawattora. Sale anche l'energia (+0,4%), con il petrolio debole. Il Wti scende a 66,42 dollari al barile e il Brent si attesta a 68,50 dollari.